“Capri Revolution” il Poster del Film di Martone in concorso al Festival del Cinema di Venezia

Capri Revolution, il Film  di Mario Martone che racconta la magia di  Capri, isola unica al mondo, che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell’utopia e coltivasse ideali di libertà. Dal 13 dicembre al cinema.Concorso alla 75. Mostra del Cinema di Venezia (29 agosto / 8 settembre 2018), Capri-Revolution – di cui presentiamo in anteprima il poster, film che sarà al cinema da giovedì 13 dicembre.

LA TRAMA CAPRI REVOLUTION:

Siamo nel 1914, l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani nordeuropei ha trovato sull’isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Ma l’isola ha una sua propria e forte identità, che si incarna in una ragazza, una capraia il cui nome è Lucia (Marianna Fontana). Il film narra l’incontro tra Lucia, la comune guidata da Seybu (Reinout Scholten van Aschat) e il giovane medico del paese (Antonio Folletto). E narra di un’isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nelle acque del Mediterraneo che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell’utopia e coltivasse ideali di libertà, come i russi che, esuli a Capri, si preparavano alla rivoluzione.

  • REGIA: Mario Martone
  • SCENEGGIATURA: Mario Martone
  • FOTOGRAFIA: Michele D’Attanasio
  • MONTAGGIO: Natalie Cristiani, Jacopo Quadri
  • PRODUZIONE: Indigo Film, Pathé, Rai Cinema

 

 

Capri. Presentazione del libro Capri 1939, l’Isola in bianco e nero di Marcella Leone De Andreis, Edizioni La Conchiglia.

Sabato 25 agosto, alle ore 18:30, sul Terrazzo della Galleria Gaudeamus a Capri, nell’ambito della rassegna letteraria “Capri: l’Isola e la memoria”, si terrà la presentazione del libro Capri 1939, l’Isola in bianco e nero – Nobili e stravaganti, imprenditori e artisti, camicie nere e antifascisti alla vigilia della Guerra di Marcella Leone De Andreis, Edizioni La Conchiglia.
“Quella del 1939 è l’ultima estate di pace a Capri. I primi rombi di cannone, che il primo settembre segneranno lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, decreteranno per l’Isola la fine di un’epoca affascinante fatta di luci e di ombre, ricca di personaggi affascinanti e di figure inquietanti, di atmosfere seducenti e di eventi preoccupanti. Dietro la facciata elegante, alle stravaganze e alle libertà della café-society che per circa un ventennio era accorsa per goderne le bellezze e i divertimenti esclusivi, si contrappone l’immanenza del regime fascista con le sue liturgie, le divise e gli stivaloni di gerarchi e gerarchetti, e il suo mondo oscuro, violento e nascosto, con le spie che controllano tutto e tutti, gli intrighi di potere e pure le purghe con l’olio di ricino somministrate agli oppositori politici.
Capri 1939, l’isola in bianco e nero racconta un periodo veramente speciale che, tra vecchie conoscenze e nuovi personaggi, tra ricche americane e marajà spodestati, tra eredi al trono e gerarchi rampanti, non manca di riservare sorprese e stuzzicare nuovi interessi “

Ne parlerà con l’Autrice, il giornalista Guido Barendson.

“Arte in Piazza” Artisti isolani in Mostra ad Anacapri dal 27 Agosto al 2 Settembre 2018

Da Capri Louis Molino –  “L’arte è espressione di anima e cuore”  e da questo slogan che é ispirata “Arte In Piazza” la mostra collettiva di artisti isolani che spaziano dalla Pittura alla Fotografia passando per la Scultura.  La mostra  inserita negli appuntamenti in occasione della Settembrata 2018 sarà  visitabile dal 27 Agosto al 2 Settembre 2018 a Piazza Diaz e Piazza Edwin Cerio ad Anacapri dalle ore 19:00 alle ore 23:00, In contemporanea sarà allestito uno spazio denominato ” L’ Angolo della Caponata ” con Maurizio Rubino 

Gli artisti che esporranno le proprie opere: Ciro Vinaccia, Tiziana Ferraro, Federica Pelliccia, Alessandro Catuogno, Costanzo Vuotto, Ottavio Cacace, Patrizia Costante, Marzia Albanese, Ciro de Riso, Pamela Troccia, Sonia Pelliccia, Mario Coppola, Ambra Lembo, Hermine Alberino, Amelia de Martino.

 

Capri. La Settembrata Anacaprese 2018 il Programma completo da scaricare

Da Capri Louis Molino – Il comune alto dell’isola in festa, dal dal 26 agosto al 02 Settembre 2018  ritorna la Festa dell’ Uva fin dal lontano 1923. L’appuntamento con le tradizioni popolari, folkloristiche ed enogastronomiche di Anacapri. Tutte le antiche tradizioni rivivono negli angoli più suggestivi del paese.

Scarica il programma completo della Settembrata anacaprese 2018 dal link in basso




Settembrata Anacaprese 2018

Capri. Venerdì all’ Hotel Syrene la presentazione del Libro di Luciano Garofano “Capri in Etichetta”

“Capri in Etichetta” è il titolo del nuovo libro del giornalista caprese Luciano Garofano, che sarà presentato venerdì 24 agosto, alle ore 18.30, alla Limonaia dell’Hotel Syrene.

All’incontro moderato dal giornalista Guido Barendson, interverranno Gianni De Martino, Sindaco di Capri, Alfredo De Dominicis, editore, Sergio Gargiulo, Presidente di Federalberghi Isola di Capri e il Professore Fulvio Tessitore, direttore della Collana La Memoria Storica. Edita dall’Editoriale Scientifica di Napoli, con l’introduzione del Presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e la prefazione del professore ordinario di Storia del Pensiero Politico Gennaro Carillo, la pregevole pubblicazione, riccamente illustrata con più di cento immagini a colori, racconta, accanto ad un breve excursus sull’epopea dell’ospitalità caprese attraverso i secoli, la singolare e affascinante storia delle etichette da valigia, che finisce per identificarsi con quella dei bagagli su cui erano attaccate e dei loro proprietari che li portavano in giro per il mondo.

Una storia che parte dall’arrivo dei forestieri sullo sbarcatoio di Marina Grande, che poi sarà molo e dopo, ancora, diventerà porto, per arrivare fin dentro la reception degli alberghi, dove veniva consumato il rito dell’incollaggio di quelle colorate e raffinate piccole gioie di carta sui bagagli. Un gesto, non solo di cortesia verso il cliente, nel segno della migliore ospitalità tipica caprese, ma anche di un’incredibile promozione turistica per diffondere l’immagine degli alberghi al di fuori dell’isola. In effetti le vicende dell’evoluzione turistica di Capri si identificano in quelle dei viaggiatori, con i loro bagagli al seguito, che ne hanno dettato i tempi e gli aspetti meglio confacenti al clima culturale di appartenenza. Da quelle archeologiche, naturalistiche e neoclassiche del Settecento a quelle romantiche e decadenti dell’Ottocento, da quelle libertine e poi futuriste di inizio Novecento, a quelle austere e patinate del Ventennio Fascista, fino a quelle eccentriche e stravaganti degli anni Cinquanta e Sessanta.

L’anno che rappresentò una sorta di spartiacque nella storia dell’isola fu indiscutibilmente il 1826 quando fu riscoperta la Grotta Azzurra. Una riscoperta che divenne un mito, amplificato da letterati e pittori, diffusosi a cerchi concentrici, con una velocità impressionante, in tutto il mondo sulle ali spiegate del Romanticismo. Una concomitanza che, in definitiva, segnò il destino di Capri e dei suoi abitanti, innescando quel processo virtuoso che non si è più arrestato fino ai giorni nostri. I viaggiatori vi accorrevano, sempre in numero maggiore, attratti dalla ammaliante bellezza dei luoghi e dalla semplicità dei ritmi di vita. Qui nacque, in embrione, l’industria del forestiero che fece da volano all’economia isolana, apportando prosperità e ricchezza ai suoi abitanti.

I forestieri, approdati alla marina con i bagagli al seguito da trasferire in albergo, dovevano per forza affidarsi a qualcuno del posto per arrivarci, non essendoci ancora idonei mezzi di collegamento. Bagagli che, nella filiera di trasferimento dal porto al paese, per i facchini ma soprattutto per i portieri d’albergo che vi vivevano più a stretto contatto, valevano molto di più dell’abbigliamento, delle maniere e delle facce dei loro proprietari. Bastava uno sguardo d’insieme alla costellazione di etichette presenti su di esse per inquadrare il cliente e farsi un’idea di come ci si sarebbe dovuti regolare… Facendone un’arte. Del resto come oggi ci si comporta in base al dispiegamento delle carte di credito sul bancone dell’accettazione.

Capri e l’arte di ospitare un binomio inscindibile dalla storia degli uomini che l’hanno esercitata attraverso i secoli, trasformando un’isola di pescatori e agricoltori in un’industria del turismo. Il libro di Luciano Garofano vuole essere un omaggio ai tanti capresi che, grazie alla loro laboriosità e imprenditorialità, dagli inizi dell’Ottocento a oggi, dall’impianto delle prime locande a gestione familiare ai grandi alberghi di lusso, hanno contribuito a fare di Capri una stazione turistica all’avanguardia e universalmente riconosciuta come meta dell’anima. Senza dimenticare i portieri d’albergo, i maître, i cuochi e i camerieri, le governanti e i facchini, i cocchieri e i barcaioli, le guide e i conduttori, che, con il loro lavoro di addetti al ricevimento ed al soggiorno dei forestieri, discreto e garbato, hanno segnato il mito dell’ospitalità tipica caprese.

Il libro è in vendita presso la Libreria Faiella in via Longano, 18 e sugli store on line.