Maria Simeoli ospite nella trasmissione MilleeunLibro di Raiuno condotta da Gigi Marzullo

“Capri e la sua diocesi”, il libro scritto da Don Vincenzo Simeoli e Maria Simeoli  curato dalla professoressa Anna  Maria Cataldi Palombi edizione Grimaldi &Co sta riscuotendo un grande successo in tutti gli ambienti della cultura italiana;  dopo le lettere di riconoscimento del Papa Francesco e del Papa emerito Benedetto XVI, oltre a numerosi articoli sui più importanti quotidiani italiani, approda nella trasmissione MilleeunLibro condotta da Gigi Marzullo.  Domenica 30 Giugno alle ore 1:00 su RAI1 dopo il tg della mezzanotte la coautrice e ricercatrice Maria Simeoli sarà ospite negli studi di Roma dove interverrà nel programma del celebre presentatore.

Capri. Previsioni meteo per Sabato 29 Giugno 2019

 Capri. Le previsione aggiornate in tempo reale per Sabato 29 Giugno 2019

Previsioni Meteo Mare Venti a Capri:  In questa pagina abbiamo raccolto le previsioni meteo, le situazioni del vento e del mare, il tasso di umidita’, e il traffico marino riguardanti l’isola di Capri,  le previsioni vengono aggiornate dai migliori siti di meteo ogni 5 minuti  offrendovi un servizio quanto piu’ completo di informazioni.

questo servizio é attivo dal 2008 con più di 2 Milioni di visualizzazioni al 02/06/2015)

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Bollettino Meteo previsioni prossimi 6 giorni


 

Previsioni tempo  Mari e Venti


Meteo Capri, le previsioni del tempo e del mare di Capri, i venti a Capri, informazioni e aggiornamenti in tempo reale con la possibilita’ di vedere se partono o arrivano le navi e gli aliscafi a Capri e tutto il traffico marino del golfo di Napoli.

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Dalla mappa sottostante puoi visualizzare in tempo reale il traffico di navi ed aliscafi nel golfo di Napoli:


 

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La Stazione meteo Netatmo permette di seguire i fattori legati al clima interni ed esterni quali temperatura, umidità, pressione dell’aria, concentrazione di CO2, e di più.
La stazione meteo misura le singole componenti ambientali, come ad esempio a casa o in ufficio, e trasmette i dati in modalità wireless tramite Wi-Fi su App Netatmo che offre una facile lettura-interfaccia.Una componente importante della stazione è la sua capacità di valutare il contenuto di ossigeno in interni misurando la concentrazione di CO2.
Se il livello di CO2 raggiunge un livello eccessivo, l’utente viene avvisato direttamente sul suo dispositivo di applicazione e può fare qualcosa al riguardo, come aerare il locale.
Oltre ai messaggi in tempo reale sulla qualità dell’aria e le condizioni meteorologiche, gli utenti hanno libero accesso a un contratto di conto online gratuito per tutta la vita, in cui tutte le misure di stazione ei dati sono memorizzati.
Nel corso di un lungo periodo di tempo gli utenti possono esaminare la loro storia dati.
La busta di entrambi i moduli è costituito da un unico pezzo di alluminio robusto ed è caratterizzato da un design elegante morbido.
I moduli interni ed esterni sono alimentati da un un kit di montaggio a muro incorporato alimentazione USB prezzo adattatore e batterie 4AAA con energia e anche per l’installazione all’esterno.  Link

Chroma on Stage presenta Capri Suite, all’ auditorium Paradiso di Anacapri la prima “opera” cantata dedicata all’isola di Capri

Capri – Martedì 2 luglio, alle ore 21, nell’Auditorium Paradiso di Anacapri, l’ensemble vocale/strumentale
Chroma on Stage, diretta dal M° Stefano Giordano presenterà CAPRI SUITE, Le Quattro Stagioni Isolane, di Riccardo Pecoraro, la prima “Opera” cantata dedicata alla nostra isola.

Dopo molti concerti di successo in cui il gruppo caprese ha proposto un repertorio importante tra
musica classica e contemporanea, colonne sonore ed una opera impegnativa come West Side Story,
Chroma ha scelto di presentare per la prima volta un’opera praticamente inedita, di autore caprese e
soprattutto la prima opera cantata interamente dedicata all’isola di Capri.

L’incontro tra due personalità musicali estremamente diverse ma ugualmente appassionate come l’autore di testi e musiche, Riccardo Pecoraro ed il direttore dell’ensemble M° Stefano Giordano promette di dar vita ad un lavoro di grande sostanza; lavoro peraltro supportato dalla provata qualità degli interpreti, cantanti e strumentisti: Bruno Lembo veterano tra le voci, Enzo Bortone alle percussioni, Ciro Guidone alla chitarra e, naturalmente, Stefano Giordano al piano digitale e tastiere. “Anima” del gruppo e voce narrante Maria Celeste Schettino.

L’opera racconta l’isola seguendo il filo delle stagioni con gli occhi talvolta disincantati e talvolta
invece poetici di un caprese vero e non di un visitatore innamorato.

Capri. La Fioritura del Gladiolo all’alba , il fascino senza tempo di un fiore dai mille colori

Capri é l’isola dalle mille anime,  ci sono angoli dove il tempo sembra essersi fermato e dove tra terra e mare vengono ancora custodite preziosamente tradizioni che ricordano l’ origine contadina dell’isola del glamour.

Costanzo o meglio “Zio Costanzo” ( zio di fatto dello scrivente!) che per una vita intera ha abbellito ed adornato le ville più belle di Capri, facendo anche vincere ai proprietari anche prestigiosi premi, uno fra tanti il “The Best Garden of the world” nel 1986 ad una villa di Tragara, impegna il suo tempo e la sua esperienza nel riprendere le antiche coltivazioni capresi, adattandole e arrichendole di nuovi colori, come nel caso del “Gladiolo” fiore meravglioso che negli anni 60/70 aveva un posto primario nei tipici giardini ” a terrazze” di Capri  e poi man mano caduto nel dimenticatoio. Costanzo Amitrano insieme al fratello Mario hanno arricchito le loro produzioni con la riscoperta di questo fiore elegante e dai colori meravigliosi, sulla collina di Tuoro nella zona di Matermania.

Da Capri a Cosenza, la presentazione di “Capri in Etichetta” di Luciano Garofano, organizzata dall’Associazione Culturale Le Muse Arte.

“Capri in Etichetta” è il titolo del libro del giornalista caprese Luciano Garofano, che sarà presentato venerdì 28 giugno, alle ore 18.30, presso la Galleria Le Muse Arte in Piazza Santa Teresa n. 8 a Cosenza.

Ne parleranno con l’autore Myriam Peluso e Maria Gabriella Sicilia Edita dall’Editoriale Scientifica di Napoli, con l’introduzione del Presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e la prefazione del professore ordinario di Storia del Pensiero Politico Gennaro Carillo presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, la pregevole pubblicazione, riccamente illustrata con più di cento immagini a colori, racconta, accanto ad un breve excursus sull’epopea dell’ospitalità caprese attraverso i secoli, la singolare e affascinante storia delle etichette da valigia, che finisce per identificarsi con quella dei bagagli su cui erano attaccate e dei loro proprietari che li portavano in giro per il mondo.

Una storia che parte dall’arrivo dei forestieri sullo sbarcatoio di Marina Grande, che poi sarà molo e dopo, ancora, diventerà porto, per arrivare fin dentro la reception degli alberghi, dove veniva consumato il rito dell’incollaggio di quelle colorate e raffinate piccole gioie di carta sui bagagli.

Un gesto, non solo di cortesia verso il cliente, nel segno della migliore ospitalità tipica caprese, ma anche di un’incredibile promozione turistica per diffondere l’immagine degli alberghi al di fuori dell’isola. In effetti le vicende dell’evoluzione turistica di Capri si identificano in quelle dei viaggiatori, con i loro bagagli al seguito, che ne hanno dettato i tempi e gli aspetti meglio confacenti al clima culturale di appartenenza.

Da quelle archeologiche, naturalistiche e neoclassiche del Settecento a quelle romantiche e decadenti dell’Ottocento, da quelle libertine e poi futuriste di inizio Novecento, a quelle austere e patinate del Ventennio Fascista, fino a quelle eccentriche e stravaganti degli anni Cinquanta e Sessanta. L’anno che rappresentò una sorta di spartiacque nella storia dell’isola fu indiscutibilmente il 1826 quando fu riscoperta la Grotta Azzurra.

Una riscoperta che divenne un mito, amplificato da letterati e pittori, diffusosi a cerchi concentrici, con una velocità impressionante, in tutto il mondo sulle ali spiegate del Romanticismo. Una concomitanza che, in definitiva, segnò il destino di Capri e dei suoi abitanti, innescando quel processo virtuoso che non si è più arrestato fino ai giorni nostri.

I viaggiatori vi accorrevano, sempre in numero maggiore, attratti dalla ammaliante bellezza dei luoghi e dalla semplicità dei ritmi di vita. Qui nacque, in embrione, l’industria del forestiero che fece da volano all’economia isolana, apportando prosperità e ricchezza ai suoi abitanti. I forestieri, approdati alla marina con i bagagli al seguito da trasferire in albergo, dovevano per forza affidarsi a qualcuno del posto per arrivarci, non essendoci ancora idonei mezzi di collegamento. Bagagli che, nella filiera di trasferimento dal porto al paese, per i facchini ma soprattutto per i portieri d’albergo che vi vivevano più a stretto contatto, valevano molto di più dell’abbigliamento, delle maniere e delle facce dei loro proprietari. Bastava uno sguardo d’insieme alla costellazione di etichette presenti su di esse per inquadrare il cliente e farsi un’idea di come ci si sarebbe dovuti regolare… Facendone un’arte.

Del resto come oggi ci si comporta in base al dispiegamento delle carte di credito sul bancone dell’accettazione.
Capri e l’arte di ospitare un binomio inscindibile dalla storia degli uomini che l’hanno esercitata attraverso i secoli, trasformando un’isola di pescatori e agricoltori in un’industria del turismo. Il libro di Luciano Garofano vuole essere un omaggio ai tanti capresi che, grazie alla loro laboriosità e imprenditorialità, dagli inizi dell’Ottocento a oggi, dall’impianto delle prime locande a gestione familiare ai grandi alberghi di lusso, hanno contribuito a fare di Capri una stazione turistica all’avanguardia e universalmente riconosciuta come meta dell’anima. Senza dimenticare i portieri d’albergo, i maître, i cuochi e i camerieri, le governanti e i facchini, i cocchieri e i barcaioli, le guide e i conduttori, che, con il loro lavoro di addetti al ricevimento ed al soggiorno dei forestieri, discreto e garbato, hanno segnato il mito dell’ospitalità tipica caprese.