Capri, un turista americano salva un cane in località del Capo

cane precipitato capri

Si chiama Max James ed è un cittadino americano che in vacanza sull’ isola di Capri è stato il protagonista del salvataggio di un cane precipitato lungo il costone della località Lo Capo.
L’uomo lo ha visto ferito e disidratato in fondo al dirupo e ha subito chiamato Vigili Urbani e volontari del soccorso animale, che subito hanno preso Cliff (questo il nome del cane che appartiene a una famiglia del posto) per poi portarlo dal un veterinario.

Il sindaco di Capri Gianni De Martino ha ricevuto la coppia nella casa comunale, Fabio De Gregorio, Consigliere delegato alla Tutela degli Animali. l’Ass. Caterina Mansi  hanno voluto ringraziare personalmente i coniugi Janes, destinatari anche di un piccolo omaggio in ricordo dell’Isola di Capri

Cliff era svanito nel nulla.
Vane erano state le ricerche del giovane setter inglese di sette mesi, ancora cucciolone, ma già molto amato dalla famiglia caprese ospitante.
Per tre giorni l’isola era stata battuta al palmo, nella speranza ch…e avesse soltanto smarrito la strada di casa, senza un nulla di fatto.
Quando le speranze già si affievolivano, questa storia ha conosciuto non solo un lieto fine, ma un epilogo umanamente da raccontare.
Una coppia di turisti americani, i coniugi Janes, a mare in località Lo Capo, hanno scorto – per puro caso – il povero cucciolone, allo stremo delle forze, in un dirupo: con alta probabilità era precipitato durante la sua passeggiata, non riuscendo più a risalire per il dolore.
Max Janes si è allora caricato Cliff sulle spalle, riportandolo da Lo Capo a Villa Fersen, risalendo una china non proprio agevole già senza pesi.
Un gesto eroico, dunque, ha restituito questo setter alla sua famiglia, felicissima per un compagno di vita insperatamente ritrovato.
Adesso Cliff è in terapia intensiva, affidato alle abili cure del Dott. Perrone, che certamente lo rimetterà sulle quattro zampe.
Ieri, l’Amministrazione ha voluto rendere omaggio alla generosa e sensibile coppia, autrice di un tal gesto.
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Don Vincenzo Simeoli 70 anni di amore per gli altri (Foto e video)

Don Vincenzo Simeoli

La comunità caprese festeggia i 70 anni del parroco dell’ antica chiesa di Maria S.s della Libera

 

Capri in festa per il compleanno di Don Vincenzo Simeoli, la vicinanza di tutta la comunità parrocchiale dell’ isola nella celebrazione eucaristica del pomeriggio e con una grande festa a sorpresa organizzata nel sacrato della Chiesa di Maria S.s della Libera a Marina Grande.

“Una vita di grandi emozioni senza nessun rimpianto” così nella santa omelia ha più volte sottolineato ripercorrendo a il suo lungo cammino di vita che comincia da giovanissimo con l’impegno lavorativo ai “Bagni di Tiberio” insieme alla mamma e alle zie, dove l’adolescente Vincenzo Simeoli  ancora lontano dalla vocazione ricavò in un antico muro romano una piccola cappella dove poi collocò la statua della Madonna, percorso che poi lo condusse agli studi praticati durante i mesi invernali e al lavoro come portiere d’albergo durante l’estate. Erano gli anni d’oro di Capri i favolosi anni 60 e 70 dove la cultura si mescolava spontaneamente con la mondanità e dove Vincenzo Simeoli veniva attratto dai grandi scrittori che passavano negli hotel dove prestava servizio e probabilmente da questi famosi intellettuali ha raccolto la passione per la scrittura e per la memoria storica che poi lo ha portato ad essere un grande ricercatore e scrittore della vita caprese e non solo. Poi all’ eta di 40 anni la chiamata al sacerdozio, e l’inizio di una nuova vita divisa trà Capri e la penisola sorrentina, trà la gente che lo ama e il legame con la sua terra, legame che lo porta alla ricerca delle radici culturali fino ad arrivare all’ epoca romana, Don Vincenzo Simeoli si può considerare oggi la mente storica e divulgatrice più prolifera e attendibile della storia antica dell’ isola di Capri.  Don Vincenzo Simeoli è per tutta la comunità di Capri una presenza costante di amore un prezioso strumento nelle mani di Dio. Auguri Don Vincenzo ( seguono video e galleria fotografica)


Capri: Festeggiamenti per i 70 Anni del parroco… di caprinotizie

Capri in tv: il ristornate Edivino protagonista nella trasmissione “Cucine da Incubo” (VIDEO)

cucine da incubo

Questa sera su Foxlife  è protagonista il ristorante Edivino di Capri nella trasmissione dello chef Antonino Cannavacciuolo”Cucine da Incubo”

 

Capri è una perla incastonata nel Golfo di Napoli e se apri un ristorante qui, non puoi che dare il massimo. Lo sa bene Antonino che proprio in questa terra ha iniziato il percorso che l’ha portato alle stelle Michelin. E invece, nonostante la magnifica posizione, l’È Divino di Fabio e Vincenzo non riesce a decollare.

Alla base dei problemi del ristorante una gestione fin troppo rilassata e la mancanza di attenzione al dettaglio. Cannavacciuolo dovrà insegnare il rigore e la disciplina a tutto lo staff: solo così l’È Divino potrà toccare i vertici a cui aspira.

L’appuntamento con la settima puntata di Cucine da incubo è per questa sera alle 21.00 su FoxLife.      fonte Foxlife.it

 

Ripristinato e ripulito dai volontari lo storico belvedere del Pizzo Luongo (FOTO)

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Riscoperto grazie al grande lavoro dei  volontari  uno dei belvederi del Pizzo Luongo, ripulito il sentiero e raccolti rifiuti di ogni genere abbandonati nella macchia mediterranea

Continua incessantemente il grande lavoro dei volontari che la scorsa settimana hanno ridato alla luce uno dei belvederi più belli dell’ isola di Capri, ripulito buona parte del sentiero del Pizzo Luongo, raccolti rifiuti di ogni genere, dal materiale edile fino a lavandini e bidoni di pittura…

Un ringraziamento parte da noi di Caprinotizie e crediamo condiviso da tutti i nostri lettori a tutti i volontari che si stanno adoperando per ridare lustro e pulizia alla nostra bellissima isola di Capri. ( le foto in fondo al post sono scaricabili cliccandoci due volte)

Appuntamento è per domenica prossima 22 Giugno ore 7:00 per continuare la pulizia fino alla Grotta di Matermania

GRAZIE

10 consigli per difendere i tuoi animali domestici dal caldo

 

animali estate caldo

Arriva l’estate e non solo noi accusiamo il caldo e l’afa ma anche i nostri piccoli amici, ecco un piccolo decalogo per far vivere bene i nostri amici durante le ondate di caldo

1 – Non lasciate mai un animale incustodito dentro l’auto: anche con i finestrini aperti e un presunto ricambio di aria, il nostro animale potrebbe soffrire non poco.

2 – Nel caso in cui non aveste seguito questo prezioso consiglio, i sintomi di un eventuale un colpo di calore sono facili da riconoscere: problemi di respirazione e spossatezza. In questo caso chiamate immediatamente le forze dell’ordine ed un eventuale veterinario e cercate di creare frescura dei giornali sul parabrezza e se possibile gettate acqua all’interno per bagnare l’animale.

3 – Acqua in abbondanza: l’animale, soprattutto col caldo, ha continuamente bisogno di reidratarsi. Non dimenticate di riempire la ciotola con acqua fresca.

4 – Evitare di uscire con il vostro animale nelle ore più calde della giornata preferendo le prime ore del mattino o l’imbrunire e portare sempre con se una bottiglietta di acqua ed una ciotola.

5 – Attenzione alle scottature! Anche cani e gatti possono essere soggetti ad eritemi solari nelle zone non protette dalla pelliccia.

6 – Per chi possiede dei pesci, cercate di tenere l’acquario lontano dal sole diretto e cambiare l’acqua regolarmente. Se avete un laghetto in giardino con dei pesci ricordate di riempirlo regolarmente nelle ore serali per compensare l’acqua evaporata e sostituire l’ossigeno andato perso.

7 – In caso di animali in gabbia non lasciate il canarino o i criceti al sole diretto, posizionate la gabbia in luogo arieggiato e fresco.

8 – Con le alte temperature non mancheranno le zecche e le pulci. Controllate regolarmente il pelo del vostro amico a quattro zampe e applicate preventivamente un antiparassitario.

9 – Controllare ogni giorno gli animali per verificare che non vi siano uova di mosche sul pelo di cavie, conigli e cani. Tenete ben pulito e disinfettato con prodotti non nocivi per l’animale i luoghi dove vive e soprattutto cambiate almeno due volte la settimana la lettiera o il fondo della “sua casa”.

10 – Infine un consiglio più generale: se avete un giardino e usate spesso un tosaerba e pulite con cura il vostro angolo verde, fate attenzione a lucertole, bisce, ranocchi ecc. Non sono animali domestici, ma anche loro si riparano dal caldo torrido e vanno tutelati.

 

fonte: Aidaa