Capri. Anema e Core Reopening: riparte la nightlife caprese

Con l’arrivo di Pasqua ed il fiorire della primavera a Capri, riapre domani 6 aprile la Taverna Anema e Core.

Giunta al suo 28esimo anno di vita, la nota Taverna diventata ormai simbolo del by night made in Capri e dello stile di vita italiano nel mondo, è pronta ad accogliere habitué, isolani, vacanzieri e viaggiatori da ogni dove.

Nel lungo inverno appena scorso, la Band capitanata da Gianluigi Lembo non si è mai fermata: è stata infatti protagonista di un emozionante tour in giro che è partito da Dubai, dove l’Anema e Core band ha fatto tappa fissa per oltre un mese al Piatty by the beach del lussuoso resort Raffles the Palm ed è proseguito ne i più noti locali d’Italia , tra cui l’Emporio Armani a Milano, il Club Rosolino sul romantico belvedere di Napoli, il ristorante capitolino Jerò , ed altre tappe all’estero come Gstaad e Montecarlo dove si è esibita al celebre Twiga.

Ma ora è tempo di tornare a casa, dove 28 anni fa Guido Lembo ebbe l’intuizione di creare quello che è comunemente considerato il tempio del divertimento, il vero cuore della night life caprese, oggi guidata dal figlio Gianluigi Lembo.

Gianluigi coinvolge con la sua energia ed un contagioso sorriso un pubblico sempre più eterogeneo.

Tra i tanti aficionados e i volti noti del piccolo e grande schermo che si alternano a sorpresa ogni notte, Gianluigi ha duettato negli ultimi anni con personaggi dal calibro di JLo, Katy Perry, Serena Gomez, Puff Daddy, Jamie Fox, Vanessa Hudgens, accogliendo sul palco personaggi del Cinema, dello Sport, della Moda come Paolo Sorrentino, Valentino, Totti, Cannavaro, Lebron James, Micheal Jordan, Leonardo di Caprio.. Tutti attratti da quel mix di tradizione , espressa dalla canzone napoletana, dalla creatività e dal saper far festa tipico del Sud Italia, e innovazione , con un repertorio moderno e internazionale.

 

Si chiama Walking Beauty, la nuova opera esposta nella Piazzetta di Capri (FOTO)

Un’opera monumentale è apparsa ieri alle prime ore del mattino a Capri proprio a due passi dall’iconico Campanile , in Piazzetta, suscitando lo stupore dei tanti curiosi che non hanno atteso ad immortalarla con foto e video. 

Si chiama Walking in Beauty ed è alta oltre due metri la scultura in bronzo del duo spagnolo Coderch&Malavia installata ieri dalla Liquid Art System, il  circuito di gallerie di Franco Senesi con sedi a Capri, Positano, Ravello e Miami.

Raffigurante una donna esotica, nuda, raccolta sulle ginocchia, intenta in una danza tribale, una sorta di percorso iniziatico, un rito.

Non a caso, Walking in Beauty traduce un termine della più consistente popolazione nativa americana, i Navajo, che rimanda ad un percorso spirituale di celebrazione della vita.

“Camminare nella bellezza” significa essere in armonia col circostante esplorando la nostra natura selvaggia interiore, vivere in modo autentico, seguendo i dettami dello Spirito.

E in effetti sembra proprio che l’opera di Coderch&Malavia abbia preso vita e si muova imperturbata , scrutando con fierezza i passanti che non possono fare a meno di notarla viste le dimensioni e la potenza estetica.

La scultura sarà visitabile in Piazzetta fino ad estate inoltrata, grazie alla collaborazione e alla disponibilità della Città di Capri. 

Gli artisti hanno per questo deciso di omaggiare una miniatura dell’opera al Comune di Capri in segno di riconoscimento per questa incredibile esperienza di arte pubblica.

Da anni Franco Senesi con la sua Liquid Art System porta avanti progetti espositivi en plein air nei luoghi simbolo dell’isola incoraggiando forme di condivisione e di sensibilizzazione relative all’arte contemporanea sempre più allargate.

 

Capri in Cucina il Libro di Maria Simeoli su Raiuno nella trasmissione di Gigi Marzullo Mille e un Libro

Capri e la sua tradizione in cucina é stata protagonista della trasmissione Mille e un libro condotta dal giornalista Gigi Marzullo. La Puntata andata in onda Domenica 2 Aprile ha visto la presentazione nella rubrica Altri libri, altri autori, del volume Capri in Cucina, dalla Triglia di Tiberio alle Limonaie della Dolce Vita Caprese, edizioni G.Simeoli Capri, della scrittrice Caprese Maria Simeoli.
Possibile rivedere la trasmissione e l’intervento della dott.sa Maria Simeoli dal minuto 16:34 su Raiplay:  https://www.raiplay.it/video/2023/03/Mille-e-un-libro-d78c5f1a-44fa-4151-9261-ca17e8211a10.html

Ritornano gli appuntamenti con INsieme IN Campania Felix con Nesea: Il Monte San Costanzo dal sentiero del Vuallariello” guidati da Luigi Esposito.

Un nuovo appuntamento della rassegna Insieme In Campania Felix  organizzato dall’ Associazione culturale Nesea,  è previsto sabato 25 marzo con l’itinerario “Il Monte San Costanzo dal sentiero del Vuallariello” guidati da Luigi Esposito.

Il cammino inizia dalla frazione di Termini e prosegue verso il Monte San Costanzo fino a ricondurci a Massa Lubrense. Un itinerario panoramico con vista mozzafiato a 360° sui golfi di Napoli e Salerno e sui Monti Lattari, con lo sguardo sempre rivolto verso l’isola di Capri.

Lunghezza: 8 km
Dislivello: +200/-400
Difficoltà: medio/facile

Il programma prevede:

PARTENZA CAPRI – SORRENTO ORE 08.40

TRASFERIMENTO IN BUS PRIVATO A MASSA LUBRENSE

RITORNO A SORRENTO IN BUS PRIVATO

RIENTRO  SORRENTO – CAPRI ORE 17.05

*Si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe trekking.

**E’ obbligatoria la prenotazione al numero 3495290191 o semplicemente rispondendo a questa mail.

*** È previsto un contributo di partecipazione.

In allegato locandina dell’evento.
Si prega di darne cortese diffusione

Capri. Giornate Fai di Primavera con le visite a “Casa Il Rosaio” di Anacapri

L’apertura nelle Giornate FAI prevede un percorso di visita alla scoperta di una delle case storiche dell’isola di Capri. Casa Il Rosaio ad Anacapri è normalmente chiusa al pubblico, è una occasione unica per conoscere la vera Capri e i suoi incredibilmete polarizzanti scorci.

Sabato 25 e domenica 26 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. In totale circa 750 luoghi in tutta Italia solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.

A Capri il Gruppo FAI propone la visite della Casa Il Rosaio ad Anacapri in Via Ceselle, 5. Casa Il Rosaio:  La casa ‘Il Rosaio’ di Anacapri è una delle più importanti dimore storiche dell’isola. All’inizio degli anni Venti, Edwin Cerio (1875-1960) trovò qui, in Contrada Ceselle, quello che nel suo libro ‘Le case di Capri’ definì “un piccolo eremo”. Ben presto lo ampliò con “due o tre stanzette con un allegro soffitto a volta e un giardinetto tutt’intorno, circondato da antiche mura nascoste da fitti cespugli di rose, quattro colonne e un’abbondanza di viti, rose e campanule: è l’eremo delle rose”.

Edwin Cerio, ex ingegnere navale ed ex sindaco, storico dell’isola, scrittore e instancabile mentore di Capri, negli anni Venti raggiunse la fama anche come architetto isolano: aveva progettato la ‘Casa Solitaria’’, Casa Romita’ e anche ‘Lo Studio’, l’atelier della cognata americana, la pittrice Mabel Norman.

Il gruppo FAI Isola di Capri, nelle giornate di Autunno 2021 ha inaugurato la presenza del Fondo Ambiente Italiano a Capri focalizzando l’attenzione su Edwin Cerio aprendo “lo Studio” di via Tragara; con l’apertura della dimora storica “Il Rosaio” s’intende continuare la visione architettonica di questo personaggio illuminato. La casa ‘Il Rosaio’ è una tipica casa di campagna di Anacapri, una villetta con tetto a cupola in perfetto stile caprese, circondata da spazi verdi.

Nel 1926 Edwin si ritirò qui per dedicarsi alla scrittura di ‘Aria di Capri’, uno dei suoi libri più famosi. A partire dagli anni Venti, infatti, il patio della villa fu un crogiolo/melting pot, un luogo di incontro e ispirazione culturale: Cerio alternò tra i suoi ospiti d’eccezione scrittori, artisti, intellettuali e musicisti, come Mackenzie, la poetessa Ada Negri, Claude Debussy e il futurista Tommaso Marinetti.  Per oltre 30 anni, dal 1948, Graham Greene venne ogni estate. Chi non conosce uno dei suoi romanzi gialli più famosi, “Il terzo uomo”? Greene lo scrisse nella casa “Il Giardino delle Rose”.  Oggi la casa è di proprietà privata della famiglia Riccio, che negli ultimi anni ha richiamato l’attenzione sulla storia di Anacapri attraverso numerose iniziative culturali dando vita nel 2012 ad un’associazione culturale che porta il nome della dimora storica nata per sostenere e promuovere la cultura artistica sull’isola di Capri nel solco della sua tradizione storica ‘Casa Il Rosaio’.L’apertura nelle Giornate FAI prevede un percorso di visita alla scoperta di una delle ville storiche dell’isola. Villa Mura è normalmente chiusa al pubblico, è una occasione unica per conoscere la vera Capri e i suoi incredibilmete polarizzanti scorci.

Il gruppo FAI Capri è così composto: la capogruppo FAI Bianca Mattia, il responsabile delle pubbliche relazioni e del fundraising Federico Alvarez de Toledo e la delegata alla cultura Stefanie Sonnentag. Cliccare qui per orari, modalità di visita e prenotazioni:  https://fondoambiente.it/luoghi/il-rosaio?gfp

Il Comune di Capri e il Comune di Anacapri hanno aderito al FAI in qualità di Sostenitori, Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione.

 

Un weekend per riconnetterci alla storia e alla cultura dell’Italia, che permetterà ai visitatori di sentirsi parte dei territori in cui vivono e di cui spesso non conoscono appieno la bellezza e il valore. Anche in Campania verranno aperte ville e palazzi storici, aree archeologiche, chiese di grande valore architettonico o storico-artistico, castelli, biblioteche, collezioni d’arte e musei. Non mancheranno itinerari nei borghi alla scoperta di angoli meno noti del paesaggio italiano, dove si conservano tesori nascosti e si tramandano antiche tradizioni, e visite in parchi urbani, orti botanici, giardini storici e cortili, che nascono dall’impegno messo in campo dalla Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”.

Saranno circa 50 i luoghi di apertura nella regione Campania molti dei quali apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione delle Giornate FAI di Primavera 2023. Sul portale è possibile consultare orari, giorni di visita, modalità di partecipazione e gli approfondimenti sui luoghi: www.giornatefai.it – www.fondoambiente.it  I promotori ringraziano la Regione Campania, da anni vicina al FAI, per il fondamentale contributo.