Capri. “Il guardiano del faro” – Amore grande amore libero – nella cover Almartino, video di Salvatore Vivo

Capri – Un omaggio di musica e colori  quello realizzato dal maestro Almartino con l’ocarina,  a Federico Monti Arduino in arte “Il guardiano del Faro” “Amore grande amore libero” è uno dei suoi brani di successo degli anni 70. Pioniere del sintetizzatore nella canzone Italiana è qui interpretato in una nuova versione dall’artista caprese Almartino con l’ocarina. Regia, riprese e montaggio di  Salvatore Vivo e Antonio Vivo

Capri. La Mostra monografica “Le isole di Hans Paule” dalla collezione privata di Paolo Falco. Durante il vernissage proiezione di immagini di bozzetti inediti dell’artista viennese

Martedì 17 Luglio alle ore 18:30 nella magica cornice di Villa Lysis l’inaugurazione della mostra “Le isole di Hans Paule” dalla collezione privata di Paolo Falco. Durante il vernissage proiezione di immagini di bozzetti inediti dell’artista viennese, al termine l rinfresc oofferto dal Ristorante “La Palette”  la mostra proseguirà fino al 31 Dicembre 2018

 

 

Capri. Al via “Capri musica da Camera” alla scoperta della Certosa di San Giacomo

Capri. Tornano i concerti a cura dell’associazione Golfo Mistico alla Certosa di San Giacomo.
Due appuntamenti da non perdere , sabato 14 luglio, alle ore 11.30 con il soprano Ilaria Iaquinta accompagnata al pianoforte dal maestro Giacomo Serra e sabato 21 Luglio alle ore 11:30 con il duo Kubbrick, violino e pianoforte con musiche di Beethoven e Kreisler

Capri. “Missing Nature” la mostra di Christian Verginer fino al 29 Luglio nella sede Liquid di Anacapri

Missing Nature è il titolo della mostra di Christian Verginer che ha inaugurato la Liquid art system Anacapri lo scorso giovedì 12 luglio, le quattro sculture di grandi dimensioni saranno esposte nella sede Liquid di Anacapri , in Piazza Vittoria, fino al 29 Luglio.

L’esposizione sembra sottolineare la perdita di un passato momento di quiete, in cui l’uomo e la natura convivevano come parte di un’unica divina e idilliaca realtà.

Le sculture in legno di Verginer vedono protagonisti giovani personaggi, che sembrano in qualche modo ibridizzarsi con la natura in un rapporto con essa contrastante: di smarrimento, mancanza, perdita. In seguito al progresso della società e all’evoluzione, l’uomo appare corrotto e spinto unicamente dall’egoistico impulso di sopravvivenza. Una natura stanca e malata cerca così di resistere.
Ma la “natura perduta” che Christian Verginer vuole rappresentare non è unicamente quella che attiene al mondo circostante. Ce n’è una interiore, umana, attinente alla purezza dei nostri sentimenti e dei nostri pensieri, che è a rischio. L’unica alternativa è tentare di preservare il fanciullo che vive in ognuno di noi.

Com’è nello stile di Verginer, alcuni dettagli importanti sono enfatizzati dal colore, in questo caso il verde. Così che l’artista esprime la simbologia presente nelle sue sculture e la connessione tra la figura umana e il mondo che lo circonda.

 

Capri. a Villa Lysis in scena “Arakne” il fantastico spettacolo teatrale danzato

Sabato 14 luglio ore 19 va in scena a Villa Lysis “Arakne”, spettacolo teatrale danzato messo in scena dalla Compagnia Anima Nuda, che attraverso il mito, omaggia la capacità innata delle donne di saper attendere.

Quella di Arakne è la storia di una donna, ma al contempo quella di tante donne e della loro forza interiore. Non a caso la regia e la coreografie sono al femminile, guidate da Sara di Michele.  Ad ogni passo di danza Arakne si libera dal male di vivere e genera la ricostruzione della sua anima. L’attesa non è fragilità ma sinonimo di pazienza: la virtù del saper aspettare l’arrivo o il ritorno di un amore. Da sempre, la Donna, madre dell’umanità, aspetta nella caverna la cacciagione dall’uomo catturata. Durante l’attesa assembla i vestiti, accende il fuoco, accudisce i piccoli e inventa il linguaggio, ascoltando la natura crea il canto, inventa il vino per ubriacare l’aggressività dell’uomo. Con pazienza, attende, e con lo sguardo lontano, costruisce. La pazienza delle donne tesse il colore del giorno. La forza di essere sospesi e tessitori delle proprie trame, un canto eterno che si tramanda, un solo dondolio e un solo cullare, quando insieme madre e uomo, cuore a cuore coccolano i propri sogni.

Gli interpreti sono dieci giovani e talentuosi performer: Adriana Pierdicchi, Claudio Mimosa, Federica Ribezzi , Gianluca Boccuni, Ilaria Botticelli ( anche aiuto regia), Ilaria Davino, Linsa Rosamilla, Marco Linari, Martina Marotta, Noa Personai, Roberta Falmini, Silvia Zanellato . le musiche sono affidate a Marco Linari.

L’evento, organizzato da Ápeiron associazione culturale in collaborazione con  Anima Nuda,  gruppo stabile di teatro danza della Kairos Teatro (Roma), richiede un contributo minimo di partecipazione di dieci euro sostegno del calendario di attività culturali proposte in quella che fu la dimora del Conte Fersen