Cohen, Coppola e Venezia chiudono il Jazz in Capri con “Champagne” insieme al grande Peppino di Capri

Cohen, Coppola e Venezia riscaldano il pubblico con virtuosismi di inedita bellezza e poi il grande Peppino di Capri a concludere la settima edizione  una manifestazione di grande spessore musicale.

Da Capri Louis Molino – Volano emozioni alla Certosa di San Giacomo, uno spettacolo in due tempi che vedono protagonisti i virtuosismi del pianoforte di Cohen e la batteria di Coppola che non lasciano pause ai tanti spettatori dell’ l’affascinante chiostro piccolo della Certosa di San Giacomo e poi l’annunciato Peppino di Capri, le emozioni dei suoi successi in una chiave di ascolto inedita che a tratti sembra emozionare lo stesso Peppino e che a fine concerto chiede ai giovani musicisti di partecipare alla sua festa nel 2018 per i 60 anni di attività musicale.  Al termine della serata é stato consegnato dal Sindaco di Capri Ing. Gianni de Martino uno speciale premio alla carriera al grande  Peppino di Capri

La serata é stata presentata impeccabilmente dalla brava Giusy Perrotta dell’ associazione Nesea eventi Culturali con Roberta De Martino e Melania Esposito insieme a Marco Milano e a tutto lo staff tecnico e artistico della manifestazione.

– DAL MIO PUNTO DI VISTA –

Si conclude  la settima edizione del Jazz in Capri 2017 con un resoconto di 3 grandi serate, dove la  protagonista é stata la musica sotto tutti gli aspetti e le forme, attendendo la prossima edizione con la speranza che si possa “spostare” il Festival nel vicino Chiostro Grande della Certosa di Capri dove la capienza maggiore darebbe la possibilità di far gustare il meraviglioso Jazz in Capri a più spettatori.  (Louis Molino)

 

Capri. Il vulcanico Tony Esposito ritma il “Jazz in Capri” il ricordo di Pino Daniele e di Gianluigi di Franco

 

Da Capri Louis Molino –  Tony Esposito e il suo sound mediterraneo travolgente, sbarca sull’ isola dei faraglioni dove approda nel meraviglioso Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo ospite nell’edizione 2017 della rassegna Jazz in Capri.

Lo spettacolo é un viaggio musicale nelle sonorità del mediterran-metropolitano  dove il ritmo é l’indiscusso “elemento essenziale” e il solitamente “pacato” pubblico della rassegna caprese non resiste alle percussioni e ai virtuosismi di Tony che é accompagnato egregiamente dal poliedrico Lino Pariota  keyboard e voce e il super batterista Claudio Romano e la voce straordinaria di   Giorgia Marrucco

 In Diretta da Marina Grande: Il tradizionale Innalzamento del quadro della Madonna della Libera dal parroco Don Vincenzo SimeoliTony Esposito é legato all’isola di Capri dall’ indimenticabile voce del caprese Gianluigi di Franco (Voce della famosa Kalimba de Luna e pioniere della Musicoterapia) che durante lo spettacolo ha ricordato più volte emozionandosi nei ricordi che lo riportavano negli anni 80, ricordi e amicizie che poi sono approdate inevitabilmente al grande  Pino Daniele al suo rapporto talvolta difficile sul piano personale e di quel ritorno, degli ultimi anni di musica condivisa insieme ad un altro attore  da poco scomparso della “Napoli Big Band” Rino Zurzolo

Tony Esposito  fu definito dal Corriere della Sera negli anni 80  “il primo musicista italiano ad aver saputo amalgamare la cultura mediterranea a quella africana, con le esperienze jazz e rock”.  Il celebre brano “Kalimba de Luna”, tormentone del 1984, è stato riproposto in ben 28 versioni e ha venduto oltre 10 milioni di copie.

 

Settembrata Anacaprese 2017: Il tributo dei Winter Wine all’indimenticabile voce di Gracie Fields (VIDEO)

La festa dell’uva e delle tradizioni, parliamo della Settembrata Anacaprese che in questa edizione 2017 ha voluto ricordare lungo le stradine del comune alto dell’isola di Capri anche ipersonaggi che hanno creato il Mito.

I Winter Wine, una giovane gruppo caprese che propone musica”Acoustic Rock”  formato da Arianna Alberino, Ottavio Crovato, Flavio Gargiulo, Fabio Federico, Andrea Petagna ha voluto ricordare la divina Gracie Fields in un piccolo concerto tributo ad una voce senza tempo.


Capri. In scena al Teatro del Grand Hotel Quisisana “I Panni Sporchi”

In scena Lunedì 4 Settembre alle ore 19:30 al Teatro Quisisana di Capri  “I Panni Sporchi” di Giovanni De Luise – regia di Federico Antonello – attrice: Serena Ferraiuolo

Il racconto di unaa donna del popolo, una terrazza che si affaccia al mondo, una corda che sostiene panni appena lavati. In attesa del proprio marito, attesa intorno alla quale ruota l’intera vicenda, la donna parla con i vicini, si racconta, e raccontandosi lascia emergere tutta la sua devozione per San Gennaro, per il coniuge, per il clan e il popolo a cui appartiene.

L’associazione “Il teatro cerca casa” scrisse di questo testo: I panni sporchi, opera prima di Giovanni De Luise, diretta da Manlio Santanelli e interpretata da Federica Aiello, usa la forma dell’assurdo e dell’ironia per raccontare il disordine morale di un mondo in cui ad essere divorate sono dapprima le figure più deboli – giovani e anziani – con la complicità subdola della parte marcia della società civile. Ci troviamo al centro di un sistema che si regge sul malaffare, che però viene considerato come l’unica possibile organizzazione sociale. Agli occhi di invisibili giudici, la protagonista cercherà di discolparsi per la vita ‘di seconda mano’ che le è capitata; ma, ormai trascinata da un vortice al quale non è in grado di sfuggire, dimostrerà tutta la cattiveria di cui, senza esserne consapevole, è comunque capace. Ed è questa inconsapevolezza che assurge a chiave di lettura antropologica di tutta una umanità, alla quale è negato ogni possibile riscatto sociale.

SERENA FERRAIUOLO: Nasce a Napoli. Si avvicina al mondo del teatro a 14 anni, studiando con Nando Paone e Cetti Sommella, con i quali oltre al percorso formativo più avanti affianca quello professionale. A Napoli si diploma presso la scuola di Mimo Corporeo di Michele Monetta per poi trasferirsi a Milano dove si diploma presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 2016. Il suo percorso è principalmente teatrale ma all’età di 16 anni prende parte ad una fiction rai, intitolata “Il coraggio di Angela”, con la regia di Luciano Manuzzi. È parte di una compagnia teatrale di sole donne, nata con colleghe di accademia, Talìa’s Machine, con la quale ha partecipato a It Festival, festival teatrale di giovani realtà a Milano, ed ha vinto il bando Pillole, entrando in cartellone al Teatro Studio Uno, di Roma. È impegnata, attualmente, nella residenza teatrale Medee, Teatro dei Calanchi di Pisticci, con la regia e la direzione di Matteo Tarasco. L’incontro con Federico è avvenuto in accademia, mentre con Giovanni è avvenuto ad una iniziativa del Nuovo Teatro Sanità a Napoli, dove hanno collaborato vincendo il concorso e la possibilità di entrare in cartellone con uno spettacolo inedito nella stagione 2017/2018. “I panni sporchi” è il primo vero progetto, nato da questo incontro.

 

FEDERICO ANTONELLO: Nasce a Pisa. Sia durante la “Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi” che dopo il diploma accademico nel 2016 si impegna su più fronti: teatro, cinema e radio. Attualmente collabora con la compagnia “Habitas” come attore in “Quel noioso giorno d’estate” di Niccolò Matcovich segnalato all’ultima edizione del “Premio Hystrio” per la trilogia “Il Trittico delle Bestie” ed è parte della compagnia “Diapason” reduce dalla residenza artistica a Bologna con il patrocinio di ERT – Emilia Romagna Teatro, che ha fatto nascere lo spettacolo “Com’è profondo il mare” scritto da Gianpaolo Pasqualino.Sarà protagonista del film indipendente sulla resistenza toscana “Pistoia 1944” ed a gennaio sarà nella serie tv di Sky “ I Delitti del BarLume” diretta da Roan Johnson. Con “ I Panni Sporchi” si cimenta nella seconda esperienza registica dopo aver diretto, con la supervisione di Arturo Cirillo, il saggio di fine triennio accademico “Lo Zoo di Vetro” di T. Williams, interpretando anche il ruolo di Tom, protagonista della vicenda.

 

GIOVANNI DE LUISE: Nasce a Napoli, inizia la sua carriera nell’ambito del teatro come attore, studia al teatro Elicantopo di Napoli, dove si diploma. Intraprende subito la strada della drammaturgia studiando con il maestro Manlio Santanelli. Vince diversi premi alla drammaturgia, e più spettacoli vanno in scena tra Roma, Palermo e Napoli. La sua drammaturgia spesso è finalista o insignita da premi. Grazie all’associazione IL TEATRO CERCA CASA il testo I PANNI SPORCHI va in scena con la regia di Manlio Santanelli e l’attrice Federica Aiello. I PANNI SPORCHI gli permettere di vincere la segnalazione alla nuova drammaturgia europea al PREMIO TRAGOS e il premio come miglior monologo al festival AENARIA. Scrive testi assurdi e grotteschi, dove i personaggi spesso sono piccole bombe frenetiche pronte ad esplodere, figli di una società che non conosce limiti e con ritmi frenetici. L’incontro con i due talentuosi Serena Ferraiuolo e Federico Antonello avviene durante un concorso tenutosi al NUOVO TEATRO SANITA’, dove lo scrittore Giovanni De Luise vince con la sua drammaturgia le due finali del concorso. Da due anni affianca l’associazione culturale NESEA sita sull’isola di Capri, dove ha avviato un progetto per il teatro contemporaneo, avvalendosi di giovani attori professionisti e l’innesto sporadico di giovanissimi all’interno dei nuovi allestimenti teatrali.

Capri. Presentazione del romanzo di Raffaele Bussi “All’ombra dell’isola azzurra”

Sabato 2 Settembre  alle ore 18:30 presso la Sala Consiliare del Municipio di Capri la presentazione del romanzo di Raffele BussiAll’ Ombra dell’ Isola Azzurra”  interverranno con l’autore la Prof.ssa Caterina Manzi, assessore alla cultura e agli eventi della Città di Capri e il Prof. Ernesto Mazzetti, giornalista e scrittore, modera l’evento Luciano Garofano, giornalista e scrittore

La presentazione é con entrata libera fino ad esaurimento dei posti