Capri. Un pomeriggio di inizio Luglio a Villa Lysis (Video)


Villa Lysis é una tappa indispensabile per gustarsi una passeggiata indimenticabile tra storia, cultura e bellezze naturali uniche di Capri.  La villa che ricordiano sta vivendo un periodo di grande popolarità grazie ad una accurata e professionale gestione dell’associazione Apeiron ed una visione amministrativa unica da parte della scorsa amministrazione di Capri e dal ex sindaco Gianni de Martino.

La nostra amica Marisa Zanichelli ci racconta attraverso un bellissimo video un pomeriggio di inizio luglio tra relax e bellezza tra i giardini della Villa ed il panorama fantastico che vi si può ammirare.
 

 

 

Da Capri a Cosenza, la presentazione di “Capri in Etichetta” di Luciano Garofano, organizzata dall’Associazione Culturale Le Muse Arte.

“Capri in Etichetta” è il titolo del libro del giornalista caprese Luciano Garofano, che sarà presentato venerdì 28 giugno, alle ore 18.30, presso la Galleria Le Muse Arte in Piazza Santa Teresa n. 8 a Cosenza.

Ne parleranno con l’autore Myriam Peluso e Maria Gabriella Sicilia Edita dall’Editoriale Scientifica di Napoli, con l’introduzione del Presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e la prefazione del professore ordinario di Storia del Pensiero Politico Gennaro Carillo presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, la pregevole pubblicazione, riccamente illustrata con più di cento immagini a colori, racconta, accanto ad un breve excursus sull’epopea dell’ospitalità caprese attraverso i secoli, la singolare e affascinante storia delle etichette da valigia, che finisce per identificarsi con quella dei bagagli su cui erano attaccate e dei loro proprietari che li portavano in giro per il mondo.

Una storia che parte dall’arrivo dei forestieri sullo sbarcatoio di Marina Grande, che poi sarà molo e dopo, ancora, diventerà porto, per arrivare fin dentro la reception degli alberghi, dove veniva consumato il rito dell’incollaggio di quelle colorate e raffinate piccole gioie di carta sui bagagli.

Un gesto, non solo di cortesia verso il cliente, nel segno della migliore ospitalità tipica caprese, ma anche di un’incredibile promozione turistica per diffondere l’immagine degli alberghi al di fuori dell’isola. In effetti le vicende dell’evoluzione turistica di Capri si identificano in quelle dei viaggiatori, con i loro bagagli al seguito, che ne hanno dettato i tempi e gli aspetti meglio confacenti al clima culturale di appartenenza.

Da quelle archeologiche, naturalistiche e neoclassiche del Settecento a quelle romantiche e decadenti dell’Ottocento, da quelle libertine e poi futuriste di inizio Novecento, a quelle austere e patinate del Ventennio Fascista, fino a quelle eccentriche e stravaganti degli anni Cinquanta e Sessanta. L’anno che rappresentò una sorta di spartiacque nella storia dell’isola fu indiscutibilmente il 1826 quando fu riscoperta la Grotta Azzurra.

Una riscoperta che divenne un mito, amplificato da letterati e pittori, diffusosi a cerchi concentrici, con una velocità impressionante, in tutto il mondo sulle ali spiegate del Romanticismo. Una concomitanza che, in definitiva, segnò il destino di Capri e dei suoi abitanti, innescando quel processo virtuoso che non si è più arrestato fino ai giorni nostri.

I viaggiatori vi accorrevano, sempre in numero maggiore, attratti dalla ammaliante bellezza dei luoghi e dalla semplicità dei ritmi di vita. Qui nacque, in embrione, l’industria del forestiero che fece da volano all’economia isolana, apportando prosperità e ricchezza ai suoi abitanti. I forestieri, approdati alla marina con i bagagli al seguito da trasferire in albergo, dovevano per forza affidarsi a qualcuno del posto per arrivarci, non essendoci ancora idonei mezzi di collegamento. Bagagli che, nella filiera di trasferimento dal porto al paese, per i facchini ma soprattutto per i portieri d’albergo che vi vivevano più a stretto contatto, valevano molto di più dell’abbigliamento, delle maniere e delle facce dei loro proprietari. Bastava uno sguardo d’insieme alla costellazione di etichette presenti su di esse per inquadrare il cliente e farsi un’idea di come ci si sarebbe dovuti regolare… Facendone un’arte.

Del resto come oggi ci si comporta in base al dispiegamento delle carte di credito sul bancone dell’accettazione.
Capri e l’arte di ospitare un binomio inscindibile dalla storia degli uomini che l’hanno esercitata attraverso i secoli, trasformando un’isola di pescatori e agricoltori in un’industria del turismo. Il libro di Luciano Garofano vuole essere un omaggio ai tanti capresi che, grazie alla loro laboriosità e imprenditorialità, dagli inizi dell’Ottocento a oggi, dall’impianto delle prime locande a gestione familiare ai grandi alberghi di lusso, hanno contribuito a fare di Capri una stazione turistica all’avanguardia e universalmente riconosciuta come meta dell’anima. Senza dimenticare i portieri d’albergo, i maître, i cuochi e i camerieri, le governanti e i facchini, i cocchieri e i barcaioli, le guide e i conduttori, che, con il loro lavoro di addetti al ricevimento ed al soggiorno dei forestieri, discreto e garbato, hanno segnato il mito dell’ospitalità tipica caprese.

Capri. Il VIDEO del Concerto di Capodanno 2019 del Gruppo Folkloristico La Bella Capri

Le tradizioni musicali dell’isola di Capri, tradotte dal gruppo folkloristico “La Bella Capri” nel concerto di inizio 2019. Tarantelle e canzoni della tradizione napoletana che hanno coninvolto i tanti spetattori presenti nella famosa piazzetta. Le riprese e il montaggio del video sono del Maestro Enzo Bertone. L’evento é stato voluto e organizzato dall’ assessorato alla cultura della Città di Capri.

Alla Bibliolibreria Indipendente di Sorrento la Presentazione del Libro “La Scatola dei Segreti” di Amedeo Bagnasco vincitore del Premio Braille 2018

Sabato 26 Gennaio 2019 alle ore 20:30 a Sorrento  presso la Bibliolibreria Indipendente  nella Palazzina dei servizi Pastorali della Parrocchia “Nostra Signora di Lourdes” in via Bartolomeo Capasso la presentazione del libro dello scrittore e ottico caprese Amedeo Bagnasco ” La Scatola dei Segreti – Anacapri nei tuoi occhi”  edito dalla Promediacom  di Luigi Molino che sostiene l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e neo vincitore del Premio speciale Braille 2018 andato in onda lo scorso 27 dicembre su Raiuno dall’ Auditorium della Conciliazione in Roma

L’incontro sarà moderato da Mimmo Bencivenga della Bibliolibreria Indipendente di Sorrento e ospiterà gli interventi di:

S.E. MonsFrancesco Alfano, Arcivescovo della Diocesi di Sorrento- Castellamare

Dott. Mario Mirabile, Presidente Unione italiana Ciechi ed Ipovedenti di Napoli

Gaetano Cannavacciuolo, Responsabile dell’Unione per la Penisola Sorrentina

Maria Esposito, Studentessa di Filosofia UICI Napoli

Al termine dell’ incontro conversazione con l’autore Amedeo Bagnasco

Capri. Affissa Targa commemorativa al “Barbone” William Wordsworth

Capri. Sabato 12 Gennaio é stata apposta al largo “Barbone” in località Tiberio una targa commemorativa in ricordo della figura di William Wordsworth  sovrannominato ” Il Barbone”

L’iniziativa é stata voluta ed organizzata dall’ Associazione Capri é anche Mia molto attiva sull’isola per importanti opere di ripristino e valorizzazione di aree e sentieri, alla presenza del Sindaco di Capri Gianni de Martino e di tanti abitanti della zona, dopo l’affissione si é festeggiato con un brindisi.

Nel post pubblicato sulla pagina fb dell’ Associazione Capri é anche Mia:

” Cari amici,
Oggi pomeriggio la nostra iniziativa in località Barbone ha incontrato la grande partecipazione degli abitanti della zona e non solo. È stato un emozionante incontro di un pomeriggio gelido ma soleggiato soprattutto dal calore dei partecipanti. Da una semplice mattonella è uscito fuori un grande valore: quello di appartenenza ad un posto unico nel mondo. La presenza anche del Sindaco Gianni De Martino alla piccola manifestazione ha aggiunto , fra i partecipanti, ancora maggiore consapevolezza che anche un piccolo slargo, può avere una storia e un significato nella vita di ogni cittadino. Un grazie a tutti di vero cuore per l’affetto, la solidarietà e l’amore dimostrato “

Presente anche la dott.ssa Carmelina Fiorentino che nel marzo del 2017 in occasione del centenario della sua morte tenne una conferenza sul personaggio di William Wordsworth

La Presentazione della Conferenza del 2017:

” Il ‘Barbone’ – dal quale la località in zona Tiberio prende il nome – è attualmente ancora poco conosciuto sull’isola, così come le alterne vicende della sua villa e del suo proprietario. L’infanzia col più famoso nonno, la vita indiana e la vecchiaia caprese di William Wordsworth (1835-1917) saranno illustrate, in occasione del Centenario della sua morte, durante la conferenza che, patrocinata dal comune di Capri, vuole anche essere una celebrazione di un personaggio che, per vent’anni, onorò l’isola con la sua presenza, il suo contributo alla vita civile, le sue poesie”