l’Anema e Core band 3 notti non-stop per la band, tour a Roma, Milano e Napoli

Il gruppo della Taverna caprese più amata d’Italia, capitanato da Gianluigi Lembo, si esibirà in tre diversi live show. Si parte il 21 novembre, con l’atteso ritorno al Ristorante Pacifico di Palazzo Dama, l’ hotel di lusso a pochi passi da Piazza del Popolo, rifugio perfetto per gli amanti delle serate capitoline di prima classe.

Venerdì 22 novembre sarà la volta dell’Emporio Armani, il ristorante glamour situato in una delle aree più chic di Milano, pronto ad accogliere il bis, a grande richiesta per Gianluigi e la band, dopo la buonissima prima dello scorso mese nella capitale della moda e delle nuove tendenze. Una notte dove la vera protagonista sarà la musica e l’ironia della Taverna caprese: il meglio della tradizione musicale napoletana, alternata ad un repertorio moderno, un sound unico che solo chi è stato a Capri, all’ Anema e Core, conosce.

Un binomio vincente: Capri-Milano, lo stile Armani e quello Anema e Core, due classici senza tempo.
Il Ristorante, corredato anche da uno champagne bar, testimonia il solido legame che si è instaurato tra Giorgio Armani e la città. Proprio lo stilista ha scelto le linee guida degli interni: l’ispirazione è stile anni Trenta, periodo al quale risale l’edificio.  Un’atmosfera accogliente e raffinata ospiterà la band della Taverna più chiacchierata e frequentata dal jet set internazionale.

Sabato 23 si torna a Napoli, da Rosolino, il club a due passi dal romantico lungo mare di Santa Lucia, mecca della movida partenopea.

Le emozioni del night club per eccellenza dell’Isola Azzurra si amplificheranno con l’energia tutta napoletana di Rosolino, una location che ha visto big dello spettacolo alternarsi sul suo palco, per una serata da non perdere.

L’Anema e Core band  proporrà nelle sue trasferte una vera e propria carrellata musicale di successi nazionali e internazionali,fino ai tormentoni del momento, senza dimenticare il meglio della tradizione partenopea,  interpretata in modo ironico e coinvolgente.

Negli ultimi anni Gianluigi Lembo e l’Anema e Core Band hanno avuto l’occasione di suonare con e per  divi dello star system di livello internazionale come Katy Perry, Jennifer Lopez, Lenny Kravitz, Nicole Scherzinger, Uma Thurman, Laura Pausini, e di conoscere i più noti  personaggi del Cinema, dello Spettacolo, dello Sport come Leonardo di Caprio,  Beyoncè, LeBron James, Michael Jordan, Francesco Totti, Riccardo Scamarcio, Chiara Ferragni, Della Valle, Montezemolo, Lapo Elkan, Briatore, Caterina Balivo, Simona Ventura, Ilary Blasy, Fabio Cannavaro, Ciro Ferrara…solo per citarne alcuni. E chissà se nel tour invernale non si aggiungano altri grandi nomi al ricco elenco.

Queste sono solo le prossime tre tappe dell’ Anema e Core tour che ci riserverà nuovi soprese anche prima del consueto Capodanno caprese.

3 Libri di Capri da regalare a Natale

Ti stai domandando cosa puoi regalare a Natale? Ma perchè non un bel libro, un libro? che possa parlare della storia, dei personaggi dell’isola di Capri. Quale libro di Capri regalare per Natale ? non riesci a trovare su quale libro da regalare ? ecco una lista di 3 libri consigliari dalla nostra redazione che non ti faranno mai fare brutta figura

Che libro di Capri puoi regalare per questo Natale 2019

Sei ancor ain tempo per regalare un bel libro per le feste di Natale 2019,, ecco una lista di 3 Libri di Capri  da regalare per Natale 2019, Tra questi tre titoli troverai sicuramente il libro giusto da regalare a Natale, ecco 3 volumi di indubbia autorevolezza che ti faranno fare sicuramente un regalo gradito.

 

Diefenbach e Capri di Antonia Tafuri  e Roberta De Martino

Un libro da regalare a Natale é ” Diefenbach e Capri” volume con l’introduzione di Fabrizio Vona. conn 78 illustrazioni per lo più a colori che riproducono le opere conservate nella Certosa di S. Giacomo a Capri.

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CAPRI amore mio Wimmelbook di di Stefanie Sonnentag e le illustrazioni di Andreas Ganther 

Un libro da regalare per Natale! Da 2 a 99 anni: Fai un tuffo nella storia dell’isola che ha più di 2000 anni: chi è stato qui prima di te? In questo libro interattivo troverai anche tutti i luoghi da visitare a Capri – e con il qr code sul libro si accede al sito che mostra ulteriori notizie e curiosità sull’isola e i suoi personaggi. Una vera figata!

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Un’ Altra Capri, Storie Vere, Miti ed Intrighi Isolani – Luciano Garofano

Libro da leggere ottobre 2019

Il libro da regalare assolutamente a Natale é Un’ Altra Capri il volume scritto dal giornalista e scrittore Luciano Garofano edizioni Promediacom che propone un viaggio affascinante nei Miti, Intrighi e storie dell’ isola di Capri, una via di mezzo tra un libro storico ed un romanzo che raccoglie decine di storie con immagini inedite di una Capri che sta scomparendo.

Libro in vendita:  Un’ Altra Capri

 

 

 

 

 

“La Frustazione” l’opera dello scultore caprese Ciro de Riso selezionata alla “Biennale di Roma”

Lo scultore caprese Ciro de Riso ed in particolar modo una sua originale opera intitolata  “La Frustazione” é stata scelta da una selezionata giuria  a far parte di Romart2019 la prestigiosa biennale  Internazionale di Arte e Cultura che si tiene a Roma presso lo Stadio di Domiziano – Palazzo Velli dal 20 al 24 Novembre 2019

LA FRUSTAZIONE, L’OPERA DI CIRO DE RISO  SELEZIONATA DALLA BIENNALE DI ROMA

 Ciro de Riso, lo scultore di Capri dei “Legni Naufragati”

 

Ciro de Riso é il talentuoso scultore di Capri che raccoglie la sua arte proprio dal mare della sua straordinaria isola. 

 Ciro attende  quei  rami di legno che si adagiano sulle coste dell’ isola di Capri dopo una forte mareggiata, che lasciano alle spalle dopo un lungo viaggio la loro storia e dove vengono ritrovati, scolpiti ma soprattutto amati regalandogli una nuova forma e una nuova vita”

La sua arte profondamente legata alla sua terra ha riscontrato un grande successo nelle mostre che periodicamente espone da Capri in giro per il mondo.

La sua pagina Facebook: Ciro de Riso

 

 

ROMART 2019 LA BIENNALE DI ARTE E CULTURA

Giunta ormai alla terza edizione e dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, la Biennale Internazionale di Arte e Cultura della città di Roma, raddoppia le locations. Non sarà solo lo Stadio di Domiziano ad ospitare gli artisti selezionati ma anche Trastevere le farà da culla, con lo storico Palazzo Velli.

La scelta curatoriale puntava già da tempo a rendere questo appuntamento il più stimolante possibile e già dalla prima gigantesca edizione che vide esposte circa 2.000 opere di 540 artisti provenienti da 54 paesi del mondo, l’idea era quella di dislocare l’esposizione su più sedi nella stessa città.

Il centro di Roma in questa edizione diventa quindi il fulcro della manifestazione e vede due storiche sedi accogliere le opere degli artisti che avranno superato la selezione. Le opere saranno esposte in un interessante percorso nelle due sedi poco distanti tra loro. Amanti dell’arte, addetti al settore, turisti e semplici curiosi, uniranno la visita della sempre affasciante città senza tempo alla scoperta delle opere degli artisti contemporanei partecipanti.

La giuria di selezione, tenuta sempre segreta per scelta curatoriale, resta separata da quella che assegnerà i premi finali e selezionerà fino a 150 opere di 150 artisti, tutte appartenenti a diversi linguaggi artistici e realizzati con tecniche diverse.

Romart si conferma ancora una volta, polo di attrazione di quanti trovano nell’arte il giusto punto di equilibrio tra piacere estetico, messaggio, divagazione, scoperta e cultura. Lo Stadio di Domiziano con il fascino tipico dell’antica Roma, si conferma una delle location preferite dalla Canova che porta avanti questa esposizione biennale sempre ricca di sorprese e accattivanti novità nel campo dell’arte. Palazzo Velli gli si affianca e mette a disposizione del pubblico visitatore le sue splendide sale che conservano il fascino della grande Roma dai nobili palazzi.

La mission resta sempre quella di favorire scambi di passione e cultura tra Paesi lontani che facilmente condividono però l’amore per l’Arte

( Foto Michele Sorrentino)

Morto Fred Bongusto, stretto il legame affettivo e musicale con Capri. (IL NOSTRO RICORDO)

Notizia tristissima per il mondo della musica italiana: è morto Fred Bongusto, storico crooner nativo di Campobasso. Aveva 84 anni. L’artista, famoso negli anni Sessanta e Settanta grazie a brani fondamentali della nostra musica come Una rotonda sul mare, legato all’isola di Capri  non solo con la storica amicizia con il nostro Peppino di Capri con il quale ha duettato e condiviso tanti successi ma anche con un legame affettivo molto profondo tanto da dedicare alcuni brani molto famosi.

FRED BONGUSTO CAPRI-CAPRI 1974

Come riferito da Repubblica, i funerali del cantante si celebreranno a Roma l’11 novembre alle ore 15 presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti), in Piazza del Popolo.

CHI ERA FRED BONGUSTO?

Nato a Campobasso, si fa conoscere già nei primi anni Sessanta con il complesso I 4 Loris (composto da Renato Silvestri, Loris Boresti, Luciano Bigoni e Nini Mezzet, oltre che da lui).

Tra i primi successi  Notte d’amore, rifacimento di Jealous Lover di Charles Williams, nella colonna sonora del film cult L’appartamento di Billy Wilder.

Poi arrivano, grazie alla collaborazione con Ghigo Agosti, Bella bellissima e Doce doce, prima del boom internazionale Una rotonda sul mare (1964). Grande successo anche Malaga, Spaghetti a Detroit, Amore fermati, Doce doce, Frida, Tre settimane da raccontare, La mia estate con te, Lunedì e Prima c’eri tu (vittoria al Un disco per l’estate 1966), Una striscia di mare, Questo nostro grande amore, Perdonami amore, La mia estate con te e Balliamo, una hit che spopolò fra i latini.

Importante anche la sua produzione di colonne sonore per film di successo come Malizia (candidata al Nastro d’argento) di Dino Risi e Peccato veniale di Salvatore Samperi, Venga a prendere il caffè da noi e La cicala di Alberto Lattuada: sua la sigla finale di Quattro colpi per Petrosino dello sceneggiato, allora non si diceva fiction, Joe Petrosino di Daniele D’Anza.  Nel 1973 si divenrtì a interprere l’hit di  Stevie Wonder Superstition con lo pseudonimo di Fred Goodtaste.  Il suo nome intreccia, suo malgrado, anche le cronache degli anni di piombo: mentre lui non era in casa nel 1979
i terroristi neri Cristiano Fioravanti e Alessandro Alibrandi picchiarono e rapinanarono la moglie Gabriella Palazzoli e la governante rapinandole di denaro, gioielli e anche di un disco d’oro: un bottino da centinaia di milioni di lire.  Il successo non l’abbandona anche negli anni Ottanta: partecipa nel 1986 al Festival di Sanremo con Cantare, poi il brano fu il più eseguito in quell’estate.

Nel 1989, pubblica l’album Le donne più belle, contenente un brano inciso e cantato con Il Giardino dei Semplici: ‘E fantasme. Fred Bongusto era apprezzato da star internazionali quali Toquinho (anche lui con radici molisane) e Vinícius de Moraes e fino a 12 anni fa si è esibito in Sudamerica.  Mancava dalle scene dal 22 aprile 2013 quando cantò, in ricordo di Franco Califano, Questo nostro grande amore.

Il suo buen ritiro era a Ischia.  

Nel 2009 l’amministrazione comunale di Senigallia decise di aprire stabilmente ai matrimoni di rito civile la rotonda sul mare che ispirò la sua canzone: un elegante edificio ligneo in stile Belle Epoque, un bianco tempietto laico sospeso tra cielo e mare.

Capri in festa. Allo chef Luigi Lionetti la stella Michelin

La ristorazione made in Capri è in festa , Il giovane Chef caprese Luigi Lionetti insieme al ristorante Monzu’ di Capri conquistano la prima stella Michelin.

Si è concluso da poco presso il Teatro municipale di Piacenza la consegna dei prestigiosi riconoscimenti, e Capri è protagonista con il talentuoso chef Luigi Lionetti insieme al ristorante Monzu’.

Capri in festa e sopratutto a Marina grande, ( zona nativa dello chef stellato) è partito un corteo spontaneo con tanto di trombe.