Al Martino, Riccardo Pecoraro e i loro amici in Concerto ad Anacapri

Domenica 31 Luglio 2022 alle ore 19:30 ad Anapri presso il Chiostro di San Nicola, il Concerto di Al Martino, Riccardo Pecoraro and friends:  Serena Vinaccia, Eleonora D’Aniello, Umberto Vaccalettori: Mario Staiano e Salvatore Di Fede, Presenta la serata: Emanuel Enzo Caso.

Evento organizato dal Comune di Anacapri

Repertorio: brani di Al Martino, canzoni di Riccardo Pecoraro e grandi classici della musica napoletana e popolare.

Ingresso libero

 

Capri. La Passeggiata d’autore con il Prof. Esposito “La via delle Sorgenti a Palazzo a Mare””

Sabato 16 Luglio alle ore 18, partenza dai Giardini delle Flora Caprense. “La Via delle Sorgenti e Palazzo a Mare” con il prof. Renato Esposito.

La Via delle Sorgenti si snoda lungo quelle strade nella campagna caprese ( Acquaviva,Marucella,Truglio e Torra) dove furono costruite dagli architetti romani ampie cisterne.  La passeggiata continua nel borgo di Palazzo a Mare dove Augusto edificò la sua Villa Marittima. Sulla spiaggia dei Bagni di Tiberio si godrà un indimenticabile tramonto d’estate su Ischia

“Anima Insulae” , in esposizione a Capri e Procida, con la curatela di Bruno Flavio, gli scatti realizzati durante il workshop di Graziano Perotti

“Anima Insulae” , in esposizione a Capri e Procida, con la curatela di Bruno Flavio, gli scatti realizzati durante il workshop fotografico di Graziano Perotti e Stefano Petrucci

Degna conclusione del progetto fotografico Anima Insulae una doppia esposizione:  a partire dal 25 giugno al Museo civico di Procida e dal 26 giugno a Villa Lysis, Capri sarà possibile ammirare una ricca selezione di scatti scelti personalmente da Graziano Perotti che ha diretto il workshop sulle due isole tra fine maggio e inizio giugno supportato dal C.e.O. Stefano Petrucci, ideatore del progetto e co-docente.

Le due mostre, curate da Bruno Flavo dell’associazione Polis 3.0, permetteranno ai visitatori un viaggio immersivo nelle due isole, nel loro paesaggio naturale ed urbano, ma anche antropico. Una finestra sugli isolani, capresi e procidani, con le loro similitudini e differenze, con l’intento di valorizzarne il ricco patrimonio materiale ed immateriale. Catturati dall’obiettivo di 13 fotografi provenienti da tutta l’Italia: Cesare Augello, Riccardo Barone, Paola Bet, Maria Bonetto, Nicoletta Di Tanno, Laura Fogli, Antonella Giunta, Alessandra Grippa, Marina Labagnara, Grazia Palazzo, Silvia Questore, Giampaolo Scanu, Lia Taddei,  gli isolani hanno offerto il loro punto di vista sulla propria terra e sui propri concittadini.

Il curatore, Bruno Flavio, ha scelto per queste esposizioni un allestimento essenziale che faccia da cornice silenziosa, senza troppe invadenze, alla narrazione fatta di luoghi, volti, gesti, espressioni che incarnano l’anima delle isole e degli isolani. “Da grafico pubblicitario prima  e da curatore di mostre, poi,  ho sempre scelto di comunicare il soggetto e l’idea centrale dei progetti in modo concreto ed essenziale, senza troppi fronzoli. Il documento, l’opera d’arte, la fotografia hanno una loro natura comunicativa molto forte che bisogna lasciare il più possibile libera, senza caricarla di significati ulteriori. Nell’allestimento mi piace utilizzare materiali grezzi come il legno, e pochi colori che intuitivamente riconducano l’osservatore ad un legame con il soggetto dell’esposizione, alla sua anima.”

Le esposizioni saranno allestite in due luoghi rappresentativi dell’anima isolana: il Museo civico di Procida e Villa Lysis. Essendo incluse nella rassegna “Capri: Paesaggi (1922-2022)” dell’Associazione Polis 3.0, che quest’anno ha come tema il paesaggio in onore del Centenario del Convegno del paesaggio e della designazione di Procida capitale italiana della cultura, hanno avuto il patrocinio morale della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli, dei comuni di Capri e Anacapri.

Capri in Tv: Le Ville di Capri protagoniste su “Tg2 Storie” con l’intervista alla scrittrice Stefanie Sonnentag e Maurizio Gargiulo

 

L’isola di Capri ancora protagonista in Tg2 Storie, ” Le storie e i protagonisti di fatti di cronaca e di costume che si raccontano nella loro quotidianità” andato in onda su Rai2 negli scorsi giorni, nel servizio di Luigi Carbone sono stati raccolti i contributi della Giornalista e Scrittrice Stefanie Sonnentag e di Maurizio Gargiulo

Per rivedere la puntata ecco il link di RaiPlay:

 

https://www.raiplay.it/video/2022/06/TG2-Storie-I-racconti-della-settimana-del-11062022-57f3ff88-6310-4cbf-81f4-aceafdd9707d.html

 

La mostra Capri Caput Mundi del compianto Sergio Rubino approda al MANN di Napoli

L’arrivo di Ottaviano, il futuro imperatore Augusto, a Capri e la scelta di inserire l’isola nel suo patrimonio personale rappresentano per la storia isolana un evento epocale. L’isola fu meta privilegiata dell’otium produttivo di Augusto, ma solo con Tiberio divenne sede stabile dell’imperatore.

Grazie ai due imperatori si attivò una decisiva trasformazione del tessuto sociale ed economico dell’isola, oltre che del paesaggio urbano grazie ad una massiccia attività edilizia.
Dopo i secoli gloriosi però arrivò la decadenza dell’impero e, secondo una pratica molto diffusa dal Medioevo in poi, anche a Capri si verificarono pratiche di riutilizzo di materiali antichi per decorare nuove architetture e gli edifici d’età imperiale furono ridotti a rovine. Le ‘antiche ruine’ dell’isola furono oggetto di attenzione da parte dei primi storici che si interessarono a Capri, come Fabio Giordano e Giulio Cesare Capaccio, e di fascinazione da parte degli eruditi che dal 1600 cominciarono ad includere Capri nel loro itinerario culturale, alla ricerca delle Dodici ville nominate da Tacito.

Da metà Settecento, intanto, dopo secoli di abbandono, si cominciò a fare il punto sulla situazione dei resti archeologici capresi e iniziarono i primi scavi di Hadrawa e Feola e con essi le incursioni di artisti che con le loro vedute, incise e pubblicate su riviste o in pubblicazioni a sé stanti, destarono l’interesse di studiosi, viaggiatori e intellettuali italiani e stranieri. Gigante, Alvino, Desprez, Turpin de Crissé, Siemiradzki, Alma-Tadema Weichart, Diefenbach, per citare i più significativi, offrirono loro visioni più o meno realistiche delle ville imperiali capresi. Poi arrivò Maiuri che rivelò al mondo il tesoro imperiale caprese che ancora oggi possiamo ammirare.

Ma… quali dovevano essere stati i problemi affrontati da ingegneri e architetti romani per costruire sulla ‘saxosa insula’? Come avveniva l’approvvigionamento dell’acqua? Com’erano decorate le ville? E i quartieri dei funzionari? A tutte queste domande ha cercato di rispondere un altro artista, il maestro Sergio Rubino, con una serie di bellissimi acquerelli che raccontano la Capri imperiale e che saranno esposti al MANN dal 15 giugno 2022.

La mostra è la seconda tappa, dopo l’esposizione a Villa Lysis nel settembre 2021, del progetto “Capri Caput mundi di Sergio Rubino”, fortemente voluto da Sergio e dalla moglie Silke Weigand, e curato da Bruno Flavio e Manuela Schiano, fondatori dell’Associazione culturale Polis 3.0, che prevede anche la pubblicazione presso le edizioni Emporium Capri di un libro d’arte firmato dal poliedrico maestro ceramista Sergio Rubino che con la sua vasta produzione artistica ha saputo essere ambasciatore di Capri nel mondo e che ci ha lasciati lo scorso novembre.
Bruno Flavio e Manuela Schiano esprimono piena soddisfazione per l’approdo della bella mostra al MANN, e ringraziano per la disponibilità il direttore del MANN, Paolo Giulierini, sempre attento alla valorizzazione e alla promozione del ricco patrimonio archeologico campano e alla creazione di contatti e reti con enti e istituzioni del territorio. Un ringraziamento per la collaborazione anche all’architetto Marinella Parente e la dott.ssa Lucia Emilio del MANN e ai fratelli Gargiulo, fini artigiani anacapresi. La mostra rappresenta un passo importante per l’Associazione Polis 3.0 che da anni lavora alla progettazione di eventi culturali di qualità che promuovono Capri e la sua storia millenaria di laboratorio di creatività e innovazione in molteplici campi del sapere, che da quest’anno si terranno non solo sull’isola ma anche a Napoli, Procida e a Dachau, in Germania.

Il vernissage della mostra ci sarà mercoledì 15 giugno 2022 alle ore 17.00 presso la Galleria degli Imperatori al Museo archelogico di Napoli.
La mostra, dedicata al paesaggio archeologico dell’isola, inaugura anche la rassegna annuale dell’associazione, Capri-Paesaggi 1922-2022, ed è patrocinata dalla presidenza della Regione Campania, dalla Città metropolitana e dai comuni dell’isola.