Capri. La Sagra della Castagna 2017 dalla valletta di Cetrella (Video Live)

Da Capri Louis Molino – Le previsioni incerte e il cielo grigio non hanno scoraggiato i tanti capresi e turisti che hanno partecipato alla Sagra della Castagna nella meravigliosa valletta di Cetrella sul Monte Solaro, la collina più alta dell’ isola. Curata egregiamente dai volontari dell’ Ass. “Amici di Cetrella” con la partecipazione di tanti sponsor e diverse associazioni.

Una giornata all’ aria aperta che é cominciata prestissimo con la celebrazione della Santa Messa nella chiesetta di Santa Maria a Cetrella ed é proseguita con i giochi per i bambini e ragazzi organizzati  dall’ associazione “Capri Outdoors”  per poi concludersi con l’assaggio delle specialità alla brace, innaffiate con un delizioso vino rosso e tante castagne naturalmente. Simpatica la presenza di un gruppo di ciclisti che sono arrivati in cima alla collina in sella delle loro bike.

 

Capri protagonista insieme alle altre isole del programma ‘Ulisse’con Alberto Angela

 Da Capri Louis Molino – Sarà  l’ennesimo viaggio straordinario nella puntata di sabato 4 novembre del programma ‘Ulisse il piacere della scoperta‘ , in onda Sabato 4 Novembre  alle 21.15 su Rai3 il famoso conduttore Alberto Angela passerà da un’isola all’altra: partendo dall’Isola Maggiore del Lago Trasimeno, il programma racconterà le mille storie di cui sono protagoniste le tante isole sulla terra tra cui la nostra Capri.

La Rai riferisce quindi: “nate all’improvviso, scomparse lentamente, cambiate nel corso del tempo a causa di eventi naturali. Sono storie che riguardano anche gli esseri viventi che le abitano: animali che sono scomparsi nel resto del mondo osopravvissuti soltanto su un’isola, magari con caratteristichediverse. E poi ci sono le storie che riguardano gli uomini, che hanno scelto di vivere su un’isola o vi sono stati costretti dalle circostanze o dalla giustizia. Ha scatenato la fantasia di tutti ibambini L’isola del tesoro di Stevenson.”

“Ma ci sono tanti tesori veri tra le isole grandi e piccole del nostro mediterraneo: tesori archeologici come quelli del mare di Levanzo in Sicilia dove Alberto Angela in una immersione mostrerà i reperti del naufragio di una nave romana; e tesori immaginari come quello che sarebbe stato ritrovato sull’isola di Montecristoda Edmond Dantès, il famoso Conte di Montecristo” si prosegue.

“Le isole possono essere approdi obbligati, come avviene ai naufraghi, a partire dal più famoso di tutti: Robinson Crusoe. Ma è accaduto anche a Napoleone costretto all’esilio prima all’Elba e poi a Sant’Elena, ai tanti emigrati italiani costretti allaquarantena a Ellis Island, ai reclusi nell’isola di Alcatraz o a Port Arthur in Tasmania, il ‘penitenziario a prova di evasione‘. L’imperatore Tiberio aveva scelto un’isola per il suo splendido isolamento, Capri” si continua.

“E hanno seguito il suo esempio Giuseppe Garibaldi a Caprera e i tanti vip che acquistano ville in isole sperdute. Spesso è difficile vivere in un’isola. Lo si vedrà raccontando la vita quotidiana nelleTremiti. Ma forse non è un caso che proprio su un’isola – si riporta infine -, in Sardegna, ci sia un tasso di longevità tra i più elevati al mondo.”

Capri. “Magic Halloween Show” lo spettacolo per Bambini al Centro Congressi

Martedi 31 ottobre alle ore 17.30 al Centro Congressi di Capri ci sarà un divertente spettacolo di magia, dedicato a grandi e piccini, per festeggiare Halloween in allegria.

Ma che cos’é la festa di Halloween?

Halloween è una festività di origine celtica celebrata la notte tra il 31 ottobre e il 1º novembre, che nel XX secolo ha assunto negli Stati Uniti le forme accentuatamente macabre e commerciali con cui è divenuta nota. L’usanza si è poi diffusa anche in altri Paesi del mondo e le sue manifestazioni sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto, in Italia).

Caratteristica della festa è la simbologia legata alla morte e all’occulto, di cui è tipico il simbolo della zucca con intagliata una faccia sorridente (il più delle volte spaventosa) e illuminata da una candela o una lampadina piazzata all’interno, derivato dal personaggio di Jack-o’-lantern.

La storia di Halloween risale a tempi remoti

Lo storico Nicholas Rogers, ricercando le origini di Halloween, nota che mentre alcuni studiosi hanno rintracciato le sue origini nella festa romana dedicata a Pomona – dea dei frutti e dei semi – o nella festa dei morti chiamata Parentalia, Halloween viene più tipicamente collegata alla festa celtica di Samhain (pronunciato [ˈsɑːwɪn] o [ˈsaʊɪn]), originariamente scritto Samuin(pronunciato [ˈsaṽɨnʲ] in gaelico).[2] Il nome della festività, mantenuto storicamente dai Gaeli e dai Celti nell’arcipelago britannico, deriva dall’antico irlandese e significa approssimativamente “fine dell’estate”.[2][3][4]

La tesi della derivazione di Halloween da Samhain fu sostenuta da due celebri studiosi di fine Ottocento, Rhŷs e Frazer[5]: secondo il calendario celtico in uso 2000 anni fa tra i popoli dell’Inghilterra, dell’Irlanda e della Francia settentrionale, l’anno nuovo incominciava il 31 ottobre.

Nell’840, sotto papa Gregorio IV, la Chiesa cattolica istituì ufficialmente la festa di Ognissanti per il 1º novembre: probabilmente questa scelta era intesa a creare una continuità col passato, sovrapponendo la nuova festività cristiana a quella più antica. A conferma, Frazer osserva che, in precedenza, Ognissanti era già festeggiato in Inghilterra il 1º novembre. Questa tesi ha avuto amplissima diffusione.

Tuttavia lo storico Hutton l’ha messa in discussione, osservando come Ognissanti venisse celebrato da vari secoli prima di divenire festa di precetto, in date discordanti nei vari Paesi: la più diffusa era il 13 maggio, in Irlanda (paese di cultura celtica) era il 20 aprile, mentre il 1º novembre era una data diffusa in Inghilterra e Germania (paesi di cultura germanica)[5].

Secondo l’Oxford Dictionary of English folklore: «Certamente Samhain era un tempo per raduni festivi e nei testi medievali irlandesi e in quelli più tardi del folclore irlandese, gallese e scozzese gli incontri soprannaturali avvengono in questo giorno, anche se non c’è evidenza che fosse connesso con la morte in epoca precristiana, o che si tenessero cerimonie religiose pagane»[5]. L’associazione centrale col tema della morte sembra affermarsi in un periodo successivo, e appare evidente nella più recente evoluzione anglosassone della festa con le sue maschere macabre.

Dopo che il protestantesimo ebbe interrotto la tradizione di Ognissanti, in ambito anglosassone si continuò a celebrare Halloween come festa laica. Negli USA, a partire dalla metà dell’Ottocento, la festa si diffuse (specialmente a causa dell’immigrazione irlandese) fino a diventare, nel secolo XX, una delle principali festività statunitensi[6].

Negli ultimi anni del secolo la festività di Halloween ha assunto carattere consumistico, con un oscuramento progressivo dei significati originari. Festeggiamenti che durano interi weekend sono ormai tipici in tutti gli Stati di influenza anglofona. Così in USA, Irlanda, Australia e Regno Unito, Halloween viene festeggiato come una “festa del costume”, dove party in maschera e festeggiamenti tematici superano il tipico valore tradizionale del “dolcetto o scherzetto”, per dar vita a una nuova tradizione di divertimento, caratteristica di una gioventù cresciuta.

Capri. Metti un pianoforte storico a Villa Lysis e il grande Bruno Lembo Jr. ed ecco cosa succede

Da Capri Louis Molino – Una mattinata come tante nella meravigliosa Villa Lysis di Capri dove da qualche settimana é stato installato un pianoforte che profuma di storia che fu della indimenticabile  Elisbeth Rudorf maestra di pianoforte di generazioni di musicisti degli anni 60 tra cui il grande Peppino di Capri e messo a disposizione del pubblico dal nipote il Dott. Paolo Falco  Se poi aggiungi a questa magia anche la presenza casuale del maestro Bruno Lembo Jr  grande musicista ed  intrattenitore delle notti capresi, autore e figlio dell’indimenticabile Bruno Lembo storica voce della taverna  “Guarracino” simbolo della dolce vita caprese ecco cosa può accadere:

 

L’Inno di Mameli intonato a Capri da 1000 ragazzi Durante la Giornata dello Sport nella famosa Piazzetta

da Capri Louis Molino- E’ sempre una grande emozione per tutti gli italiani riascoltare l’Inno di Mameli e se poi a cantarlo sono 1000 ragazzi entusiasti nella riuscitissima giornata dello sport nell’ isola di Capri diventa un’ occasione ancora più coinvolgente, ne video a fine articolo:

L’Inno di Mameli  cantato a Capri nel giorno in cui sta per diventare (ufficialmente) l’inno d’Italia

L’ Inno di Mameli ha  impiegato ben 71 anni, ma alla fine l’Inno di Mameli- Novaro ce la sta facendo: ancora un passaggio in Senato e diventerà finalmente l’Inno ufficiale della nostra Repubblica. Non tutti lo sanno, ma fino a oggi nelle manifestazioni ufficiali, nelle scuole, prima delle partite di calcio internazionali, in mille occasioni legate alla nostra vita civile e militare, le bande hanno eseguito un brano musicale che rappresentava solo «provvisoriamente» il nostro Paese: non è citato nemmeno nella Costituzione.

Ieri, 25 ottobre, la commissione Affari Costituzionali della Camera ha infatti, in sede legislativa, la proposta di legge, primo firmatario il deputato Pd Umberto D’Ottavio, che riconosce come Inno nazionale della Repubblica Italiana i versi di Goffredo Mameli musicati da Michele Novaro. Il provvedimento passa ora al vaglio del Senato. E c’è da sperare che si faccia presto.

Tra le tante incomprensibili anomalie italiana, c’è anche questa: nessuno si è occupato, per più di un settantennio, di «promuovere» l’Inno di Mameli-Novaro al rango di rappresentante musicale ufficiale del nostro Paese. È tempo di chiudere un capitolo estenuante, e anche un po’ grottesco. Nessun Paese europeo, e nemmeno nel resto del Pianeta, si fa rappresentare da un «Inno provvisorio». Almeno quello, che sia definitivo. Rassicurante perchè «ufficiale». Al di sopra di qualsiasi dubbio o contestazione. (tratto dal Corriere della Sea del 26/10/2017) “