Capri. Il Booktrailer del libro “La Scatola dei Segreti” in finale al premio dedicato a Paolo Villaggio

Il Booktrailer del libro scritto dall’ottico caprese Amedeo Bagnasco edito dallAgenzia Promediacom girato dal grande filmaker Umberto D’Aniello con la collaborazione di Andrea Trama e del maestro Al Martino è finalista del prestigioso premio nazionale Cinema&Libri Booktrailer Premium Paolo Villaggio, che si svolgerà a Cartoceto (PU) il prossimo 7 Ottobre. 

Il volume ” La scatola dei Segreti – Anacapri nei tuoi occhi” scritto da Amedeo Bagnasco ediz. Promediacom arrivato a meno di tre mesi dalla pubblicazione alla terza ristampa é disponibile nelle Librerie di Capri, nella Libreria Indipendente di Sorrento, tra qualche giorno in altre librerie italiane e anche online sul sito www.anacaprineituoiocchi.it   

Questa la lista dei finalisti del premio:

  • Umberto D’Aniello – La scatola dei segreti – Autore Amedeo Bagnasco ed/Promediacom
  • Francesco Grifoni – I signori del silenzio – Autore Giacomo Grifoni
  • Beniamino Soressi – Il richiamo del vento – Autrice Amelia Impellizzeri
  • Michela Tranquilli e Massimo Donato – Miiko – Autori Michela Tranquilli e Massimo Donato
  • Fabio Bruno – La donna della luna – Autori Matteo Severgnini e Fabio Bruno 

Trasferta milanese per l’Anema e Core, ospite dello Sparkling Party di Chantecler (FOTO)

“Milanese sparkling party” l’esclusivo evento organizzato dalla storica gioielleria Chantecler per raccontare il puro spirito caprese della maison da oltre settantanni simbolo di creatività, glamour, e della piu autentica  tradizione gioielliera italiana.
Dress code “Capri style”, e location d’eccezione: la Palazzina Appiani, un tempo tribuna d’onore di Napoleone a due passi dall’Arena Civica del Parco Sempione, a Milano, oggi presidio FAI. Il gala, che si è tenuto domenica scorsa, ha visto trasferirsi nella city un pezzo di isola azzurra:  la band dell’Anema e Core di Guido Lembo è stata infatti la colonna sonora della serata milanese. Gli ospiti sono stati accolti dalle prelibatezze dello Chef Nino Cannavale, chef e pasticcere aversano, che ha dato vita ad un vero e proprio show culinario, in linea con i sapori della tradizione gastronomica campana.
Intermezzo teatrale con la lettura di un singolare carteggio tra Edda Ciano e Chantecler, affidato all’interpretazione di Michele Iaccarino su un testo di Angelo Crespi. Finale in allegria con il sound cento per cento caprese dell’Anema e Core. Gianluigi Lembo e la band della mitica taverna in trasferta milanese per una notte, hanno intrattenuto il pubblico con il loro repertorio fatto di tanta bella musica napoletana, mixata con le migliori hit dagli anni ’70 fino ad oggi.
L’imponente edificio che prende il nome dal celebre artista neoclassico Appiani, noto come il pittore del ciclo dei fasti di Napoleone, è stato il teatro scelto da Chantecler per celebrare la tradizione ed il legame con le proprie origini di un’azienda familiare che affonda le radici in luogo, Capri, e in un’epoca, la Dolce Vita, al di fuori dei quali il marchio non sarebbe potuto nascere.
Un binomio vincente, quello di Chantecler e l’Anema e Core, tutto made in Capri, tra stile , arte orafa e intrattenimento.

Capri. A Villa Lysis “Hans Paule e i Suoi Fantasmi Isolani” Conversazioni e Musica

 

Domenica 16 Settembre alle ore 18 a Villa Lysis la conversazione moderata dal giornalista Luciano Garofano, Interventi musicali di Amedeo Bagnasco al Violino e Ciro Guidone alla Chitarra, seguirà il rinfresco offerto dal rinomato Ristorante La Palette.

Capri – Appuntamento da non perdere domenica prossima alle 18.00 a Villa Lysis, nell’ambito delle iniziative legate alla mostra monografica, a cura dell’Associazione culturale Ápeiron e di Paolo Falco, proprietario dei dipinti esposti, “Le isole di Hans Paule” dedicata all’artista austriaco nella sala inferiore della dimora che un tempo fu del Conte Fersen.

Dopo il fine intervento, all’inaugurazione della mostra, della dottoressa Antonia Tafuri sul profilo artistico, il giornalista Luciano Garofano terrà una intrigante conversazione sugli aspetti inediti della personalità del controverso e originale pittore che scelse Capri come sua seconda patria, dove l’atmosfera e lo stile di vita consentiva ai tanti stranieri di vivere liberamente, al di fuori da ogni schema e al di sopra di ogni regola.

Appena sbarcato, andò a vivere in una grotta ai Faraglioni, facendone il suo personalissimo atelier vista mare, prima di entrare a far parte, seppur sempre con una certa ritrosia mista a misteriosità, di quella comunità gaudente e cosmopolita che si era radunata sull’isola, facendo del mitico Zum Kater Hiddigeigei il suo punto di ritrovo.

Non dimentichiamo che l’isola, nel Novecento era divenuta un crogiuolo di culture diverse e un importante crocevia di personaggi attratti per svariati motivi dai suoi paesaggi, ma sicuramente da qualcos’altro che ne faceva una sorta di polo magnetico dell’Universo. Tanti gli aneddoti, alcuni dei quali ai limiti della veridicità, che Garofano ha raccolto, inseriti nella storia di vita del “pictor speleus” come lo aveva definito argutamente Edwin Cerio. Morto a 72 anni nel novembre del 1951, in modo plateale, crollando a terra nella Piazza di Capri dopo una sonora bevuta al ristorante Settani, dove era di casa, Hans Paule può essere sicuramente considerato l’ultimo mito di Capri che vi soggiornò portandosi dietro i fantasmi conosciuti sull’isola.

La serata sarà allietata dall’intervento musicale di Amedeo Bagnasco al violino, che proporrà un suo brano inedito, e Ciro Guidone alla chitarra. Alla fine rinfresco offerto dal ristorante La Palette.

Capri. Si inaugura la personale di Sonia Grineva presso l’Art Club Epochè

Sabato 15 Settembre alle 19.00 presso l’Art Club Epochè in via le botteghe 56, si terrà l’inaugurazione della mostra personale di Sonia Grineva: “Capri Nature”. L’artista russo-americana, che ha scelto l’Isola azzurra come sua seconda casa, dipinge i paesaggi di Capri con il suo stile unico neo-impressionista e astratto. 

L’evento si terrà sabato sera al tramonto presso il sofisticato Art Club Epoché nel centro di Capri, dove quest’estate si sono alternate opere di artisti italiani, francesi, spagnoli, americani ed ora anche russi e turchi. La Mostra di Sonia Grineva, che si svolgerà fino al 24 settembre, sarà un tributo alle luci, ai colori e alle varie forme dell’isola, che sono una fonte inesauribile di ispirazione per lei. Oltre al suo spazio di lavoro a Capri, Sonia gestisce uno studio a Manhattan, dove è famosa per i suoi paesaggi urbani di New York, e vedute di luoghi come la costa della Georgia, il New England e la parte orientale di Long IslandIl vernissage si terrà questo sabato 15 Settembre alle 19.00, con un cocktail inaugurale alla presenza dell’artista. Dalle 21.00 presso gli stessi spazi di Epoche inizierà l’esibizione della Bertone Jazz Band, ai ritmi del jazz latino, con ospite speciale Italia Vogna. A vivacizzare la serata anche i cocktail tailor made di IU Capri.  

 

Sonia Grineva è nata a Mosca, in Russia, e si è laureata presso lo Stroganov Art Institute, la principale scuola d’arte di Mosca, presso cui hanno studiato tra gli altri Kendinsky, Malevich e Rodchenko. Arrivata negli Stati Uniti all’età di 20 anni, ha continuato i suoi studi presso la National Academy of Design di Manhattan, dove è stata premiata con una prestigiosa borsa di studio itinerante che le ha dato l’opportunità di studiare a Firenze, in Italia, al British Institute. Sonia ha viaggiato molto e lavora sul posto nel solco della tradizione di molti artisti di pittura en plein air. I suoi viaggi l’hanno portata in molti luoghi degli Stati Uniti, tra cui il New England, il Sud degli USA e la California. Ha anche viaggiato molto in Europa e ha realizzato dipinti di alcuni dei più impressionanti paesaggi e scene del continente, tra cui quelli di Venezia, La Rochelle, Monte Carlo, Dieppe e Praga. Negli ultimi anni Sonia ha trascorso un periodo significativo di pittura in Italia, e ha creato paesaggi che vanno dagli oliveti della Puglia alle cime innevate dell’Alto Adige. Trae ispirazione profonda dalla storia e dalla cultura italiana, così come dalle migliaia di anni di espressione artistica che sono presenti nell’architettura, nella pittura, nella scultura e nei paesaggi umani del Belpaese. Sonia ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per il suo lavoro. Ha acquisito una reputazione internazionale per i suoi paesaggi a olio e acquerello e quadri astratti, ed è ben conosciuta e apprezzata a New York per i suoi paesaggi urbani di Manhattan. Inoltre, nel tempo si è specializzata nel lavoro con diversi mezzi, tra cui incisioni e sculture. Le sue opere sono esposte nelle collezioni di numerose gallerie di New York, New England, Washington e Georgia, in Europa e in numerose collezioni private, pubbliche e museali. L’Atelier d’arte di Sonia Grineva si trova presso Union Square a New York City.

  

Capri-Revolution vince Il Premio Lizzani in concorso alla 75esima edizione del Festival di Venezia

 Ancora un Premio a Capri-Revolution, il film del regista Martone in concorso alla 75esima edizione del Festival di Venezia  , conquista il premio collaterale , intitolato a Carlo Lizzani

Il premio collaterale della Mostra del Cinema di Venezia 2018, intitolato a Carlo Lizzani, è stato assegnato a “Capri-Revolution” di Mario Martone.

La giuria, composta dagli esercenti del Cinéma Sala Pegasus di Spoleto e del Cinema PostModernissimo di Perugia, considerati ex aequo gli esercenti “più coraggiosi dell’anno”, ha scelto, tra i film italiani presenti alla Mostra, l’opera in concorso del regista napoletano (prodotta da Indigo Film, Pathé e Rai Cinema) come quella da adottare nelle proprie sale e promuovere presso i colleghi.

La giuria ha deliberato con la seguente motivazione: “In Capri-Revolution, ‘Storia’ e ‘storia’ si incontrano ancora. L’universale e il particolare creano una dimensione straordinaria, dove cinema, teatro e danza si intrecciano nel racconto di una rivoluzione culturale che non trova pace se non nella ricerca, nella curiosità e nella scoperta del cambiamento. Una rivoluzione e una donna che assumono il volto e la ragione di un’epoca, la nostra, stretta in una morsa che riporta alla memoria gli echi e gli incubi delle tragedie del primo ‘900”.

Siamo contenti che la giuria abbia premiato questo film con una forte connotazione d’autore come quella di Mario Martone, un’opera rigorosa e audace allo stesso tempo, sceneggiata insieme a Ippolita Di Majo” hanno dichiarato Flaminia e Francesco Lizzani, consegnando il premio al regista.

Tra i riconoscimenti collaterali del festival, il Premio Carlo Lizzani ha l’obiettivo di riaffermare la centralità della visione sul grande schermo e far emergere il lavoro degli esercenti che operano nel difficile contesto italiano. Alla vigilia della 75ª Mostra di Venezia, l’Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici, presieduta da Francesco Ranieri Martinotti, insieme a Flaminia e Francesco Lizzani, avevano individuato ex aequo nelle sale di Spoleto e Perugia, le due équipe di giovani gestori che meglio hanno operato per valorizzare il cinema di qualità, in particolare quello italiano. Le due sale umbre sono attive anche nell’organizzazione di cicli di incontri con attori e registi, come Visioni d’Autore a Spoleto e FuoriPost a Perugia, con i quali entrambe le équipe portano “concretamente” il cinema presso le comunità di appassionati e neofiti. Una menzione speciale era stata attribuita, allo stesso tempo, al Cinema Beltrade di Milano per il progetto “Karmaticket”, volto a favorire l’integrazione: lo spettatore che aderisce all’iniziativa, acquistando un biglietto, ne offre un altro in omaggio alle scuole d’italiano per immigrati.

Il premio è realizzato con il sostegno di Roma Lazio Film Commision e Raggio Verde.

(comunicato stampa)