Capri piange la scomparsa di Don Carmine del Gaudio

Capri piange la scomparsa del suo parroco, Don Carmine del Gaudio,
L’intera comunità di Capri si stringe con dolore per la triste notizia . Le sue condizioni di salute si erano improvvisamente aggravate nella giornata di eri sabato 9 Luglio ed a nulla è servito l’intervento dei sanitari del 118 che sono accorsi presso la ex Cattedrale di Santo Stefano.

Don Carmine aveva 77 anni ed era originario di Castellammare di sacerdote da 53 anni. Da tredici anni era guida spirituale della parrocchia di Capri, dove tra le tante lodevoli opere per la comunità isolana ricordiamo è stato il fondatore dell’associazione La Croce Azzurra di Padre Pio che si occupa instancabilmente di assistenza e trasporti delle persone ammalate. Don Carmine si stava apprestando a lasciare l’isola per essere sostituito da Don Pasquale Irolla proveniente dalla parrocchia di San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento.

 

La redazione di Caprinotizie e l’editore Molino insieme alla sua famiglia si stringe al dolore della famiglia e della comunità tutta.

Carditello Festival, Inno alla Campania Felix con Elisa, Alice e De Crescenzo (PROGRAMMA)

CARDITELLO FESTIVAL, INNO ALLA CAMPANIA FELIX CON ELISA, ALICE E DE CRESCENZO

In programma, dal 2 al 30 luglio nel Real Sito di Carditello, anche lo spettacolo Passione Live dedicato alla musica napoletana e la prima opera popolare sulla storia di Carditello 

Un vero e proprio inno alla bellezza della Campania Felix e una grande festa popolare per celebrare la rinascita della Reggia borbonica con tanti artisti e ospiti d’eccezione.

Il Real Sito di Carditello (Sam Tammaro, Caserta) è pronto ad ospitare il Carditello Festival che, da sabato 2 luglio a sabato 30 luglio 2022, animerà il sito borbonico con concerti e spettacoli live, integrando l’offerta culturale e i percorsi nei boschi.

Dopo essere stato considerato per decenni il simbolo del degrado e dell’abbandono nella Terra dei Fuochi, e dopo aver resistito alle ferite del tempo e della criminalità organizzata, oggi Carditello è un modello di riscatto per l’intera comunità, aperto a famiglie, bambini e rifugiati.

La rassegna musicale – organizzata dalla Fondazione guidata dal presidente Luigi Nicolais, con la direzione artistica di Antonello De Nicola e il sostegno di Regione Campania e Scabec SpA – rappresenta una sfida culturale senza eguali che, narrando emozioni e sensazioni senza tempo, intende imprimere con coraggio una svolta e un rilancio dell’identità e dell’estro che contraddistinguono il territorio.

Ad aprire la terza edizione, sabato 2 luglio, il format Passione Live con i più interessati cantanti della scena musicale napoletana: Raiz (Almamegretta), Enzo Gragnaniello, ‘O Zulù (99 Posse), Francesco di Bella (24 Grana), FLO, Maldestro, Gnut, Irene Scarpato (Suonne d’Ajere), Simona Boo, accompagnati sul palco da musicisti eccezionali come Marco Caligiuri (batteria/percussioni), Davide Afzal (basso), Fofò Bruno (chitarre elettriche), Caterina Bianco (tastiere/violino/cori) ed Ernesto Nobili (direzione musicale e chitarre). Il progetto artistico è diretto del giornalista Federico Vacalebre.

Uno spettacolo che si propone di diffondere e far rivivere la “canzone napoletana” classica e contemporanea, attraverso un viaggio sensoriale capace di trasportare il pubblico nel cuore pulsante della città di Partenope. In questo scenario, si colloca l’intenso e singolare docu-film realizzato e girato per le strade di Napoli dal regista italo-americano John Turturro che ha voluto raccontare la canzone napoletana, ripercorrendone la storia e sottolineando la sua vivacità e modernità. Nasce così, da un’idea dello stesso Turturro, lo spettacolo prodotto e realizzato da Arealive, realtà partenopea impegnata nella promozione a livello internazionale di artisti napoletani.

Secondo appuntamento con il Back to the Future Live Tour di Elisa (venerdì 8 luglio), che ha scelto il Carditello Festival per lanciare un messaggio legato alla sostenibilità ambientale.

Un vero e proprio festival green, in location dal particolare valore naturale e paesaggistico, promosso sulla base di un protocollo per un basso impatto ambientale. Proprio l’interesse costante di Elisa per il pianeta, ha portato l’ONU a nominare l’artista come primo Ally “alleato” della campagna SDG Action sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Elisa, dunque, è la voce italiana che porterà a Carditello il messaggio di #FlipTheScript: l’impossibile che diventa possibile se si agisce insieme, che significa riprendersi il mondo che appartiene a tutti. Un nuovo paradigma culturale, sociale ed economico, e un forte segnale al Paese sulla responsabilità di tutti verso l’ambiente. E non solo.

Durante il tour, prenderà vita il progetto Music For The Planet, realizzato da Music Innovation Hub ed AWorld a favore di Legambiente, per la messa a dimora di alberi in diverse aree italiane. Il processo di rigenerazione e di implementazione del verde urbano coinvolgerà diverse comunità e realtà di rilevanza sociale.

Terza data con Alice (venerdì 22 luglio), nome d’arte di Carla Bissi, una delle cantautrici italiane più note e amate dal grande pubblico, che dedicherà un concerto a Franco Battiato.

Il sodalizio artistico con Battiato ha caratterizzato una parte importante del percorso musicale e professionale di Alice, che al Carditello Festival presenta il nuovo live tour Alice canta Battiato. In questo viaggio è accompagnata al pianoforte dal maestro Carlo Guaitoli, da tanti anni collaboratore di Battiato in qualità di pianista e direttore d’orchestra.

Alice riesce ad omaggiare l’artista siciliano con autenticità ed eleganza, sia perché sua amica e collaboratrice dagli esordi, ma soprattutto per quell’affinità artistica che da sempre li lega e che la rendono un’interprete unica della musica di Battiato: canzoni che appartengono ai suoi diversi periodi compositivi – alcune mai cantate prima e altre cantate per la prima volta nel 2016 nel tour Battiato e Alice – con una breve incursione anche nelle sue cosiddette canzoni mistiche.

La voce iconica di Eduardo De Crescenzo e il pianoforte eurocentrico di Julian Oliver Mazzariello (sabato 23 luglio) interpretano a Carditello venti grandi classici napoletani in Avvenne a Napoli, passione per voce e piano. Ripercorrono il prestigioso Canzoniere dai suoi esordi, intorno al 1800, fino al 1950 quando, con lo sbarco degli americani, arriverà in Italia il jazz e la musica cambierà per sempre. Come in una macchina del tempo, alla ricerca del suono perduto, trasportano l’ascoltatore nelle atmosfere di un mondo artistico incantato che raccontò in versi e in musica la bellezza della città e il suo umano sentire.

Introduce all’ascolto Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, autore cinematografico e teatrale. Guida sapiente negli umori musicali, culturali, ma anche storici, politici e sociali che determinarono la gloria e la caduta di un fenomeno artistico che ancora identifica, insieme con l’opera, la musica italiana nel mondo. L’album, con venti classici tra i più prestigiosi del repertorio, il cd e il libro di Vacalebre che racconta le “Storie del Canzoniere”, introdotte da uno scritto suggestivo “Il restauro gentile” di De Crescenzo, è pubblicato e distribuito nelle librerie e negli store digitali da La nave di Teseo.

A chiudere il Carditello Festival 2022, sabato 30 luglio, l’omaggio straordinario di Mario Incudine con Carditello – Opera popolare per la Campania Felix, dedicata alla storia del Real Sito di Carditello. Un percorso musicale, attraverso brani inediti, racconti, canzoni e ballate, legato alla storia, alla cultura e alla cronaca del sito borbonico.

Da un’idea di Antonello De Nicola, lo spettacolo è liberamente ispirato al libro “La Reggia di Carditello. Tre secoli di fasti, feste, furti e asta angeli e redenzioni” della giornalista Nadia Verdile. Protagonisti sul palco, Mario Incudine (regia, musiche e canzoni), Corrado D’Elia (testi e voce recitante), Antonio Vasta (direzione musicale e arrangiamenti, organetto, fisarmonica e pianoforte), Pino Ricosta (contrabbasso), Manfredi Tumminello (corde etniche e chitarre) e Francesco Bongiorno (batteria e percussioni).

 

Programma 2022
2 luglio
PASSIONE LIVE
Francesco di Bella / Maldestro
Gnut / Flo / Irene Scarpato / Simona Boo
Special Guest
ENZO GRAGNANIELLO
RAIZ
‘O ZULU’

VivaTicket: https://www.vivaticket.com/it/biglietto/passione-live/181739

8 luglio
BACK TO THE FUTURE
LIVE TOUR
ELISA
Ticketone: https://www.ticketone.it/event/elisa-back-to-the-future-live-tour-reggia-di-carditello-15323377/
Go2: https://www.go2.it/evento/elisa/5671

22 luglio
ALICE CANTA BATTIATO
ALICE
Carlo Guaitoli (pianoforte)
Ticketone: https://www.ticketone.it/event/alice-canta-battiato-real-sito-di-carditello-15384367/

23 luglio
AVVENNE A NAPOLI
Passione per voce e piano
EDUARDO DE CRESCENZO
Voce e fisarmonica
JULIAN OLIVER MAZZARIELLO (pianoforte)
Introduce all’ascolto
Federico Vacalebre
Ticketone: https://www.ticketone.it/event/eduardo-de-crescenzo-avvenne-a-napoli-real-sito-di-carditello-15384504/

30 luglio
CARDITELLO
Opera popolare per la Campania Felix
MARIO INCUDINE

Musiche e canzoni

Corrado D’Elia (voce recitante)

Antonio Vasta (organetto, fisarmonica e pianoforte)

Pino Ricosta (contrabbasso)

Manfredi Tumminello (corde etniche e chitarre)

Francesco Bongiorno (batteria e percussioni)
Da un’idea di Antonello De Nicola
Liberamente ispirato al libro “La Reggia di Carditello. Tre secoli di fasti, feste, furti e asta angeli e redenzioni” di Nadia Verdile
Info e prenotazioni: cell. 379.2981223 – mail prenotazione@fondazionecarditello.org

 

“Anima Insulae” , in esposizione a Capri e Procida, con la curatela di Bruno Flavio, gli scatti realizzati durante il workshop di Graziano Perotti

“Anima Insulae” , in esposizione a Capri e Procida, con la curatela di Bruno Flavio, gli scatti realizzati durante il workshop fotografico di Graziano Perotti e Stefano Petrucci

Degna conclusione del progetto fotografico Anima Insulae una doppia esposizione:  a partire dal 25 giugno al Museo civico di Procida e dal 26 giugno a Villa Lysis, Capri sarà possibile ammirare una ricca selezione di scatti scelti personalmente da Graziano Perotti che ha diretto il workshop sulle due isole tra fine maggio e inizio giugno supportato dal C.e.O. Stefano Petrucci, ideatore del progetto e co-docente.

Le due mostre, curate da Bruno Flavo dell’associazione Polis 3.0, permetteranno ai visitatori un viaggio immersivo nelle due isole, nel loro paesaggio naturale ed urbano, ma anche antropico. Una finestra sugli isolani, capresi e procidani, con le loro similitudini e differenze, con l’intento di valorizzarne il ricco patrimonio materiale ed immateriale. Catturati dall’obiettivo di 13 fotografi provenienti da tutta l’Italia: Cesare Augello, Riccardo Barone, Paola Bet, Maria Bonetto, Nicoletta Di Tanno, Laura Fogli, Antonella Giunta, Alessandra Grippa, Marina Labagnara, Grazia Palazzo, Silvia Questore, Giampaolo Scanu, Lia Taddei,  gli isolani hanno offerto il loro punto di vista sulla propria terra e sui propri concittadini.

Il curatore, Bruno Flavio, ha scelto per queste esposizioni un allestimento essenziale che faccia da cornice silenziosa, senza troppe invadenze, alla narrazione fatta di luoghi, volti, gesti, espressioni che incarnano l’anima delle isole e degli isolani. “Da grafico pubblicitario prima  e da curatore di mostre, poi,  ho sempre scelto di comunicare il soggetto e l’idea centrale dei progetti in modo concreto ed essenziale, senza troppi fronzoli. Il documento, l’opera d’arte, la fotografia hanno una loro natura comunicativa molto forte che bisogna lasciare il più possibile libera, senza caricarla di significati ulteriori. Nell’allestimento mi piace utilizzare materiali grezzi come il legno, e pochi colori che intuitivamente riconducano l’osservatore ad un legame con il soggetto dell’esposizione, alla sua anima.”

Le esposizioni saranno allestite in due luoghi rappresentativi dell’anima isolana: il Museo civico di Procida e Villa Lysis. Essendo incluse nella rassegna “Capri: Paesaggi (1922-2022)” dell’Associazione Polis 3.0, che quest’anno ha come tema il paesaggio in onore del Centenario del Convegno del paesaggio e della designazione di Procida capitale italiana della cultura, hanno avuto il patrocinio morale della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli, dei comuni di Capri e Anacapri.

Capri. Al Centro Cerio il concerto “La Danza, dalla Ciaccona alla Zingaresca” con Riccardo Zamuner e Maria Sbeglia

CONCERTI A PALAZZO CERIO Sabato 25 giugno 2022 La Danza, dalla Ciaccona alla Zingaresca

Il Centro Caprense Ignazio Cerio è lieto di presentare il concerto La Danza, dalla Ciaccona alla Zingaresca
musiche di Johann Sebastian Bach, Tomaso Antonio Vitali, Béla Bartók, Pablo de Sarasate con Riccardo
Zamuner al violino e Maria Sbeglia al pianoforte sabato 25 giugno alle ore 19,00.

Riccardo Zamuner, nato a Napoli nel 1997, si è laureato al Conservatorio ;San Pietro a Majella" di Napoli,
con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. In seguito ha conseguito, con il massimo dei voti, il
diploma di alto perfezionamento in violino presso: Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e il
Master of Arts in Music Performance al Conservatorio di Lugano. Frequenta inoltre la prestigiosa
Accademia di Alto Perfezionamento Stauffer di Cremona in classe del M Salvatore Accardo. E' risultato
vincitore di diversi concorsi nazionali e svolge intensa attività concertistica per importanti istituzioni italiane
e straniere ( tournèe in Spagna, Germania, Romania, Svizzera, Kazakistan, Turchia).

Suona inoltre in varie formazioni cameristiche ed ha collaborato tra gli altri con Salvatore Accardo, Bruno
Canino, Bruno Giuranna, Mario Brunello, Sonig Tchakerian, David Geringas.
Collabora stabilmente con Orchestra da Camera Italiana" di Salvatore Accardo. ; ideatore e primo violino
della camerata "I Virtuosi di Sansevero". Insegna violino al Conservatorio di Potenza.

Maria Sbeglia, ha iniziato lo studio del pianoforte a tre anni con Emilia Gubitosi e ha tenuto il suo primo
concerto a 5 anni, Ha proseguito gli studi al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli diplomandosi con il
massimo dei voti, lode e menzione speciale. È vincitrice di numerosi Concorsi Pianistici e svolge attività
concertistica in Italia e all’Estero. All’attività concertistica affianca quella di docente al Conservatorio San
Pietro a Majella di Napoli e quella di Direttore Artistico della Fondazione F. M. Napolitano. È inoltre
fondatrice e direttore artistico della Rotary Youth Chamber Orchestra e promotrice di numerose attività
musicali a favore dei giovani musicisti.

L’Ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti, obbligatorio l’uso della mascherina.
Info: Centro Cerio 081 837 6681