“Il Cuore di Capri” la Passeggiata d’autore del prof. Renato Esposito

Sabato 22 Settembre alle ore 17.30 torna l’appuntamento con le passeggiate d’autore curate dal  Prof. Esposito Un itinerario attraverso il cuore antico di Capri guidati dal preparatissimo Prof. Renato Esposito, profondo conoscitore dell’isola e inesauribile fonte di storie e aneddoti capresi. Il belvedere di Punta Cannone, al termine della passeggiata, offrirà uno dei panorami più suggestivi di Capri. 

Capri. Il Premio Malaparte 2018 a Richard Ford

 Da Capri Louis Molino – Il  Premio Malaparte compie 21 anni e verrà riconosciuto dal grande  Richard Ford, probabilmente lo scrittore più brillante della sua generazione. Tra i più convinti, i giurati del premio caprese, il presidente Raffaele La Capria, con Leonardo Colombati, Giordano Bruno Guerri, Giuseppe Merlino, Emanuele Trevi e Marina Valensise, cui da quest’anno si è aggiunto Silvio Perrella.

Un’ attenzione che si è intensificata l’anno scorso, quando è stato pubblicato ‘Tra loro’, toccante romanzo dedicato da Ford alla memoria dei suoi genitori. Il mondo di Ford è quello della migliore tradizione narrativa americana: l’autore è debitore sia dei grandi classici del novecento come Ernest Hemingway o John Steinbeck, sia dei più moderni epigoni come Philip Roth. Un mondo ricco di vitalità, che ricorda da vicino gli scrittori che piacevano anche a Malaparte, nel cui nome da sempre si svolge il premio. Il riconoscimento segue di due anni la designazione di un’altra autrice americana di punta, Elizabeth Strout. Due nomi che non sfigurano affatto tra i vincitori degli ultimi sei anni, da quando il Malaparte è ripreso ad opera di Gabriella Buontempo, che ha fatto rinascere una tradizione nata per iniziativa di sua zia Graziella Lonardi Buontempo, e di Ferrarelle, unico sponsor del premio. Nomi che includono un’altra americana, Donna Tartt, e quattro scrittori di altri paesi: Emmanuel Carrère, Julian Barnes, Karl Ove Knausgård e Han Kang. Il vincitore, sarà protagonista a Capri della tavola rotonda con scrittori e giornalisti italiani il 29 settembre. Il tema suggerito da Ford è ‘New intelligence’ and how it finds its way into fiction” così spiegato: “penso che ci sia “new intelligence” (o new knowledge) quando una storia o un racconto suggeriscono al lettore qualcosa di importante che prima non era conosciuto. Ho iniziato a pensarci qualche anno fa, quando ho letto sulla ‘Paris Review’ un’intervista a Umberto Eco, dove sostiene che un ‘intellettuale’ è chi crea o scopre nuova conoscenza”.

(fonte: Ansa)

Capri. Al Centr Caprense Ignazio Cerio il Concerto per pianoforte “Mozart, Rachmaninov, Skrjabin” con Antonio Gomena

Il Centro Caprense Ignazio Cerio è lieto di presentare il concerto per pianoforte “Mozart, Rachmaninov, Skrjabin” venerdì 21 settembre alle ore 18,30 con Antonio Gomena.

PROGRAMMA
W. A. Mozart – Sonata in Sib maggiore, K281
S. Rachm a n i n o v – Etudes tableaux op. 33
N. 1 in Fa minore
N. 2 in Do maggiore
N. 3 in Do minore
N. 4 in Re minore
N. 5 in Mib minore
N. 6 in Mib maggiore
N. 7 in Sol minore
N. 8 in Do# minore
A. Skrjabin – Fantasia op. 28

Antonio Gomena, nasce ad Ariano Irpino (Av) e nel 2016 si laurea in Pianoforte al Conservatorio “Cimarosa” di
Avellino con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Vincitore di numerosi premi pianistici nazionali ed
internazionali, fra cui il Premio Palazzo San Teodoro, nel
2017 viene premiato dal Presidente Sergio Mattarella e dal Consiglio dei Ministri con il Premio “Oltre l’Orizzonte”.
Ha al suo attivo Recitals in tutto il territorio nazionale, e nel 2016 esordisce da solista presso la prestigiosa Carnegie
Hall di New York. Attualmente studia presso l’Accademia Internazionale di Imola nella classe dei M. Leonid
Margarius e Roberto Giordano.

Ingresso libero
Info segreteria@centrocaprense.org – 0818376681

Trasferta milanese per l’Anema e Core, ospite dello Sparkling Party di Chantecler (FOTO)

“Milanese sparkling party” l’esclusivo evento organizzato dalla storica gioielleria Chantecler per raccontare il puro spirito caprese della maison da oltre settantanni simbolo di creatività, glamour, e della piu autentica  tradizione gioielliera italiana.
Dress code “Capri style”, e location d’eccezione: la Palazzina Appiani, un tempo tribuna d’onore di Napoleone a due passi dall’Arena Civica del Parco Sempione, a Milano, oggi presidio FAI. Il gala, che si è tenuto domenica scorsa, ha visto trasferirsi nella city un pezzo di isola azzurra:  la band dell’Anema e Core di Guido Lembo è stata infatti la colonna sonora della serata milanese. Gli ospiti sono stati accolti dalle prelibatezze dello Chef Nino Cannavale, chef e pasticcere aversano, che ha dato vita ad un vero e proprio show culinario, in linea con i sapori della tradizione gastronomica campana.
Intermezzo teatrale con la lettura di un singolare carteggio tra Edda Ciano e Chantecler, affidato all’interpretazione di Michele Iaccarino su un testo di Angelo Crespi. Finale in allegria con il sound cento per cento caprese dell’Anema e Core. Gianluigi Lembo e la band della mitica taverna in trasferta milanese per una notte, hanno intrattenuto il pubblico con il loro repertorio fatto di tanta bella musica napoletana, mixata con le migliori hit dagli anni ’70 fino ad oggi.
L’imponente edificio che prende il nome dal celebre artista neoclassico Appiani, noto come il pittore del ciclo dei fasti di Napoleone, è stato il teatro scelto da Chantecler per celebrare la tradizione ed il legame con le proprie origini di un’azienda familiare che affonda le radici in luogo, Capri, e in un’epoca, la Dolce Vita, al di fuori dei quali il marchio non sarebbe potuto nascere.
Un binomio vincente, quello di Chantecler e l’Anema e Core, tutto made in Capri, tra stile , arte orafa e intrattenimento.