Patate in Tortiera alla Napoletana

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Un piatto tipico della tradizione napoletana, gustoso e semplice da preparare sopratutto nel periodo estivo/autunnale quando sono disponibili dei bei pomodori di stagione. Le Patate in Tortiera secondo la ricetta napoletana, per visualizzare la ricetta clicca sul link in basso:





Libri di Cucina consigliati:

cucina napoletana libroLA CUCINA NAPOLETANA DI MARE IN OLTRE 800 RICETTE 

Da Gaeta a Maratea, passando per Napoli, le isole, la Terra delle Sirene, Pompei, il Cilento: le ricette raccolte in questo volume provengono dai menu di decine di ristoranti e costituiscono un’originale fotografia della tradizione ma anche della trasformazione in atto e della crescita nel settore. Uno scavo antropologico, una sorta di ricettario classico in salsa moderna. La scelta di quanto di meglio offre la ristorazione partenopea è stata possibile grazie alla partecipazione dei patron e degli chef ai quali è stato chiesto di collaborare. In qualche caso abbiamo raccolto le differenti versioni di una stessa ricetta, in qualche altro ci siamo limitati a fissare un piatto tipico territoriale. Il risultato è un quadro completo della cucina di mare che non è solo cucina di pesce, ma rivela la sua vitalità anche nei piatti a base di verdure e talvolta di carne  Scoprilo subito! :  La Cucina Napoletana di Mare

Capri: Le foto delle zucche da Guinnes, l’impresa di Emanuele Garofano con Lorenzo Vuolo

 

 

zucca1Due super zucche da Guinnes dei Primati  per il giovane e talentuoso  coltivatore con una passione innata, che preferisce l’orto ad altre distrazioni tipiche della sua età

L’isola di Capri fa da sfondo a una nuova impresa di Emanuele Garofano, appena 19 anni: nel 2014 aveva prodotto una zucca da 48 chili, quest’anno si è superato. Con l’aiuto dell’amico Lorenzo Vuolo, è riuscito a far crescere due zucche dei pesi straordinari di 148 e 252 chilogrammi.

Si tratta della varietà “Atlantic Giant”, ortaggi prodotti con alcuni dei migliori semi in circolazione, con selezionate caratteristiche genetiche.“Ma non parlate di OGM – ammonisce il giovane contadino,  fresco di maturità (si iscriverà alla facoltà di Agraria, avevate dubbi?) – perché queste zucche sono semplicemente frutto della selezione operata nei decenni da parte dei coltivatori di tutto il mondo. Ogni anno gli appassionati studiano nuovi incroci selezionando le varietà migliori per ottenere pesi sempre più grandi.

Ma nessuna modifica in laboratorio, per carità”. E nel cuore dell’affollata estate caprese, le maxi zucche incuriosiscono gli isolani e, chissà, potrebbero diventare una nuova, piccola attrazione nell’Isola Azzurra: “Avevamo pensato di esporle – sorride Emanuele, – ma ci siamo resi conto che spostarle è impossibile. Solo alzarle per metterle sulla bilancia è stata un’impresa: abbiamo dovuto usare un paranco”.

In particolare, il seme che ha prodotto la zucca da record di oltre due quintali e mezzo proviene dall’associazione internazionale EGVGA (che raggruppa i più importanti appassionati europei e mondiali) ed è stato donato direttamente dall’attuale detentore del record del mondo. Zucche così grandi sono una novità assoluta per Capri, ma la strada verso il record regionale è ancora lunga: “A Caserta qualcuno ha superato i trecento chili – rivela Garofano – ma siamo sulla strada giusta. Con il record del Golfo di Napoli in tasca, per il primato campano ci stiamo attrezzando. E chissà che l’anno prossimo…”. Un passo per volta, insomma, per l’ambizioso coltivatore di ortaggi XXL: “L’appetito certo vien mangiando. Il  record nazionale è di più di 700 chili, quello mondiale invece è detenuto dallo svizzero Beni Meier con 1054 chilogrammi. Io sono ancora lontano, ma non demordo”. ( foto Gianni Catuogno  fonte: Repubblica.it)

Seguono le foto delle super zucche:

 

Apple Watch e Samsung Gear S, arrivano i cloni cinesi da 20 Euro

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Tutti pazzi per Apple Watch  ma il mercato dell’high tech cinese si sta velocemente riempendo di nuovi cloni dedicati agli smartwatch più famosi e preferiti dagli utenti dove troviamo  Apple Watch e al secondo posto il Samsung Gear S.

Sono davvero tantissime i le copie che stanno catalizzando l’attenzione degli appassionati, Europei compresi e ovviamente noi Italiani nei primi posti!!!  i cloni  grazie ad un design fedele all’originale, un funzionamento discreto, la lingua italiana ma soprattutto un prezzo di listino decisamente più economico: dai 20 Euro a salire.. . È il caso dello Iradish Y6 e MMtq i più acquistati in rete,

Il primo, per quanto i dettagli non possono avere mai le stesse rifiniture, ha un estetica identica a quella di Apple Watch. Scordatevi però la corona digitale, al posto della quale è stata aggiunta una fotocamera da 0.3 MegaPixel, e watchOS, rimpiazzato da una versione software che ne assicura il funzionamento con tutti i dispositivi con Android oltre che su iPhone. Le sue caratteristiche non sono male considerato che è dotato di uno schermo da 1.54 pollici con 240 x 240 pixel di risoluzione e processore MTK6260A.

A completare la dotazione hardware una batteria da 350 mAh che dovrebbe garantire fino a 72 ore in standby, il modulo Bluetooth 3.0, uno slot per le schede MicroSD che funziona come memoria di massa ed uno slot per le schede SIM che consente di effettuare e ricevere chiamate ma anche di navigare in internet, con il browser dedicato, sotto le frequenze GSM 850/900/1800/1900 MHz. Non manca il microfono, altoparlante ma anche il supporto alle notifiche e a tutti i sensori che assicurano una buona gestione della propria attività fisica.

Powered:  Worldwatch

 

AL FILM “LA VITA È FACILE AD OCCHI CHIUSI” DI DAVID TRUEBA IL PREMIO CITTÀ DI CAPRI 2015 – IL CINEMA IN CERTOSA

cinema certosa premio

L’organizzazione della rassegna ed il Comune di Capri hanno deciso di istituire da quest’anno un riconoscimento tra le anteprime nazionali presentate in programma, mettendo in evidenza uno dei lavori che maggiormente spicca per originalità, sforzo produttivo e contenuto.
Il premio Città di Capri 2015 per il Cinema in Certosa va al film spagnolo LA VITA E’ FACILE AD OCCHI CHIUSI (in programma stasera alle 21.30) e alla sua sceneggiatura, capace di fotografare con semplicità e profondità un aspetto poco noto della Spagna degli anni 60’, mettendo in primo piano coloro che hanno spinto affinché la Spagna grigia e orribile di Franco si aprisse al mondo, alla gioia e alla creatività.

Come lo stesso autore ha dichiarato: “John Lennon è un po’ il fratello maggiore di una intera generazione”. Ritirerà il premio dalle mani dell’assessore al turismo della città di Capri Antonino Esposito, per conto della produzione del film, il distributore della Exit Media Federico Sartori, a cui andrà inoltre una bottiglia esclusiva di acqua Ferrarelle a tiratura limitata, disegnata e firmata dallo scultore ed artista internazionale Mimmo Paladino.