“La nascita del mito” in esposizione i quadri della collezione comunale di Anacapri

mito2Giovedì 17 Luglio ad Anacapri “La nascita del Mito. Il secolo d’oro di Capri” organizzata da Kaire Arte

 

Appuntamento imperdibile che rientra  ne “I giovedì dell’Arte” e sarà dedicato all’Ottocento avendo come titolo “La nascita del Mito. Il secolo d’oro di Capri”. Vedrà come protagonisti i meravigliosi quadri della collezione comunale di Anacapri, esposti nel Museo dal 2003, insieme ad un percorso multimediale realizzato dall’Associazione stessa che permetterà un salto indietro nel tempo per rivivere i momenti più significativi e riscoprire in parte l’atmosfera del secolo XIX a Capri.

L’Associazione Culturale Kaire Arte Capri vi aspetta giovedì 17 luglio alle ore 18.00 – Museo Casa Rossa (Anacapri)

“La nascita del mito. Il secolo d’oro di Capri”

Prenotazione obbligatoria – posti limitati

La partecipazione a questi eventi è gratuita

Info e prenotazioni: www.kaireartecapri.it – info@kaireartecapri.it

Tel.: 3290936171 – 3392187860 – 3291290641 – Facebook: kaire arte capri

Scarica la locandina con il programma completo della evento:
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La nascita del mito
 

Il programma “AnacaprinArte” e la rassegna “AnacaprinScena 2014” si avvalgono del contributo e del sostegno di: Comune di Anacapri, ASCOM-Anacapri, Fondazione Axel Munthe-Villa San Michele, Oigrè Capri Laboratorio di Ceramica, Bar-Ristorante Columbus, SACMIF-Seggiovia di Monte Solaro, Federalberghi-Isola di Capri, e del media partner Capri Review.

Con il Patrocinio della: Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici, Storici Artistici ed Etnoantropologici di Napoli e Provincia (SBAPSAE) e dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo Isola di Capri.

 

 

 

Operazione” Ripuliamo i fortini” con il comitato civico la “Fenicia”

fortini anacapriGiovedi 17 Luglio ore 9.00″ RIPULIAMO I FORTINI ” la prima operazione di pulizia del comitato civico “La Fenicia”

 

Con il patrocinio del Comune di Anacapri e la collaborazione di Legambiente isola di Capri , siamo lieti di presentarvi la  prima iniziativa ufficiale del neo nato comitato civico “La Fenicia”:

Prendersi cura del proprio territorio, amarlo, rispettarlo tutelando natura e ambiente è un dovere di tutti! Salvaguardare uno dei più grandi siti storici del comune di Anacapri , vederlo risplendere, è un vanto e un bene di tutta la comunità!

Giovedi 17 luglio 2014 dalle ore 9.00 a Piazza Cerio unisciti a noi con volontà e senso civico per effettuare un clean-up dell’intera zona dei Fortini ( Mesola – Pino – Orrico) .
Con la preziosa collaborazione da parte di Legambiente Isola di Capri saremo armati di tanta buona volontà!

Per tutti coloro che sono interessati ad unirsi e dedicare tempo per questa iniziativa, saremo ben lieti di accoglierli all’appuntamento!

e- mail : comitatocivicolafenicia@gmail.com

fonte: comunicato stampa

“Capri Futurista” il programma completo da scaricare

isola futurista capri

Capri dal 20 al 26 luglio 2014 performance, danza, arte, concerti, teatro, libri..

L’Assessorato alla Cultura ed Eventi della Città di Capri renderà omaggio al Movimento Futurista con una settimana curata dal regista e attore Massimiliano Finazzer Flory con performance sulla piazzetta della funicolare, danza contemporanea in Piazzetta, concerti, musica, teatro e conferenze nei luoghi più amati da Marinetti e dagli artisti Futuristi a Capri. La rassegna si avvale del contributo di Acqua di Parma.

Scarica il programma completo in formato Pdf:

capri futurista

Capri “l’isola futurista” una settimana di grandi appuntamenti

fezzis

Dal 20 al 26 luglio Capri rende omaggio al Futurismo: in programma anche una nuova performance di Massimiliano Finazzer Flory dedicata a Marinetti  

Venti di grande cultura sull’isola di Capri. Che, dal 20 al 26 luglio, rende omaggio al Futurismo con performance sulla Funicolare e spettacoli di danza contemporanea in Piazzetta. E poi musica, teatro, incontri con autori e installazioni d’arte contemporanea. Un progetto, quello di animare l’estate dell’isola- mito nel golfo di Napoli con eventi dedicati Marinetti & Co, firmato Massimiliano Finazzer Flory: il regista e attore che al movimento d’avanguardia italiano ha già reso omaggio con lo spettacolo “Grande serata futurista”, un vitalissimo mix di parole, musiche, luci e danza di cui si è da poco concluso il tour negli Stati Uniti.

Ma qual’è il legame tra Capri e il Futurismo? Nel 1922 il sindaco dell’isola, Edwin Cerio organizzò primo Convegno del paesaggio e chiamò a raccolta i principali esponenti della cultura italiana del tempo. Il Futurismo giocava allora un ruolo di primo piano e fu tra le voci più significative del Convegno. L’isola azzurra, inoltre, fu una fonte di ispirazione per gli artisti del movimento, fra cui Balla, Prampolini, Depero .

A spiegare il perché della “Settimana Futurista” a Capri è anche l’ideatore, Finazzer Flory: “Capri è il palco in cui è in scena l’Italia. Ed è un palco che brucia. Il suo teatro è in fiamme. Ma non abbiamo paura del fuoco! con questa settimana Futurista crediamo che Capri abbia qualcosa da dare all’Italia: vita, forza, ottimismo. Quello che non vogliamo che Capri sia un bazar né un triste sanatorio e tantomeno per dirla alla Marinetti: un eden per pescecani. La tutela dell’isola e del suo paesaggio passa anche e soprattutto attraverso le opere d’arte che hanno raccontato Capri”.

L’inaugurazione della rassegna, realizzata con il Comune di Capri, è il 20 luglio, alle 23.30, con una nuova performance di Finazzer Flory dedicata a Marinetti che andrà in scena sui binari della Funicolare. L’attore porterà a Capri anche la sua “Grande serata futurista”, il 25/7 alla Certosa di S. Giacomo.

 

A breve pubblicheremo il cartellone completo della manifestazione..


Info: www.cittadicapri.it ,www.finazzerflory.com. Tel. 333.5943947, 328.4350225. Tutti gli eventi sono a ingresso libero

 

 

“Capri si racconta nel volto dei suoi abitanti” Le foto di Giovanni Gastel alla certosa di San Giacomo

certosa san giacomo capri

Dal 05 Luglio 2014 al 07 Settembre 2014 in mostra le operedel grande fotografo Giovanni Gastel

 

Dopo le esperienze espositive di grande successo dedicate al barone Von Gloeden (2009) e Mimmo Jodice (2010), a Herbert List e Maurizio Galimberti (2011), a Irene Kung e Ferdinando Scianna (2012) e Francesco Jodice e Olivo Barbieri (2013) la Fondazione Capri rilancia e prosegue la propria attività culturale e artistica con una nuova proposta sul linguaggio della fotografia contemporanea.
Nel segno della continuità progettuale e culturale, la Fondazione Capri rinnova l’appuntamento con la fotografia annunciando la sesta edizione del festival di fotografia che, nell’edizione del 2014, vede protagonista Giovanni Gastel con una mostra inedita e interamente dedicata ai volti degli abitanti dell’isola.
Con il titolo Ritratto di un’ isola, la Fondazione Capri intende proseguire l’esperienza SITE SPECIFIC (che nel tempo ha già visto protagonisti alcuni tra i più importanti autori italiani della fotografia), chiedendo, questa volta, a Giovanni Gastel di realizzare una serie di immagini agli abitanti e ai protagonisti della vita di Capri e Anacapri.
Giovanni Gastel, fortemente ispirato dalla mitica produzioneUomini del Ventesimo Secolo, realizzato daAugust Sander sul finire degli anni ’30, realizzerà una serie di ritratti con l’intento di costruire un vero e proprio  catalogo di umanità in grado di rappresentare una visione pluralista della contemporaneità, restituendo alle donne e agli uomini dell’isola, assoluta priorità e importanza.
Gli scatti di Gastel si suddividono in differenti sezioni, a seconda dei diversi ruoli sociali e professionali degli abitanti di Capri.
Saranno figure umane ritratte in posa, con un vero e proprio studio fotografico costruito a cielo aperto, per giungere all’essenza dei luoghi e in grado di proporre una nuova lettura sul rapporto tra la presenza dell’uomo e il paesaggio.
Il Festival di Fotografia di Capri intende posizionare la propria attività intorno al fascino e alle suggestioni dell’arte contemporanea, senza per questo dimenticare l’importanza e la centralità della storia.

Giovanni Gastel nasce a Milano il 27 dicembre 1955, da Giuseppe Gastel e da Ida Visconti di Modrone, l’ultimo di sette figli.
Nel 1967, all’età di dodici anni, Gastel inizia a mostrare la sua vocazione artistica, entrando a far parte di compagnie di teatro sperimentale, per le quali recita fino all’età di diciassette anni. Parallelamente, coltiva la passione per la poesia e a sedici anni pubblica, per l’editore Cortina, una raccolta intitolata Casbah.
Negli anni Settanta, avviene il suo primo contatto con la fotografia. Da quel momento, ha inizio un lungo periodo di apprendistato durante il quale fotografa matrimoni, esegue ritratti, piccoli still-life e qualche servizio di moda per bambini, mentre un’occasione importante gli viene offerta nel 1975-76, quando inizia a lavorare per la casa d’aste Christie’s.
La svolta avviene nel 1981 quando incontra Carla Ghiglieri, che diventa il suo agente e lo avvicina al mondo della moda. Dopo la comparsa dei suoi primi still-life sulla rivista Annabella, nel 1982. Inizia a collaborare con Vogue Italia e poi, grazie all’incontro con Flavio Lucchini, direttore di Edimoda, e Gisella Borioli, alle rivisteMondo Uomo e Donna.
Da questo momento, la sua attività professionale s’intensifica e inizia a collaborare con le più prestigiose testate di moda sia in Italia che all’estero, soprattutto a Parigi.
Elabora proprio in questi anni d’intenso impegno professionale il suo stile inconfondibile, caratterizzato da una poetica ironia, mentre la sua passione per l’arte lo porta ad introdurre nelle fotografie il gusto per una composizione equilibrata. I suoi riferimenti sono, per gli still-life, la Pop Art, che ebbe modo di vedere in mostra alla Rotonda della Besana sin dai primi anni Settanta, e l’opera fotografica di Irving Penn. Traendo ispirazione anche dallo studio dell’arte rinascimentale, Gastel si rifà costantemente ad un’ideale di eleganza, che ha respirato sin dall’infanzia, soprattutto grazie alla madre.
Intorno alla metà degli anni Ottanta, fonda la Gastel&Associati con Angelo Annibalini e Uberto Frigerio, con la quale intende promuovere l’inserimento nel mondo professionale di giovani fotografi, sia cresciuti nel suo studio, che incontrati durante numerosi workshop.
Il suo impegno attivo nel mondo della fotografia lo avvicina anche all’Associazione Fotografi Italiani Professionisti, di cui è stato presidente dal 1996 al 1998. Da allora ne è presidente onorario. La consacrazione artistica avviene nel 1997, quando la Triennale di Milano gli dedica una mostra personale, curata dallo storico d’arte contemporanea, Germano Celant, in cui vengono presentate circa 200 fotografie, testimonianza della sua lunga e prolifica carriera. Gastel utilizza le tecniche “old mix”, quelle a incrocio, le rielaborazioni pittoriche, gli sdoppiamenti e le stratificazioni, fino al ritocco digitale.
Il successo professionale si consolida nel decennio successivo, tanto che il suo nome appare nelle riviste specializzate insieme a quello di fotografi italiani quali Oliviero Toscani, Giampaolo Barbieri, Ferdinando Scianna, o affiancato a quello di Helmut Newton, Richard Avendon, Annie Lebowitz, Mario Testino e Jurgen Teller.
Nel 2002, nell’ambito della manifestazione La Kore Oscar della Moda, ha ricevuto l’Oscar per la fotografia.
Presidente onorario dell’Associazione Fotografi Italiani Professionisti e membro permanente del Museo Polaroid di Chicago, svolge la sua attività lavorativa nel suo studio in Via Tortona a Milano, dove continua a coltivare la sua passione per la poesia – l’ultima raccolta ha per titolo Cinquanta – e per la ricerca fotografica al di fuori degli schemi della moda

Telefono per informazioni: +39 081 8374082 / 338 2113037

E-Mail info: info@fondazionecapri.org

Sito ufficiale: http://www.fondazionecapri.org