
Anna d'Alessandro
Ritornano gli appuntamenti con INsieme IN Campania Felix con Nesea: Il Monte San Costanzo dal sentiero del Vuallariello” guidati da Luigi Esposito.
Un nuovo appuntamento della rassegna Insieme In Campania Felix organizzato dall’ Associazione culturale Nesea, è previsto sabato 25 marzo con l’itinerario “Il Monte San Costanzo dal sentiero del Vuallariello” guidati da Luigi Esposito.
Il cammino inizia dalla frazione di Termini e prosegue verso il Monte San Costanzo fino a ricondurci a Massa Lubrense. Un itinerario panoramico con vista mozzafiato a 360° sui golfi di Napoli e Salerno e sui Monti Lattari, con lo sguardo sempre rivolto verso l’isola di Capri.
Lunghezza: 8 km
Dislivello: +200/-400
Difficoltà: medio/facile
Il programma prevede:
PARTENZA CAPRI – SORRENTO ORE 08.40
TRASFERIMENTO IN BUS PRIVATO A MASSA LUBRENSE
RITORNO A SORRENTO IN BUS PRIVATO
RIENTRO SORRENTO – CAPRI ORE 17.05
*Si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe trekking.
**E’ obbligatoria la prenotazione al numero 3495290191 o semplicemente rispondendo a questa mail.
*** È previsto un contributo di partecipazione.
Capri. Giornate Fai di Primavera con le visite a “Casa Il Rosaio” di Anacapri

L’apertura nelle Giornate FAI prevede un percorso di visita alla scoperta di una delle case storiche dell’isola di Capri. Casa Il Rosaio ad Anacapri è normalmente chiusa al pubblico, è una occasione unica per conoscere la vera Capri e i suoi incredibilmete polarizzanti scorci.
Sabato 25 e domenica 26 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. In totale circa 750 luoghi in tutta Italia solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.
A Capri il Gruppo FAI propone la visite della Casa Il Rosaio ad Anacapri in Via Ceselle, 5. Casa Il Rosaio: La casa ‘Il Rosaio’ di Anacapri è una delle più importanti dimore storiche dell’isola. All’inizio degli anni Venti, Edwin Cerio (1875-1960) trovò qui, in Contrada Ceselle, quello che nel suo libro ‘Le case di Capri’ definì “un piccolo eremo”. Ben presto lo ampliò con “due o tre stanzette con un allegro soffitto a volta e un giardinetto tutt’intorno, circondato da antiche mura nascoste da fitti cespugli di rose, quattro colonne e un’abbondanza di viti, rose e campanule: è l’eremo delle rose”.
Edwin Cerio, ex ingegnere navale ed ex sindaco, storico dell’isola, scrittore e instancabile mentore di Capri, negli anni Venti raggiunse la fama anche come architetto isolano: aveva progettato la ‘Casa Solitaria’’, Casa Romita’ e anche ‘Lo Studio’, l’atelier della cognata americana, la pittrice Mabel Norman.
Il gruppo FAI Isola di Capri, nelle giornate di Autunno 2021 ha inaugurato la presenza del Fondo Ambiente Italiano a Capri focalizzando l’attenzione su Edwin Cerio aprendo “lo Studio” di via Tragara; con l’apertura della dimora storica “Il Rosaio” s’intende continuare la visione architettonica di questo personaggio illuminato. La casa ‘Il Rosaio’ è una tipica casa di campagna di Anacapri, una villetta con tetto a cupola in perfetto stile caprese, circondata da spazi verdi.
Nel 1926 Edwin si ritirò qui per dedicarsi alla scrittura di ‘Aria di Capri’, uno dei suoi libri più famosi. A partire dagli anni Venti, infatti, il patio della villa fu un crogiolo/melting pot, un luogo di incontro e ispirazione culturale: Cerio alternò tra i suoi ospiti d’eccezione scrittori, artisti, intellettuali e musicisti, come Mackenzie, la poetessa Ada Negri, Claude Debussy e il futurista Tommaso Marinetti. Per oltre 30 anni, dal 1948, Graham Greene venne ogni estate. Chi non conosce uno dei suoi romanzi gialli più famosi, “Il terzo uomo”? Greene lo scrisse nella casa “Il Giardino delle Rose”. Oggi la casa è di proprietà privata della famiglia Riccio, che negli ultimi anni ha richiamato l’attenzione sulla storia di Anacapri attraverso numerose iniziative culturali dando vita nel 2012 ad un’associazione culturale che porta il nome della dimora storica nata per sostenere e promuovere la cultura artistica sull’isola di Capri nel solco della sua tradizione storica ‘Casa Il Rosaio’.L’apertura nelle Giornate FAI prevede un percorso di visita alla scoperta di una delle ville storiche dell’isola. Villa Mura è normalmente chiusa al pubblico, è una occasione unica per conoscere la vera Capri e i suoi incredibilmete polarizzanti scorci.
Il gruppo FAI Capri è così composto: la capogruppo FAI Bianca Mattia, il responsabile delle pubbliche relazioni e del fundraising Federico Alvarez de Toledo e la delegata alla cultura Stefanie Sonnentag. Cliccare qui per orari, modalità di visita e prenotazioni: https://fondoambiente.it/luoghi/il-rosaio?gfp
Il Comune di Capri e il Comune di Anacapri hanno aderito al FAI in qualità di Sostenitori, Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione.

Un weekend per riconnetterci alla storia e alla cultura dell’Italia, che permetterà ai visitatori di sentirsi parte dei territori in cui vivono e di cui spesso non conoscono appieno la bellezza e il valore. Anche in Campania verranno aperte ville e palazzi storici, aree archeologiche, chiese di grande valore architettonico o storico-artistico, castelli, biblioteche, collezioni d’arte e musei. Non mancheranno itinerari nei borghi alla scoperta di angoli meno noti del paesaggio italiano, dove si conservano tesori nascosti e si tramandano antiche tradizioni, e visite in parchi urbani, orti botanici, giardini storici e cortili, che nascono dall’impegno messo in campo dalla Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”.
Saranno circa 50 i luoghi di apertura nella regione Campania molti dei quali apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione delle Giornate FAI di Primavera 2023. Sul portale è possibile consultare orari, giorni di visita, modalità di partecipazione e gli approfondimenti sui luoghi: www.giornatefai.it – www.fondoambiente.it I promotori ringraziano la Regione Campania, da anni vicina al FAI, per il fondamentale contributo.
Capri. Presentazione della raccolta di novelle di Luigi Pirandello “La notte nuda” a cura di Raffaele Messina

Sabato 25 marzo alle ore 18.00 presso la Sala “L.Pollio” presentazione della raccolta di novelle di Luigi Pirandello “La notte nuda” a cura del docente e scrittore Raffaele Messina
Sabato 25 marzo, alle ore 18.00, presso la Sala “L.Pollio” Luciano Garofano e Renato Esposito dialogano con il docente e scrittore Raffaele Messina, curatore della raccolta di novelle “La notte nuda. Le novelle dello scandalo” di Luigi Pirandello.
Diciassette novelle del geniale scrittore e drammaturgo, Premio Nobel per la Letteratura 1934, poco note al grande pubblico, pur essendo di alta qualità. Dai preti pedofili alle monache incinte, dall’aborto negato all’utero in affitto, dal bullismo adolescenziale allo stupro di gruppo, dal Risorgimento tradito alla parodia del regime fascista: tutte novelle per le quali Pirandello rischiò di finire all’Indice dei libri proibiti, come ricorda Leonardo Sciascia. L’intervento di monsignor Montini, il futuro papa Paolo VI, sollecitato dal grande critico teatrale Silvio D’Amico, evitò che ciò accadesse. “Si tratta di un’operazione culturale e letteraria unica che avvicina il mondo dei lettori a un Pirandello meno conosciuto e di grande efficacia e attualità”, evidenzia l’editore Sante Avagliano.
Per il curatore Raffaele Messina, autore di un accurato saggio introduttivo, “sono tante le storie attraverso le quali Pirandello scandaglia il dolore delle creature umane, cogliendolo in figure e situazioni che sorprendono il lettore di oggi per la straordinaria attualità e, dunque, per la lucida sensibilità con la quale il narratore siciliano ha colto sul nascere problematiche destinate ad acuirsi nell’arco del Novecento e anche oltre. Penso alla netta condanna della pedofilia e alla esplicita denuncia della piaga dei sacerdoti pedofili o anche alle tante novelle attraverso le quali Pirandello afferma il principio di autodeterminazione della donna soprattutto in relazione alla questione cruciale della maternità”. I capitoli sono proprio dedicati ad alcuni temi chiave: i già citati “preti pedofili e altre miserie degli uomini di Dio”;“La maternità e l’autodeterminazione della donna”; “Infanzie e adolescenze rubate”; “I volti del Risorgimento tradito”, con l’emigrazione meridionale come conseguenza di questo tradimento, senza dimenticare affarismo politico e taglieggiamento mafioso.
Nell’ultima novella, “C’è qualcuno che ride”, un riferimento a “L’ennesima delusione: Mussolini e il fascismo”. Significativa la quarta di copertina, affidata alle parole di Sciascia: “In Pirandello ci sono delle verità – frantumi, come di specchio, di una ignota verità – che, una volta scoperte o incautamente confessate, possono avere echi imprevedibili e molteplici, effetti liberatori o micidiali: e sono le verità che rovesciano o disgregano le apparenze, le menzogne convenzionali”.con l’emigrazione meridionale come conseguenza di questo tradimento, senza dimenticare affarismo politico e taglieggiamento mafioso.
Nell’ultima novella, “C’è qualcuno che ride”, un riferimento a “L’ennesima delusione: Mussolini e il fascismo”. Significativa la quarta di copertina, affidata alle parole di Sciascia: “In Pirandello ci sono delle verità – frantumi, come di specchio, di una ignota verità – che, una volta scoperte o incautamente confessate, possono avere echi imprevedibili e molteplici, effetti liberatori o micidiali: e sono le verità che rovesciano o disgregano le apparenze, le menzogne convenzionali”.con l’emigrazione meridionale come conseguenza di questo tradimento, senza dimenticare affarismo politico e taglieggiamento mafioso. Nell’ultima novella, “C’è qualcuno che ride”, un riferimento a “L’ennesima delusione: Mussolini e il fascismo”. Significativa la quarta di copertina, affidata alle parole di Sciascia: “In Pirandello ci sono delle verità – frantumi, come di specchio, di una ignota verità – che, una volta scoperte o incautamente confessate, possono avere echi imprevedibili e molteplici, effetti liberatori o micidiali: e sono le verità che rovesciano o disgregano le apparenze, le menzogne convenzionali”.Mussolini e il fascismo”.
Significativa la quarta di copertina, affidata alle parole di Sciascia: “In Pirandello ci sono delle verità – frantumi, come di specchio, di una ignota verità – che, una volta scoperte o incautamente confessate, possono avere echi imprevedibili e molteplici, effetti liberatori o micidiali: e sono le verità che rovesciano o disgregano le apparenze, le menzogne convenzionali”.Mussolini e il fascismo”. Significativa la quarta di copertina, affidata alle parole di Sciascia: “In Pirandello ci sono delle verità – frantumi, come di specchio, di una ignota verità – che, una volta scoperte o incautamente confessate, possono avere echi imprevedibili e molteplici, effetti liberatori o micidiali: e sono le verità che rovesciano o disgregano le apparenze, le menzogne convenzionali”.
Docente e narratore, Raffaele Messina collabora alla rivista «l’Espresso napoletano» e al giornale «il Quotidiano del Sud». Dottore di ricerca in Italianistica ed esperto di didattica della letteratura, è autore di saggi storico-letterari e manuali scolastici pubblicati da Guida, Loffredo, Palumbo, Medusa, Ellepiesse. In narrativa ha esordito con il romanzo Ritrovarsi (Guida editori, 2018), seguito dal racconto Nella bottega di Caravaggio (Colonnese, 2019) e dalle raccolte Con la coda dell’occhio (Homo Scrivens, 2019) e Masaniello innamorato e altri racconti (Colonnese, 2021), Artemisia e i colori delle stelle (Colonnese, 2022).
IL Vesuvio Innevato ripreso tra le onde della spiaggia di Capri. Le Immagini sono Spettacolari

L’isola di Capri si sveglia con uno spettacolo inedito per una località estiva, il Vesuvio innevato all’orizzonte che fa capolino tra le nuvole e gli spruzzi delle onde della spiaggia di Marina Grande.
foto e video ag/Promediacom