
Si inaugura presso la Galleria Epochè la mostra “Katabasis- passaggi e paesaggi”di Selene D’Alessio. Un viaggio metaforico in profondità raccontato in 24 immagini realizzate in mixed media ed accompagnate da testi poetici.
L’itinerario si snoda attraverso luoghi reali e virtuali elaborati dall’autrice. Dai paesaggi luciferini ed ammalianti del sottoterra napoletano, alle penombre misteriose di siti archeologici di rara bellezza, ai toni più solari e familiari di scorci capresi. Sulla scia dell’ultima esposizione dell’autrice, Verso Capri, che riscosse grande successo lo scorso agosto, questa nuova mostra si colloca come un continuum ideale dello stesso viaggio, un’avventura sempre ricca di suggerimenti e condivise emozioni che ha proprio nell’esplorazione -ludica, giocosa, drammatica o struggente- piuttosto che in una meta finale da raggiungere, il suo vero scopo.
Galleria Club Epoche, Via Le Botteghe 56, Capri, dal 29 dicembre al 9 gennaio.
Inaugurazione 29 dicembre 2015 alle ore 19:00.

Questo libro ripercorre in una chiave di lettura nuova ed essenzialmente drammatica gli ultimi anni di vita del più celebre tenore d’ogni tempo, spentosi a 48 anni, intrecciando la sua storia familiare ed artistica con quella dei Canessa Antiquaires tre fratelli che a New York a Parigi e a Napoli gli furono molto vicini e lo guidarono nella sua passione per gli oggetti antichi, che coltivò aggiungendo alla personalità di artista una profonda dimensione culturale e una posizione di rilievo nel mondo del collezionismo d’arte. I Canessa avevano acquistato in blocco il contenuto di una villa romana venuta alla luce durante uno scavo nella zona vesuviana, rivendendone una parte a Parigi al barone Rothschild, che la donò al Museo del Louvre. Era il famoso Tesoro di Boscoreale e un rilevante numero di monete auree “fior di conio” rimaste in proprietà dei Canessa finirono nella collezione numismatica del tenore. Vi si racconta anche degli anni in cui il tricolore sventolava sul più importante teatro d’America, con Gatti Casazza e Toscanini al comando e una schiera di italiani alla ribalta, con al centro il trio napoletano Caruso, Scotti e Amato.

