AirPods Pro, design accattivante e cancellazione del rumore per un suono coinvolgente

Appena qualche settimana fa la Apple ha presentato gli AirPods Pro, che entrano di diritto nella famiglia AirPods con la funzione di cancellazione attiva del rumore, un suono nitidissimo e coinvolgente, e un nuovo design in-ear estremamente leggero.
“Gli AirPods sono gli auricolari più venduti al mondo. L’esperienza di configurazione one-tap, il suono incredibile e il design iconico li hanno resi un prodotto Apple molto amato, ma la magia è solo all’inizio”, ha affermato Phil Schiller, Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple. ‟I nuovi AirPods Pro in-ear hanno un suono che sorprende grazie all’equalizzazione adattiva, si indossano comodamente grazie ai cuscinetti flessibili e sono dotati delle innovative modalità di cancellazione attiva del rumore e Trasparenza. Credo che i clienti apprezzeranno questa new entry della famiglia AirPods.”

Air Pods Pro e la  Cancellazione attiva del rumore

La funzione di cancellazione attiva del rumore degli AirPods Pro utilizza due microfoni combinati a un software avanzato per un adattamento continuo ad ogni orecchio e auricolare. In questo modo i rumori di fondo vengono eliminati, l’esperienza di ascolto è ancora più personale e chi ascolta può concentrarsi davvero sui contenuti, che si tratti del suo brano preferito o di una conversazione al telefono.
Il primo microfono è rivolto verso l’esterno e rileva il suono esterno analizzando il rumore ambientale. Gli AirPods Pro producono quindi un suono equivalente opposto che cancella il rumore di fondo prima che raggiunga l’orecchio dell’ascoltatore. Un secondo microfono rivolto verso l’interno percepisce i suoni trasmessi verso l’orecchio, e gli AirPods Pro cancellano il rumore residuo rilevato dal microfono. La cancellazione del rumore adatta in modo continuo il segnale audio 200 volte al secondo.

Air Pods Pro Suono avvolgente

Gli AirPods Pro offrono una qualità audio superiore grazie all’equalizzazione adattiva, che regola automaticamente le basse e medie frequenze della musica in base alla forma del singolo orecchio, per un’esperienza di ascolto ricca e coinvolgente. Un amplificatore ad alta gamma dinamica appositamente progettato produce un suono puro e incredibilmente cristallino, prolungando al contempo l’autonomia della batteria, e il driver dello speaker con riduzione della distorsione e ad alta escursione è progettato per ottimizzare la qualità audio e rimuovere i rumori di fondo. Il driver fornisce bassi sempre ricchi fino a 20 Hz e un suono dettagliato sia nelle alte frequenze che nel range delle medie.

Modalità Trasparenza per una qualità super!

La modalità Trasparenza offre la possibilità di ascoltare i brani preferiti senza perdere i suoni dell’ambiente circostante: è ideale per avvertire i suoni del traffico mentre si fa jogging o gli annunci in stazione mentre si aspetta il treno. Grazie al sistema di ventilazione con equalizzazione delle pressioni e a un software avanzato che lascia attiva la giusta quantità di cancellazione del rumore, la modalità Trasparenza assicura che la voce risulti naturale anche se si indossano le cuffie e preserva al contempo un’esperienza di ascolto impeccabile.
Passare dalla cancellazione attiva del rumore alla modalità Trasparenza è semplice e lo si può fare direttamente sugli AirPods Pro utilizzando un innovativo sensore di pressione sullo stelo. Il sensore di pressione permette anche di riprodurre, mettere in pausa o saltare le tracce con estrema semplicità, e rispondere o riagganciare le chiamate. Gli utenti possono anche premere sul cursore del volume nel Centro di Controllo su iPhone e iPad per controllare le impostazioni, o su Apple Watch toccando l’icona AirPlay mentre la musica è in riproduzione.

Air Pods Pro Performance e autonomia

Le dimensioni compatte e le prestazioni degli AirPods Pro sono rese possibili da un rivoluzionario design SiP (System in Package) con chip H1 progettato da Apple. L’H1 è dotato di 10 core audio e sa fare di tutto, da indirizzare il suono ad attivare Siri. La bassissima latenza di elaborazione audio dell’H1 consente di cancellare il rumore in tempo reale, offrire un suono di alta qualità attraverso la tecnologia adattiva e fare richieste a Siri senza usare le mani: tutto in una volta.
Gli AirPods Pro hanno la stessa grande autonomia degli AirPods, per cinque ore di ascolto ininterrotte. In modalità di cancellazione attiva del rumore, gli AirPods Pro offrono fino a quattro ore e mezza di ascolto e fino a tre ore e mezza di conversazione con una singola carica. Con qualche ricarica extra attraverso la custodia di ricarica wireless, si ottengono oltre 24 ore di ascolto o più di 18 ore di conversazione. 2 Ricaricare è semplicissimo: basta posizionare la custodia degli AirPods su un tappetino di ricarica certificato Qi o usare la porta Lightning quando si è fuori casa.

Le super funzioni Air Pods Pro

  • L’Ear Tip Fit Test testa tenuta e adattabilità, identificando i cuscinetti più adatti e garantendo la migliore resa audio possibile. Dopo aver indossato entrambi gli AirPods Pro, algoritmi avanzati lavorano insieme ai microfoni di ciascun AirPods Pro per misurare il livello audio nell’orecchio e confrontarlo con quello proveniente dallo speaker. In pochi secondi, l’algoritmo rileva se il cuscinetto è della misura giusta e ha una buona adattabilità, oppure se è opportuno sostituirlo per una migliore tenuta.
  • Siri con attivazione vocale utilizza il chip H1 per chiedere a Siri di riprodurre una canzone, aumentare il volume, fare una chiamata o dare indicazioni stradali senza dover usare le mani.
  • Con la condivisione audio ascoltare la stessa canzone o guardare lo stesso film insieme a un amico è semplicissimo: basta una seconda coppia di AirPods accanto a un iPhone o iPad.3
  • La lettura a voce alta dei messaggi legge automaticamente i messaggi in arrivo non appena li si riceve; e mentre si telefona o si condividono contenuti tramite la Condivisione audio, Siri sa che non deve interrompere l’utente.

Quanto costano gli Air Pods Pro e dove comprarli:

  • Gli AirPods Pro saranno disponibili al prezzo di €279 e possono essere ordinati su Amazon 

(Comunicato apple)

3 Libri di Capri da regalare a Natale

Ti stai domandando cosa puoi regalare a Natale? Ma perchè non un bel libro, un libro? che possa parlare della storia, dei personaggi dell’isola di Capri. Quale libro di Capri regalare per Natale ? non riesci a trovare su quale libro da regalare ? ecco una lista di 3 libri consigliari dalla nostra redazione che non ti faranno mai fare brutta figura

Che libro di Capri puoi regalare per questo Natale 2019

Sei ancor ain tempo per regalare un bel libro per le feste di Natale 2019,, ecco una lista di 3 Libri di Capri  da regalare per Natale 2019, Tra questi tre titoli troverai sicuramente il libro giusto da regalare a Natale, ecco 3 volumi di indubbia autorevolezza che ti faranno fare sicuramente un regalo gradito.

 

Diefenbach e Capri di Antonia Tafuri  e Roberta De Martino

Un libro da regalare a Natale é ” Diefenbach e Capri” volume con l’introduzione di Fabrizio Vona. conn 78 illustrazioni per lo più a colori che riproducono le opere conservate nella Certosa di S. Giacomo a Capri.

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CAPRI amore mio Wimmelbook di di Stefanie Sonnentag e le illustrazioni di Andreas Ganther 

Un libro da regalare per Natale! Da 2 a 99 anni: Fai un tuffo nella storia dell’isola che ha più di 2000 anni: chi è stato qui prima di te? In questo libro interattivo troverai anche tutti i luoghi da visitare a Capri – e con il qr code sul libro si accede al sito che mostra ulteriori notizie e curiosità sull’isola e i suoi personaggi. Una vera figata!

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Un’ Altra Capri, Storie Vere, Miti ed Intrighi Isolani – Luciano Garofano

Libro da leggere ottobre 2019

Il libro da regalare assolutamente a Natale é Un’ Altra Capri il volume scritto dal giornalista e scrittore Luciano Garofano edizioni Promediacom che propone un viaggio affascinante nei Miti, Intrighi e storie dell’ isola di Capri, una via di mezzo tra un libro storico ed un romanzo che raccoglie decine di storie con immagini inedite di una Capri che sta scomparendo.

Libro in vendita:  Un’ Altra Capri

 

 

 

 

 

Capri. Il Prof. Antonio Giordano relatore del seminario “Bioethical Research and Human Rights” organizzato dall’ass. Marin Mersenne”

Grande attesa sull’isola dei Faraglioni per l’intervento dello stimato ricercatore Prof. Antonio Giordano, ospite e relatore del seminario che si svolgerà a Capri la prossima domenica 10 Novembre che affronterà il tema della Ricerca Bioetica e i Diritti Umani sul tema dell’End of Life , promosso e ideato dalla Dott.ssa Maria Rosaria Romano, Vice Presidente dell’associazione Marin Mersenne.

Il prof. Antonio Giordano, probabilmente il più grande accademico, oncologo, patologo, genetista e ricercatore italiano naturalizzato statunitense, autore di oltre 400 pubblicazioni su peer-reviewed journals, detentore di numerosi brevetti internazionali relativi alla scoperta di nuovi geni e a nuovi metodi per la diagnosi e la terapia dei tumori é un grande amante dell’isola di Capri, legato con profonde amicizie tra cui quella con lo stimato dott. Paolo Falco al quale ha dedicato un articolo sul blog  Parole Forti visualizzato da più di 13mila  persone, nelle ultime settimane ha rilasciato una interessante intervista sul tema del parco marino sul giornale locale “L’Isolano”

Tutto pronto per il primo meeting internazionale sulla Ricerca Bioetica e i Diritti Umani sul tema dell’End of Life

Domenica 10 novembre 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 nel Centro Internazionale dei Giardini della Flora Caprense avrà luogo nella Sala L. Pollio il primo meeting internazionale sulla Ricerca Bioetica e i Diritti Umani sul tema dell’End of Life, promosso e ideato dalla Dott.ssa Maria Rosaria Romano, Vice Presidente dell’associazione Marin Mersenne.

Una serie di incontri di rilievo internazionale si svolgeranno domenica a Capri con l’obiettivo di correlare le nuove scienze della biologia, della medicina, della tecnologia… con i grandi temi del dibattito giuridico, etico e politico internazionale, condensati nell’espressione “diritti umani”. Questo primo incontro ha per titolo “Come uscire consapevolmente dalla vita? Disposizioni Anticipate di Trattamento e Suicidio Assistito tra Norme, Etica e Società”.  Ad introdurre il convegno sarà il sindaco di Capri dott.Marino Lembo . che porterà ai partecipanti i saluti personali e dell’amministrazione comunale, con la benedizione di Sua Em.za Rev.ma, Francesco Alfano, Arcivescovo di Sorrento-Castellammare.

Ad aprire i lavori sarà la Prof.ssa Maria Rosaria Romano, ideatrice del Progetto e Dottore in Bioetica e Discipline Mediche Umanistiche. La giornata inizierà con una tavola rotonda.

Il giornalista Luciano Garofano sarà il moderatore di una tavola rotonda nel corso del quale si alterneranno autorevoli personalità del mondo scientifico, come il famoso scienziato Prof. Antonio Giordano, Ordinario di Anatomia e Istologia Patologica all’Università di Siena e direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine, Temple University of Philadelphia, che ha ricevuto numerosissimi e prestigiosi riconoscimenti, in Italia e negli USA per la sua attivissima ricerca in campo medico-oncologico; il Senatore Lucio Romano medico, accademico e politico, dell’Università degli Studi Federico II; il Prof. Alberto Maria Gambino, Presidente di Scienza e Vita, giurista e Prorettore dell’Università Europea Roma.

Con questa prima importante iniziativa si è venuta a creare una significativa sinergia tra Comune di Capri e l’Associazione M. Mersenne, che ha sede a Napoli, nella Sacrestia Papale della Basilica di San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito.

Con questo primo meeting l’isola di Capri diverrà la vetrina Internazionale delle questioni relative ai rapporti tra Bioetica e Diritti Umani. (Bioethics and Human Rights), realizzando così il progetto che porta avanti la Vice presidente dell’associazione, dott.ssa Maria Rosaria Romano che ha scelto Capri come Sede e Capitale “dell’International Bioethical Festival Research”, come continuum di una tradizione da conservare e rilanciare che fa dell’isola un Crocevia tra Cultura Etica, Ricerca e Scienza.

“E’ difficile – afferma la dott.ssa Romano – rimanere immuni al fascino della perla blu, nello scenario naturale più prezioso del pianeta, approdo di tanti illustri scienziati come il primo premio Nobel per la Medicina, Emil von Behring, lo scienziato Vincenzo Cuomo che con le sue ricerche contribuì all’individuazione delle basi biologiche della climato-talassoterapia costituendo, ancora oggi, un punto di riferimento per gli studiosi del settore e Axel Munthe, anche lui medico e psichiatra svedese e animalista ante litteram.

Le coordinate principali di Capri sono l’antichità e l’attualità. Gli attori in campo per raggiungere gli obiettivi proposti dal progetto sociale sono: il Comune di Capri, accompagnato dal supporto dei patrocini Unesco Chair on Bioethics; unitamente all’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare, alla Diocesi di Aversa; l’ISSR Interdiocesano-areacasertana di Capua; della Pontificia Università dell’Italia Meridionale ed altri.

Un ‘Grazie’ va al sindaco, dott. Marino Lembo, che ancora una volta ha voluto aprire le porte alla “Cultura della Vita”, con l’obiettivo di stimolare l’impegno e la solidarietà attraverso temi di enorme impatto e rilevanza sociale. Questo Progetto intende proporre la globalità delle questioni bioetico-sociali al pubblico dei cultori e degli interessati in maniera semplice, alla luce dei principi di base, secondo la visione della Bioetica Personalista, al fine di guidare alcune scelte pratiche nelle delicatissime situazioni di rilevanza in ambiti bioetici e di bioetica ambientale. Ed è questa la “sfida” lanciata da Capri, cioè quella di contrastare la cultura dello scarto, a cui sarà dedicata la sessione del prossimo 10 novembre. L’agire umano è sempre intessuto di domande etiche! Per questo, insieme, cercheremo le risposte indagando la scienza, alleata della verità, al servizio della vita.

info e contatti: +39 333.30.88.465

mara.rosaromano@gmail.com>

www.mersennenapoli.eu

 

(Comunicato dell’Associazione Marin Mersenne)

“La Frustazione” l’opera dello scultore caprese Ciro de Riso selezionata alla “Biennale di Roma”

Lo scultore caprese Ciro de Riso ed in particolar modo una sua originale opera intitolata  “La Frustazione” é stata scelta da una selezionata giuria  a far parte di Romart2019 la prestigiosa biennale  Internazionale di Arte e Cultura che si tiene a Roma presso lo Stadio di Domiziano – Palazzo Velli dal 20 al 24 Novembre 2019

LA FRUSTAZIONE, L’OPERA DI CIRO DE RISO  SELEZIONATA DALLA BIENNALE DI ROMA

 Ciro de Riso, lo scultore di Capri dei “Legni Naufragati”

 

Ciro de Riso é il talentuoso scultore di Capri che raccoglie la sua arte proprio dal mare della sua straordinaria isola. 

 Ciro attende  quei  rami di legno che si adagiano sulle coste dell’ isola di Capri dopo una forte mareggiata, che lasciano alle spalle dopo un lungo viaggio la loro storia e dove vengono ritrovati, scolpiti ma soprattutto amati regalandogli una nuova forma e una nuova vita”

La sua arte profondamente legata alla sua terra ha riscontrato un grande successo nelle mostre che periodicamente espone da Capri in giro per il mondo.

La sua pagina Facebook: Ciro de Riso

 

 

ROMART 2019 LA BIENNALE DI ARTE E CULTURA

Giunta ormai alla terza edizione e dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, la Biennale Internazionale di Arte e Cultura della città di Roma, raddoppia le locations. Non sarà solo lo Stadio di Domiziano ad ospitare gli artisti selezionati ma anche Trastevere le farà da culla, con lo storico Palazzo Velli.

La scelta curatoriale puntava già da tempo a rendere questo appuntamento il più stimolante possibile e già dalla prima gigantesca edizione che vide esposte circa 2.000 opere di 540 artisti provenienti da 54 paesi del mondo, l’idea era quella di dislocare l’esposizione su più sedi nella stessa città.

Il centro di Roma in questa edizione diventa quindi il fulcro della manifestazione e vede due storiche sedi accogliere le opere degli artisti che avranno superato la selezione. Le opere saranno esposte in un interessante percorso nelle due sedi poco distanti tra loro. Amanti dell’arte, addetti al settore, turisti e semplici curiosi, uniranno la visita della sempre affasciante città senza tempo alla scoperta delle opere degli artisti contemporanei partecipanti.

La giuria di selezione, tenuta sempre segreta per scelta curatoriale, resta separata da quella che assegnerà i premi finali e selezionerà fino a 150 opere di 150 artisti, tutte appartenenti a diversi linguaggi artistici e realizzati con tecniche diverse.

Romart si conferma ancora una volta, polo di attrazione di quanti trovano nell’arte il giusto punto di equilibrio tra piacere estetico, messaggio, divagazione, scoperta e cultura. Lo Stadio di Domiziano con il fascino tipico dell’antica Roma, si conferma una delle location preferite dalla Canova che porta avanti questa esposizione biennale sempre ricca di sorprese e accattivanti novità nel campo dell’arte. Palazzo Velli gli si affianca e mette a disposizione del pubblico visitatore le sue splendide sale che conservano il fascino della grande Roma dai nobili palazzi.

La mission resta sempre quella di favorire scambi di passione e cultura tra Paesi lontani che facilmente condividono però l’amore per l’Arte

( Foto Michele Sorrentino)

Morto Fred Bongusto, stretto il legame affettivo e musicale con Capri. (IL NOSTRO RICORDO)

Notizia tristissima per il mondo della musica italiana: è morto Fred Bongusto, storico crooner nativo di Campobasso. Aveva 84 anni. L’artista, famoso negli anni Sessanta e Settanta grazie a brani fondamentali della nostra musica come Una rotonda sul mare, legato all’isola di Capri  non solo con la storica amicizia con il nostro Peppino di Capri con il quale ha duettato e condiviso tanti successi ma anche con un legame affettivo molto profondo tanto da dedicare alcuni brani molto famosi.

FRED BONGUSTO CAPRI-CAPRI 1974

Come riferito da Repubblica, i funerali del cantante si celebreranno a Roma l’11 novembre alle ore 15 presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti), in Piazza del Popolo.

CHI ERA FRED BONGUSTO?

Nato a Campobasso, si fa conoscere già nei primi anni Sessanta con il complesso I 4 Loris (composto da Renato Silvestri, Loris Boresti, Luciano Bigoni e Nini Mezzet, oltre che da lui).

Tra i primi successi  Notte d’amore, rifacimento di Jealous Lover di Charles Williams, nella colonna sonora del film cult L’appartamento di Billy Wilder.

Poi arrivano, grazie alla collaborazione con Ghigo Agosti, Bella bellissima e Doce doce, prima del boom internazionale Una rotonda sul mare (1964). Grande successo anche Malaga, Spaghetti a Detroit, Amore fermati, Doce doce, Frida, Tre settimane da raccontare, La mia estate con te, Lunedì e Prima c’eri tu (vittoria al Un disco per l’estate 1966), Una striscia di mare, Questo nostro grande amore, Perdonami amore, La mia estate con te e Balliamo, una hit che spopolò fra i latini.

Importante anche la sua produzione di colonne sonore per film di successo come Malizia (candidata al Nastro d’argento) di Dino Risi e Peccato veniale di Salvatore Samperi, Venga a prendere il caffè da noi e La cicala di Alberto Lattuada: sua la sigla finale di Quattro colpi per Petrosino dello sceneggiato, allora non si diceva fiction, Joe Petrosino di Daniele D’Anza.  Nel 1973 si divenrtì a interprere l’hit di  Stevie Wonder Superstition con lo pseudonimo di Fred Goodtaste.  Il suo nome intreccia, suo malgrado, anche le cronache degli anni di piombo: mentre lui non era in casa nel 1979
i terroristi neri Cristiano Fioravanti e Alessandro Alibrandi picchiarono e rapinanarono la moglie Gabriella Palazzoli e la governante rapinandole di denaro, gioielli e anche di un disco d’oro: un bottino da centinaia di milioni di lire.  Il successo non l’abbandona anche negli anni Ottanta: partecipa nel 1986 al Festival di Sanremo con Cantare, poi il brano fu il più eseguito in quell’estate.

Nel 1989, pubblica l’album Le donne più belle, contenente un brano inciso e cantato con Il Giardino dei Semplici: ‘E fantasme. Fred Bongusto era apprezzato da star internazionali quali Toquinho (anche lui con radici molisane) e Vinícius de Moraes e fino a 12 anni fa si è esibito in Sudamerica.  Mancava dalle scene dal 22 aprile 2013 quando cantò, in ricordo di Franco Califano, Questo nostro grande amore.

Il suo buen ritiro era a Ischia.  

Nel 2009 l’amministrazione comunale di Senigallia decise di aprire stabilmente ai matrimoni di rito civile la rotonda sul mare che ispirò la sua canzone: un elegante edificio ligneo in stile Belle Epoque, un bianco tempietto laico sospeso tra cielo e mare.