Notte di San Lorenzo. Il suggerimento degli astronomi è di guardare in direzione nord-est a notte fonda

a Capri come nel resto del mondo, come ogni anno si ripete la magia della notte di San Lorenzo,  ma non sarà stanotte (tra il 10 e 11 Agosto) che il cielo si illuminerà maggiormente delle meteore a contatto con l’atmosfera. 

Un tempo si pensava che le stelle cadenti fossero le lacrime del Santo, martirizzato sulla graticola. Oggi sappiamo si tratta dello sciame delle Perseidi originato dalla cometa Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 dall’astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli. Il 10 agosto è il giorno canonico, tuttavia per vedere al meglio la pioggia di meteore bisognerà aspettare il 12 agosto, quando le Perseidi saranno più nitide in cielo.

QUANDO IL PICCO DELLE STELLE CADENTI?




Il picco è atteso nella notte tra il 12 e il 13 agosto intorno alle ore 22. Gli studiosi affermano che si potranno osservare fino a 50 meteore all’ora.

Per poteròe ammirare occorrerà fare attenzione all’inquinamento luminoso scegliendo un luogo buio, lontano dalla città, preferibilmente in quota. Inoltre quest’anno la Luna non sarà favorevole perché sarà piena il 15 agosto, e quindi già parecchio luminosa in questi giorni.

Il suggerimento degli astronomi è di guardare in direzione nord-est a notte fonda, quando il nostro satellite sarà già tramontato e quindi il cielo risulterà meno illuminato.

Turismo senza Barriere. 2 Esempi di Accessibilità per gli Ipovedenti

La Vacanza è un’esperienza sensoriale e l’accessibilità e la fruibilità delle bellezze del nostro territorio é un  sacrosanto diritto, da questo presupposto innegabile vi proponiamo 2 esempi di acccessibilità per non vedenti e ipovedenti che arrivano proprio dalla Campania.

 

Monteverde é il paese  più accessibile d’Italia: un percorso di 5 chilometri adatto a ciechi e ipovedenti per scoprire uno tra i borghi più belli d’Italia

Il borgo medievale conta ben 5 km di percorsi tattilo / planetari per non vedenti accompagnati da sistemi di audio-guida, con percorsi anche per chi presenta problemi motori e uditivi: in questo modo chiunque, a modo suo, può godere delle meraviglie dello splendido borgo. Quello che Monteverde vuole dimostrare è infatti di essere un territorio del tutto accessibile, e ciò ha fatto sì che diventasse una destinazione turistica specialistica e soprattutto un’esperienza di crescita sociale, da cui tutti, anche le più grandi città, dovrebbero prendere esempio. 

Ma tanti i progetti per il futuro di Monteverde: è stato realizzato infatti un campeggio sperimentale per non vedenti, un sistema WI-FI per ipovedenti e degli appositi bastoni con antenne, che sapranno leggere i tag sotto la pavimentazione del paese, ideali e funzionali per i percorsi per non vedenti. A tutto questo aggiungete un altro fattore fondamentale, se non quello più importante: l’ospitalità e la solidarietà dei residenti del paese, che ogni anno ricevono tantissimi turisti diversamente abili, garantendo amicizia e sorrisi, per non far sentire nessuno diverso, ma solo con diverse capacità. Ed è proprio questo il maggior insegnamento che tutti dovremmo prendere da Monteverde.

 

A Castel Sant’Elmo il Braille per svelare ai non vedenti le bellezze di Napoli

Si chiama “Follow the shape” ed è un’opera di Paolo Puddu, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, che attraverso l’uso della scrittura Braille riportata sul corrimano della terrazza panoramica della Piazza d’Armi di Castel Sant’Elmo propone parole che descrivono con rara bellezza i luoghi della città.

Tutti questi scritti, vere “emozioni” ricavate davanti alle bellezze di Napoli, sono stati tradotti in Braille e riportati sul corrimano della terrazza panoramica della piazza d’Armi che potrà così “restituire” ai non vedenti l’esperienza vissuta.

Un’opera straordinaria nella sua semplicità che riuscirà a regalare anche ai non vedenti le emozioni che si hanno guardando Napoli. Una “finestra particolare” che permette ai non vedenti di affacciarsi e comprendere, con il vento che arriva sulla faccia e gli odori della città che porta con se, lo straordinario panorama di Napoli da Castel Sant’Elmo.

Il corrimano dei camminamenti è stato sostituito con l’installazione dell’artista Paolo Puddu grazie al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo nell’ambito del Piano per l’Arte Contemporanea, con la collaborazione dell’Associazione Amici di Capodimonte ed il sostegno di Italcoat e Seda. Paolo Puddu con questa sua bellissima e innovativa l’opera “Follow the Shape”, ha vinto la quinta edizione del concorso “Un’opera per il castello”, il cui tema era proprio “Uno sguardo altrove- Relazioni e incontri”. Le frasi sono tratte dal testo di Giuseppe de Lorenzo – La terra e l’ uomo.

( fonti: Repubblica.it – irpiniapost.it )

 

 

 

Capri 1953: Luminose giornate di Capri, come eravamo negli anni 50 (VIDEO INEDITO)

Capri Story –  Le luminose giornate di Capri, nel cinegiornale Mondo Libero del 1953, ci racconta come eravamo negli anni passati, moda costumi e abitudini a Capri, in sequenza andremo a vedere:

  • il banchetto del mercato con i cappelli di paglia e giovani signorine che li provano
  • il passaggio di un gruppo di suore
  • un signore indossa un cappello di paglia con frutta, una donna un paio di sandali dalla forma stravagante
  • due ragazze sedute su una ringhiera con le espadrillas e i pantaloni attillati
  • un barman offre un cocktail, è il marito della giornalista americana Harriot Leighyon che lavora alla macchina da scrivere sulla terrazza
  • la coppia si bacia, l’uomo siede al tavolo e la moglie gli porta il caffè
  • alcuni giovani occhieggiano sulle terrazze dove belle giovani sono sdraiate a prendere il sole
  • primi piani sulle villeggianti
  • tuffi in acqua, sci nautico della principessa Pignatelli
  • due uomini guidano il motoscafo mentre la principessa scia, sullo sfondo i Faraglioni

 

 




 

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Capri 1938: La sagra dell’uva ad Anacapri alla presenza del ministro Bottai (VIDEO)

Capri Story – Un documento inedito del 1938 che racconta la sagra dell’uva ( quella che poi diventerà la Settembrata anacaprese) e la presenza del ministro Bottai, la sequenza video tratta dall’ archivio Luce ci racconta:

  • panorama di Capri sul mare da Anacapri
  • veduta di un traghetto nel porto di Capri
  • veduta dall’alto del porto di Capri
  • immagini di gruppi di donne e bambine in abiti folklorici
  • molta gente affolla una via di Capri
  • Bottai, in abiti borghesi, ascolta un uomo di fronte ad uno stand
  • immagini della folla accalcata in una piazzetta
  • veduta di una giovane in abito folklorico
  • gruppo di adolescenti in abiti tradizionali in piedi dietro un banco con sandali capresi sopra
  • una giovane stacca un chicco da un grappolo e lo mangia sorridendo




 

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Capri Story: Una Domenica a Capri, il racconto di una vacanza di un solo giorno (VIDEO INEDITO)

 

Capri Story: Le bellezze dell’isola, meta di vacanza anche per un solo giorno, il documentario a coolori inedito, raccolto in esclusiva dall’archio Luce, le sequenze del filmato ci raccontano:

  • Scorci dell’isola, dei turisti in vacanza, del porticciolo
  • vagone di funicolare in ascesa
  • turisti in corriera e su canoe
  • i celebri Faraglioni e particolari della costa
  • un cartello “Breve storia d’amore” introduce un corteggiamento tra …piedi nudi!
  • turisti si tuffano in piscina
  • giovani sulla strada di Dragara: abbigliamento in stile caprese e curiosi copricapo di paglia
  • pescatore alle prese con un aragosta ancora viva
  • immagini della giornata di svago: sci nautico
  • i caffè in piazza, giovani pittrici, venditori ambulanti di ceramiche, cappelli, ghiaccio e pesce fresco
  • bambini a bordo di somarelli, turisti comodamente seduti al bar
  • quattro ragazze salutano dalla banchina il battello in partenza

 




 

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