
Capri- Il Gruppo di origine spagnola reduce da un serata musicale insieme da Eros Ramazzotti per un facoltoso elvetico improvvisa un concerto nella Piazzetta di Capri e dai tavolini del famoso Bar Caso ecco cosa succede!

Capri- Il Gruppo di origine spagnola reduce da un serata musicale insieme da Eros Ramazzotti per un facoltoso elvetico improvvisa un concerto nella Piazzetta di Capri e dai tavolini del famoso Bar Caso ecco cosa succede!

Capri – Ha portato indubbiamente fortuna la foto scattata a pochissimi minuti dalla finale di Coppa Italia che ha visto la Juventus aggiudicarsi la Coppa Italia nella finale contro il Milan dove la popstar Eros Ramazzoti in compagnia di due rappresentanti della tifoseria Juventina di Capri, Fabio e Fabrizio de Gregorio nel magnifico contesto dell’ Hotel Quisisana.
Il cantante da sempre grande tifoso della squadra bianconera é stato impegnato in uno spettacolare concerto tenutosi nella cornice unica della Certosa di San Giacomo che ha visto la partecipazione dei Gipsy Kings, uno spettacolo privato che ha però visto la partecipazione di tanti fans e turisti che si sono potuti godere l’inimitabile voce di Eros Ramazzotti dai Ristoranti e durante le tradizionali passeggiate della Capri By Night.
Capri: Si é tenuta questa mattina presso l’istituto scolastico in località Tiberio la manifestazione di scoprimento di una scultura in ferro battuto a sbalzo, realizzata e donata alla Città di Capri dallo scultore avellinese Cav. Alfonso Cavaiuolo, alla presenza dell’Amministrazione Comunale di Capri rappresentata dal Presidente del Consiglio Fabio de Gregorio e l’Assessore delegato Manuela Massa , delle dirigenze scolastiche, le Autorità Locali e della famiglia Salvia.
Una mattinata di festa dedicata alla legalità dove i protagonisti sono stati gli stessi alunni del complesso scolastico che hanno accolto le autorità con canti e bandierine italiane intonando più volte l’inno di Mameli, momenti di grandi emozione al momento dello “scoprimento della scultura ” da parte della famiglia del magistrato simbolo della lotta alla criminalità.
” Il suo volto veglierà così sui tanti bambini che frequentano e frequenteranno quella che è diventata la sua scuola nel perenne ricordo del senso dello Stato, della legalità e degli alti valori che avevano ispirato la sua vita, fino al sacrificio”
Giuseppe Salvia era nato a Capri nel 1943, dove frequentò le scuole elementari e medie, per poi trasferirsi a Napoli per gli studi classici. Conseguì, poi, brillantemente, la laurea in giurisprudenza all’Università Federico II. Nel 1973, dopo aver vinto un concorso, assunse l’incarico di vicedirettore del carcere di Poggioreale. Il 14 aprile 1981, quando aveva appena 38 anni, venne ucciso in un agguato ad opera della criminalità organizzata sulla tangenziale di Napoli.
Quale mandante dell’omicidio fu condannato Raffaele Cutolo che, per questo delitto, sconta un ergastolo.
Domenica 22 Maggio dalle 21:30 nella Piazzetta di Capri uno speciale concerto dell’ Orchestra degli alunni ed ex alunni dell’ istituto Gemito di Anacapri.In occasione della chiusura del festeggiamenti per il santo Patrono San Costanzo, il Comitato per il Patrono ha invitato l’Orchestra degli alunni ed ex alunni dell’Istituto Gemito di Anacapri ad un’esibizione in Piazzetta. ” Vi aspettiamo tutti alle 21:30 con la partecipazione straordinaria di Lorenzo Bertone ” così termina l’invito rivolto a tutta la popolazione dell’ isola di Capri

Parte domani a Capri la due giorni dedicata al Paesaggio, il programma completo dei lavori e delle manifestazioni collegate..
Promosso dall’Associazione Culturale Tecnici e Progettisti Isola di Capri avente come coordinatore l’arch.Claudio Stabile con il patrocinio delle due Amministrazioni Comunali isolane il Festival del Paesaggio arriva alla II edizione , questa volta con un tema molto importante: ” All’evento interverranno il Presidente dell’Associazione, Arch. Luciano Tavassi, il coordinatore dell’evento, Arch. Claudio Stabile e il professor Michael Jakob, cattedratico di teoria e storia del paesaggio a Ginevra e Losanna, editore e direttore di collane specialistiche dedicate al paesaggio, nonché autore radiofonico e televisivo di fama internazionale. L’atteso evento, a cui parteciperanno note personalità del settore, si terrà il 20 e 21 maggio per discutere su “quale futuro per Capri” partendo da un punto di vista diverso; non più solo basato sulla sua storia o sulla storia dell’architettura, ma più propriamente partendo dal suo paesaggio e da ciò che lo ha determinato.
In quell’occasione l’Associazione dei Tecnici e Progettisti intende dare il suo contributo alla sensibilizzazione della coscienza del Paesaggio e spingersi fino ad immaginare “quale futuro per Capri”. In tale ottica si prevede parallelamente di migliorare la conoscenza e l’approccio con il verde in generale, ovvero con il “gardening” ed il giardino mediterraneo.
Il tema portante del Festival ed i contenuti da sviluppare saranno legati proprio alla “sostenibilità” dell’isola, sotto il forte impatto del turismo giornaliero estivo in rapporto al territorio ed alle infrastrutture esistenti e all’idea del “Paesaggio come Moderatore dello Sviluppo”.
Il Festival si svilupperà in due giorni secondo questo programma:
Venerdì 20 maggio – mattina – Anacapri – Centro documentale Mario Cacace: inaugurazione del Festival e presentazione delle installazioni art/design nel paesaggio, sistemate in alcuni punti dell’isola che terminerà a metà settembre;
Venerdì 20 maggio – pomeriggio – Centro Congressi in Capri: proiezione del documentario di Michael Jakob e conferenza dell’autore – conclusione e saluti.
Sabato 21 – mattina – Villa Fersen di Capri: apertura dei lavori, saluto delle autorità e dell’ambasciatore della Federazione Svizzera ed inaugurazione della mostra “The swisstouch in landscapearchitecture” con l’introduzione di Joao Nugnes.
Nell’ambito dell’evento sarà realizzato un documentario su Capri e il suo ruolo di coscienza del paesaggio, che ha come riferimento il 1922 quando, con il famoso Convegno del Paesaggio, Capri ha assunto la funzione di leader su scala mondiale sul paesaggio. Le teorie moderne, le pratiche di salvaguardia, nonché le politiche paesaggistiche future prendono tutte spunto da ciò che a Capri, in quell’ormai lontano 1922, fu pensato e presentato per la prima volta. “Ritorno a Capri” intende riportare l’attenzione locale ed internazionale all’isola azzurracome un luogo essenziale per l’esperienza del paesaggio odierna.
Tre interrogazioni principali motivano il ‘viaggio’ a Capri: su scala globale, il problema del paesaggio in generale, cioè la necessità di sviluppare politiche concreti di salvaguardia di questo bene essenziale per l’umanità ; su scala nazionale, esporre con forza e convinzione, il problema dello stato attuale del paesaggio, cioè di un tesoro per troppo tempo dilapidato e in stato di emergenza perpetua; su scala locale, infine, ed è questo l’aspetto più importante dell’indagine, presentare e commentare le bellezze paesaggistiche di Capri pur sottolineando le pressioni e i pericoli a cui tale patrimonio (dell’umanità, s’intende) è sottoposto. Il film propone, quindi, un’escursione intellettuale (ma non accademica) attraverso l’approccio corale di quattro voci. Due personalità locali e due sguardi esterni permetteranno, come altrettanti motivi che s’intrecciano in una pièce musicale, di pensare il paesaggio oggi partendo proprio da qui, dall’isola-laboratorio e coscienza del paesaggio tout court.
Le guide ‘esterne’ saranno due personalità-chiave sulla scena del paesaggio odierna: il paesaggista portoghese Joao Nuñes, professore all’USI di Mendrisio e presso la GSD di Harvard e vincitore di innumerevoli concorsi internazionali e il già citato il professor Michael Jakob. “Ritorno a Capri” sarà interamente girato e prodotto sull’isola. Vari contatti con enti e televisioni nazionali ed internazionali esistono già per assicurare la più ampia diffusione del film.