
Sabato 30 agosto alle ore 21 nella Piazza S.Nicola di Anacapri il saggio della scuola Danza “Dance Capri” – Buon Compleanno RAI 60 TV.


Anacapri, un percorso nei dipinti dell’ artista caprese Alessandro Catuogno, conosciuto dal grande pubblico per le sue arti fotografiche, da qualche anno ammaliato anche dalla magia della pittura, il maestro esporrà le sue opere ad Anacapri dal 1 al 9 Settembre nel pergolato del nuovo centro multimediale “Mario Cacace” dalle dalle ore 19: alle ore 22:30

Uscirà agli inizi di settembre “La Torre Aragonese e la Casa Rossa – Storia e funzioni” di Raffaele Vacca, pubblicato dalle Arti Grafiche S. Antonino.
Dopo aver ricordato che si è ritenuto erroneamente che la Torre Aragonese sia stata inglobata nella Casa Rossa, mentre questa è solo adiacente ad essa, il libro traccia brevemente la storia della Torre, costruita nel 1338 dagli anacapresi, a proprie spese, per loro tutela e difesa su decreto del re Roberto d’Angiò, e quella della Casa, costruita oltre cinquecentosessant’anni dopo, tra il 1888 ed il 1899 da John Clay Mac Kowen. E ne specifica le identità e le funzioni che hanno avuto nei secoli.
Il libro è fondato su rigorose fonti bibliografiche e di archivio.
In esso, per la prima volta, viene ricordata la delibera del Consiglio Comunale d’Anacapri, che nel settembre del 1886 discusse ed approvò il progetto di John Clay Mac Kowen di costruire un’entrata nella Grotta Azzurra dal sovrastante terreno. Il progetto fu poi fortemente contrastato dai capresi.
fonte: comunicato stampa

Sculture, installazioni audio e video, proiezioni in notturna, esposizioni, performance. Più di 25 interventi d’arte, 40 artisti italiani e internazionali ed un percorso espositivo che si snoda su tutta l’isola di Capri: dalla medievale Certosa di San Giacomo al celebre Belvedere di Tragara, passando per case e terrazze private, cortili e giardini di grandi alberghi. È l’edizione numero zero di “Capri The Island of Art”, che dal 6 settembre al 5 ottobre porta sull’isola azzurra i linguaggi contemporanei dell’arte in un percorso ideale, diffuso sul territorio dei comuni di Capri e Anacapri, pensato per coinvolgere il pubblico, anche quello più frettoloso e distratto, e favorire così nuovi approcci culturali e sensoriali ai luoghi dell’isola.
LA MAPPA – IL PERCORSO ESPOSITIVO
LA MISSION – La mission è precisa: ridare a Capri una centralità artistica internazionale. Per un mese l’isola diventa spazio di sperimentazione artistica, galleria diffusa, indoor e open air, luogo di incontro e confronto tra artisti e linguaggi diversi: scultura, pittura, fotografia, net art, audio e video art, performance. «I progetti realizzati per questa edizione d’esordio, molti site-specific, hanno un tema di fondo – spiega il direttore artistico Marco Izzolino – quello di raccontare in che modo un luogo riesca a condensare i sogni e le aspettative di molti, scaturendo quel magma di emozioni, pensieri, riflessioni, sentimenti, che scorre in ogni individuo». E Capri è indubbiamente un’isola che facilita l’interpretazione dei sogni.
fonte: comunicato stampa

Il pubblico delle grandi occasioni nella straordinaria Certosa di San Giacomo a Capri per seguire l’ultima serata della kermesse “Jazz in Capri” più di 1000 persone hanno seguito il concertone di Tullio De Piscopo e Napoli Jazz Project comodamente sedute nel chiostro grande della Certosa, coordinate dall’ impeccabile organizzazione dello staff organizzativo.
Ad aprire la serata il premio alla carriera consegnato all’ artista Tullio de Piscopo dall’ assessore al turismo e ai beni culturali della Regione Campania Pasquale Sommese e dal sindaco di Capri Gianni de Martino alla presenza dell’ assessore Caterina Manzi che ha ringraziato il polo museale e la sovraintendenza che ha ospitato e ospiterà tante manifestazioni nella cornice unica della Certosa di San Giacomo.
Il concerto ha visto il poliedrico Tullio de Piscopo percorrere buona parte della sua carriera di grande musicista insieme al gruppo Napoli Jazz Project dove ha spiccato Antonio Onorato alla Chitarra, Joe Amoruso, pianista e tastierista storico compagno di mille tournée, Dario Deidda al basso e al giovanissimo Luigi Di Nunzio ai fiati.
Un susseguirsi di ritmi ha infiammato la certosa di Capri coinvolgendo il pubblico che più volte ha lasciato le comode poltroncine per seguire il ritmo di Tullio de Piscopo in ritmati e sincopati balli.
Si chiude con la performance di Tullio de Piscopo l’edizione 2014 del festival del Jazz caprese, edizione di grande spessore artistico e con una partecipazione del pubblico mai riscontrata nelle scorse edizioni
Foto in esclusiva della nostra redazione: