Capri. A Villa Lysis “OPERA POCKET CARMEN DI BIZET” (Programma completo)

Capri – Nuovo appuntamento con la rassegna Teatro e Musica, insieme – Itinerari artistici capresi, martedì 4 Settembre alle ore 18.30 presso Villa Lysis con i Maestri dell’Ensemble Campano che, sposando le note più belle dell’amicizia, difendono il tesoro culturale ed artistico della Campania e coniugano, con la perfezione della maestria, l’arte del melodramma di respiro italiano ed internazionale con la tradizione artistica e musicale prettamente partenopea da sempre tanto amata nell’ambiente degli appassionati della lirica. 
Gli artisti dell’Ensemble, violino I: M ° Giovanna Moro, violino II: M° Giovanna Morabito, viola: M° Miriam Iaccarino, violoncello: M° Annabruna Corrado, soprano: Imma Iovine, mezzosoprano: Beatrice Amato, tenore: Stefano Sorrentino, baritono: Andrea Carnevale, porteranno in scena i quattro atti della Carmen di Georges Bizet, un’opéra comique ambientata nella Spagna del 1820. Storia di amore e morte, tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée e rappresentata per la prima volta all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875.
La direzione artistica è di Pinuccio De Gregorio e la direzione tecnica di Giuseppe Tete.

Capri. Settembre ricco di Appuntamenti, Il cartellone degli eventi della Città di Capri

Da Capri Louis Molino – Continuano gli appuntamenti sull’isola azzurra con un settembre ricco di cultura, musica e teatro nei luoghi più belli di Capri, pubblicato il cartellone degli eventi della Città di Capri.  Villa Lysis, la Certosa di San Giacomo, il Centro Caprense I. Cerio, il Belvedere di Tragara, la Piazzetta saranno le location degli eventi settembrini che saranno arricchiti dalla Piedigrotta Tiberiana e dalla Festa della Madonna della Libera. Ritornano poi il Capri Comics per gli appassionati del fumetto, il Prix Italia ed il Premio Malaparte.

Capri. Da Villa Jovis la foto del Giorno

Capri – Lo scatto di oggi ci arriva dalla zona archeologica di Villa Jovis, uno spettacolare scorcio del Monte Solaro e dello specchio di mare antistante la Marina Piccola. Settembre a Capri é uno dei mesi più spettacolari per godersi le vacanze o semplicemente una passeggiata in questi luoghi meravigliosi e ricchi di fascino

Anziani in compagnia di Cani e Gatti, incontro di affetti per Vivere più Felici i dati della Ricerca

La ricerca di Federanziani e Mars Italia evidenzia i benefici del rapporto tra i senior e un cane o un gatto.

Prendendo spunto  da articolo sul Corriere  della Sera che riprende la ricerca di Federanziani e Mars Italia evidenzia i benefici del rapporto tra i senior e un cane o un gatto. Le incombenze dell’accudimento sono una spinta a rompere la routine. Riportiamo articolo della giornalista Paolo D’amico sul Corriere della Sera Link

” Rompono il muro della solitudine, impongono ritmi – il momento del pasto, la passeggiata, il quarto d’ora di giochi – e piccole attenzioni. E così riempiono le giornate. Cani e gatti sono amati dagli anziani. I quali, anche se spesso ce ne dimentichiamo, hanno bisogno, oltre che di affetto, anche di un contatto fisico. E il pet si lascia coccolare e ricambia le carezze.

Non fa distinzioni

Non fa distinguo tra giovani e anziani, ricchi e poveri, belli e brutti. Lui non giudica. Il rapporto (virtuoso) della relazione anziani-pet è oggetto di un’indagine di Senior Italia FederAnziani e Mars Italia. Risulta che la quasi totalità degli anziani che vive con un cane o un gatto (nove su dieci) ammette che la convivenza ha avuto un impatto positivo sull’umore. Quasi un antidepressivo naturale. E chi un pet non l’ha è convinto che la sua compagnia potrebbe portare una dose di serenità in più alla propria vita. «Studi rigorosi scientifici sulla popolazione generale non sono semplici da fare – spiega Emanuela Prato Previde, psicobiologa dell’Università degli Studi di Milano e responsabile del laboratorio Canis Sapiens – ma alcuni sondaggi condotti per esempio sugli ospiti dei centri anziani hanno confermato il ruolo positivo della relazione pet-anziani». Perché il senior, uomo o donna, «ha qualcuno di cui prendersi cura che non sia il partner, il quale quando c’è è altrettanto anziano.

Ritrovare il buonumore

«Un gattino – aggiunge l’esperta – ti distrae, è divertente, non può non strapparti un sorriso quando gioca. Un cane ti costringe ad uscire di casa». Non è una panacea per qualsiasi malattia della terza età ma in molti raccontano di aver visto i propri anziani ritrovare il buonumore. L’indagine in questione è indicativa: in otto casi su dieci presi in esame, il pet è entrato in famiglia, come regalo di un parente. Dati confermati da una recente indagine di Anmvi, l’associazione dei medici veterinari, da cui emerge anche che i senior sono attenti alle cure del proprio animale. È minima la percentuale di chi non fa capolino in ambulatorio almeno una volta all’anno per fare un check up e le vaccinazioni al proprio pet. E forse non è azzardato sposare la tesi dei ricercatori dell’Università scozzese Saint Andrews: cani e gatti allungano la vita e migliorano la qualità della vecchiaia.

Migliora la salute

La rivista scientifica Preventive Medicine ha pubblicato i risultati di una ricerca compiuta su un gruppo di persone di età superiore ai 79 anni, tutti proprietari di cani e gatti: queste persone sono risultate più toniche del 12 per cento dei loro coetanei, con una forma fisica pari a uomini e donne di almeno 10 anni in meno. E si presentavano con dati migliori sulla pressione e sulla frequenza di episodi di ansia, mentre sentivano meno, molto meno, la sindrome della solitudine. Insomma, gli animali domestici non producono benefici solo ai bambini (che imparano ad accudire ed a riconoscere i bisogni degli altri) ma anche agli anziani, regalandogli energia e vitalità.

Come alimentarli

Un po’ critico rimane il capitolo pasti: tornando alla ricerca Mars, i senior in tre casi su dieci ammettono di cucinare in casa per i propri pet o offrire quello che avanza dai propri pasti. E ciò che crea ansia è talora la difficoltà di coniugare le proprie esigenze con quelle dell’animale, per esempio dovendosi allontanare da casa per le ferie o un ricovero. Roberto Messina, presidente di Senior Italia FederAnziani per questo precisa: «È importante per noi promuovere progetti che ne favoriscano il benessere». E Valentina Menato, marketing director Petcare di Mars Italia aggiunge: «Abbiamo analizzato le difficoltà e vogliamo impegnarci ad agire in modo mirato su quello che può realmente agevolare la loro relazione»

tratto dal corriere della sera link

“Lo Shake a Capri” LA FOTONOTIZIA DEL 1971

Capri Story: Facciamo un passo indietro negli anni e precisamente nel Giugno del 1971 quando a Capri impazziva il ballo chiamato  “Shake”  e nel numero 146  del 26 Giugno 1971 de La Stampa la Fotonotizia  “Lo Shake a Capri” “dopo la spiaggia un ballo al Night (Foto Team)

Lo shake é un Ballo diffuso dagli USA in Europa nella seconda metà degli anni 1960: non aveva passi prestabiliti e il movimento del corpo, che portava soprattutto allo scuotimento (da cui il nome) della testa e dei capelli, era guidato dal ritmo della musica.