Il tenore Giuseppe Gambi in concerto nella Piazzetta di Capri (PROGRAMMA)

In occasione dell’ anno in cui si celebra il Paesaggio, l’Ambasciatore del Belcanto italiano e napoletano,  il tenore Giuseppe Gambi vi da appuntamento mercoledì 7 settembre alle ore 20 nella meravigliosa Piazzetta a Capri per uno spettacolare concerto che coinvolgerà tutto il turismo internazionale presente sull’isola azzurra
L’Evento sarà ripreso da diretta Fb

Gli organizzatori ringraziano l’amministrazione della Città di Capri per aver permesso questo tanto atteso Evento

 

Giuseppe Gambi

Giuseppe Gambi è un giovane tenore napoletano noto  per il suo timbro elegante, il suo carisma e la presenza scenica. Si è diplomato in canto lirico presso il Conservatorio di Avellino, sotto la guida del maestro Pasquale Tizzani.

Ha poi perfezionato i suoi studi sotto la guida di cantanti di fama internazionale tra cui il baritono Felice Tenneriello e il soprano Wilma Vernocchi.  E’ risultato vincitore o finalista di concorsi canori nazionali ed internazionali come i concorsi “Campi Flegrei”. “Ritorna Vincitor Napoli 2012” e “Francesco Albanese 2013”, giusto per citarne alcuni…

Ha vestito  i panni di Pinkerton in Madama Butterfly nell’ambito dell’Atena Opera Festival in Basilicata. Ha poi preso parte a numerose produzioni teatrali in qualità di tenore solista, sia in teatri italiani che all’estero. E’  stato poi protagonista del musical “Aria di Napoli” in scena presso il teatro Trianon Viviani, incassando anche questa volta un clamoroso successo.

E’ stato convocato dalla Fondazione Luciano Pavarotti per un evento importantissimo organizzato in occasione dell’anniversario della scomparsa del grande Maestro, e – sempre invitato dalla Fondazione – ha cantato accompagnato da un’orchestra di 100 elementi nella piazza Grande a Modena introdotto da Milly Carlucci.
Ha registrato tre album contenenti brani crossover, ascoltabili su tutte le più importanti piattaforme musicali, e registrato diversi video anche essi disponibili online.

Sito Ufficiale: Giuseppegambi.it

 

Benvenuto Don Pasquale, l’isola di Capri accoglie il nuovo Parroco don Pasquale Irolla (PROGRAMMA)

 

“Benvenuto don Pasquale”  Domenica 18 Settembre dalle ore 18:30  nell’ex cattedrale di Santo Stefano Pro Martire a Capri, le comunità delle Parrochie dell’isola di Capri accolgono con gioia l’ingresso del nuovo Parroco don Pasquale Irolla 

Ore 18:30 Accoglienza da parte delle autorità civili

Ore 19:00 Solenne celebrazione Eucaristica presieduta dall’ Arcivescovo don Francesco Alfano, a seguire il brindisi nella vicina piazzetta A.a Diaz

 

Capri. Passeggiate d’Autore 2022 La storia della Piccola Marina e dei suoi personaggi

Capri. continuano gli appuntamenti con le Passeggiate d’autore 2022 guidate dal Prof.  Renato Esposito. Lunedì 5 Settembre si ri-parte con “La storia della Piccola Marina e dei suoi personaggi” che si conculderà con il concerto di Al Martino sullo scoglio delle Sirene a Marina Piccola.

 

” La passeggiata d’ autor, “La Storia della Piccola Marina e i suoi personaggi”; vuol far scoprire all’ alba la magia di luoghi dove il mito poetico delle sirene ancora è vivo nei suoi paesaggi e nelle sue rocce dorate. Parlando di August Weber creatore della Strandpension si arriverà al sogno di Gracie Fields con la storia di tante famiglie mulesi. 

Alle ore 6.30 ci sarà il concerto “Echi Sirenici” del maestro Al Martino sullo scoglio delle Sirene che presenterà tra l’altro in anteprima due brani: alba delle siren e Siren, dedicati a Lighea, la sirena caprese. Il sole all’alba che illumina i Faraglioni ci regalerà un riflesso di felicità”

 

L’evento é organizzato dalla Città di Capri, di seguito la locandina

“Capri il Sogno a Colori” in mostra i dipinti dell’artista Fabio Capoccia in Piazzetta Cerio e presso l’Hotel Villa Helios

Dal 27 agosto al 3 Settembre a Capri nella nuova sala allestita nella centralissima Piazza Cerio, ed in contemporanea presso l’Hotel Villa Helios, la mostra delle opere dell’artista toscano Fabio Capoccia, curata da Paola Lo Sciuto.

La mostra di arte contemporanea patrocinata dalla Città di Capri presenta al pubblico una selezione di dipinti olio su tela e tavola con tema l’isola di Capri realizzati dall’artista toscano Fabio Capoccia negli ultimi tre anni. L’esposizione vuole fare conoscere al pubblico i luoghi simbolo dell’isola attraverso un percorso espositivo dove il colore costruisce le forme del luogo coinvolgendo emotivamente e sensorialmente lo spettatore. Osservare i luoghi dell’isola nei dipinti di Capoccia attraverso i cromatismi accesi e dinamici significa scoprire Capri attraverso la sua energia più profonda che da sempre ha contribuito alla formazione e alla salvaguardia della propria dignità e bellezza.   Paola Lo Sciuto

La mostra è allestita contemporaneamente in due esclusive location sull’isola: la nuovissima sala comunale sita in Piazza Cerio n.10 presso la Piazzetta e l’Hotel Villa Helios in Via Croce n.4. L’evento si svolge con il patrocinio della Città di Capri e sarà inaugurato sabato 27 agosto in Piazza Cerio a partire dalle ore 19.00. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino a sabato 3 settembre con orario quotidiano 11.00-21.00.

Intervista al Maestro Fabio Capoccia

In esclusiva per i lettori di Caprinotizie, una breve intervista all’artista toscano Fabio Capoccia

Da dove nascono queste opere?

Dagli anni che ho passato qui, sull’isola. Capri è una realtà mobile, estremamente indaffarata a raccontarsi. Basta allontanarsi dalle luci, dai corridoi di gente, dalle zone di società per rendersi facilmente parte di una sostanza diversa concretamente insulare e divergente.

Perché parlare di Capri attraverso il colore?

Perché è la mia lingua. Ognuno come era solito asserire Fellini dovrebbe semplicemente esprimersi solo attraverso ciò che gli è più congeniale. Ogni pennellata impressa sulla tela non è altro che la vita vissuta fino a quel momento e anche quella che verrà. Il colore crea una forma percettiva istintivamente comprensibile per tutti. Questa forma assume poi un valore conoscitivo, dialettico e vitalistico con la luce.

Cosa rappresenta Capri per lei?

Una dimensione, un gesto di eternità, un tempo vergine e un po’ scolorito. Anche per questo sento che il colore chiama per suscitare ancora il piacere e la curiosità della bellezza; intesa soprattutto come umano divenire. Chi si ferma sull’isola per un periodo prolungato e da essa non ha ricevuto i natali sente di appartenerle da sempre eppure cercando poi forme di escapismo necessarie per l’eterna rinascita. Negli interstizi di questa marea quasi onirica germoglia l’attimo, il dispositivo psichico e sensoriale che è padre ineffabile della creazione.

L’artista può oggi ancora e nel domani rappresentare qualcosa o abitare un luogo socialmente utile?

Si. Nella maniera più assoluta. L’artista esiste in sé, da sempre. Oggigiorno più che mai è esso stesso il luogo in cui vivere e rappresentare la propria arte. Lo strumento (e nulla più) per conoscere e far conoscere l’umanità. Il resto non conta, anzi è antitetico e oppositivo all’arte e per questo nella società del banale come rappresentanza della conoscenza sempre più divulgato ed elogiato.

Capri. Quando è arrivato a Capri per la prima volta?

In una giornata di luglio, con il mare in tempesta. Presi da Napoli il traghetto necessariamente. Il molo di Marina Grande era zuppo e l’aria coceva. Tutto era già lì, già dipinto.

FABIO CAPOCCIA

Artista di creatività riconosciuta in ambiti culturali di rilievo nazionali e internazionali Capoccia sviluppa da molti anni significativi progetti artistici con istituzioni e privati.

Tra le esposizioni personali più recenti quella dell’estate 2021 all’Hotel Terme di Saturnia Natural SPA & Golf Resort. Dall’8 al 19 aprile 2022 con il patrocinio di Roma Capitale ha esposto un ciclo pittorico sulla Passione nella basilica di Santa Maria in Aracoeli al Campidoglio. Nell’autunno 2022 le opere di Capoccia sono ospitate negli spazi del Museo Mastroianni all’interno del Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro a Roma. Collezioni d’arte pubbliche e private italiane e all’estero accolgono permanentemente i lavori del Maestro.