Capri. “L’isola é servita esclusivamente dalla rete elettrica Terna” l’annuncio dell’amministrazione di Capri

Il Comunicato stampa della Città di Capri che annuncia il passaggio definitivo alla rete elettrica nazionale

 

La breve interruzione notturna di erogazione di energia elettrica in alcune zone del territorio comunale ha segnato un altro passo avanti verso lo spegnimento della centrale elettrica SIPPIC.

Infatti anche l’ultima parte della rete di distribuzione non ancora collegata alla nuova Stazione Elettrica è ormai servita da TERNA.

Ancora qualche giorno per avere totale autonomia anche per questa ultima parte di rete, parzialmente connessa tuttora alla vecchia centrale per esigenze tecniche, e poi l’intera Isola sarà dipendente esclusivamente dalla rete nazionale.

“Un altro ulteriore piccolo passo verso quel lungo cammino iniziato tanti anni fa – dichiarano il Sindaco della Città di Capri e l’Assessore alle politiche energetiche, Anna De Simone – . La gioia più grande è il dialogo con i cittadini delle zone circostanti la Centrale che, progressivamente, stanno assaporando, più di tutti questa epocale trasformazione. Scherzosamente ci dicono di essere costretti ad abbassare la voce in casa loro per non dare fastidio ai vicini! A questi cittadini ed a tutti gli altri isolani chiediamo, quindi, solo ancora pochi giorni di pazienza, poi sarà festa! Grazie a loro per il sacrificio, grazie a TERNA, grazie ai Commissari Straordinari della SIPPIC perché lo sforzo comune ci sta premiando. Ma non potremo fermarci perché dovremo ancora affrontare le altre problematiche legate alla distribuzione, alle tariffe, alla salvaguardia dei posti di lavoro, etc. Siamo pronti e disponibili anche per tutto questo”.

Il Sindaco, già nei giorni scorsi, aveva richiesto a TERNA e SIPPIC di far conoscere il programma definitivo delle iniziative in corso al fine di poter dare informazioni e dati certi all’intera utenza.

Capri celebra la ginnastica ritmica e la danza con “Silver Gala – Vita di una ginnasta”

Mercoledì 5 Luglio alle ore 21:15 nello scenario della Certosa di San Giacomo l’A.S.D. Sirenide celebra la ginnastica ritmica e la danza con una serata da non perdere con ingresso gratuito

L’evento patrocinato dalla Città di Capri con l’apporto del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo Polo museale regionale della Campania, direttrice e coreografia di Luana Ruggiero, con la collaborazione di Antonia Palomba insegnante di danza, Anna Rita Gargiulo per il gioco ginnastica, Sonia Caso per le coreografie soliste, Deborah Alberino per le coreografie di Gruppo. Allestimenti a cura di Porta Costruzioni, Audio e Luci: Top Audio Service Capri. Trasporti: C&P Service, Scenografia: Capri Graphic, Acconciature: I Futura Moda

Promozione esclusiva da Disneyland Paris per i lettori di Caprinotizie

Fino al 20% di sconto sul soggiorno e i bambini sotto i 12 anni non pagano.   Offerta valida per prenotazioni entro il 4 settembre 2017

Una deliziosa promozione iniziata proprio oggi e valida  fino al 4 settembre 2017  e per arrivi fino al 31 ottobre 2017, una nuova offerta dedicata ai lettori di Caprinotizie  per non perdere i festeggiamenti del 25° anniversario di Disneyland Paris. Le offerte esclusive al sito Ufficiale: Disneyland Paris

Con l’arrivo dell’estate i Parchi Disney sono aperti fino a tarda notte, un’occasione per sperimentare la nuova attrazione dedicata al mondo di Star Wars “Star Wars Hyperspace Mountain” e, dal 24 luglio, quella dedicata ai Pirati dei Caraibi, ultima attrazione ad essere rinnovata in occasione dei festeggiamenti del 25° anniversario.

Le offerte esclusive al sito Ufficiale: Disneyland Paris

( Comunicato promozionale)

Capri. Il nipote di Pablo Neruda si stupisce per l’accoglienza e dedica alla comunità caprese una poesia

Da Capri Louis Molino –  Rodolfo Reyes  il nipote del grande poeta  e diplomatico cileno Pablo Neruda che lo scorso Aprile visitò  l’isola dei Faraglioni ha voluto  dedicare alla  Comunità caprese e a Capri, l’isola che lo stupito per l’accoglienza ricevuta e  incantato per  sue straordinarie Bellezze naturali al  pari del suo illustre zio Pablo Neruda, all’indomani della sua partenza, una meravigliosa poesia tramite  l’addetto stampa della Città di Capri il giornalista  Luciano Garofano che tanto si é prodigato per combinare gli incontri dello scorso Aprile.

 ” E come lo zio Pablo.. mi scrive, la lingua non sarà un impedimento

CAPRI ISOLA BELLA

Capri…ccio della natura abbellita dal mare.
I tuoi occhi di acque cristalline circondano graziosamente
le scogliere, e ad ogni angolo nascono
i suoi nidi di case bianche alate,
che sembrano volare come gabbiani liberi.

Il tuo velo di principessa della Roccia,
copre di verde intensi la sua chioma
Che cade come una cascata incantata,
che cerca di afferrare il mare.

Nelle tue acque la furia dell’oceano,
Impedisce a Nettuno di toccare i suoi scogli
e, sono i giganti di granito che alla luna
piena danzano con le sirene
aggirando l’isola, catturando il marinaio
avido di passione con le reti dell’amore.

La fragranza dei fiori
profuma ogni angolo delle tue stradine,
che sono sospese come rondini rocciose,
e ogni colore, cambia con la pioggia,
permettendo al sole di impreziosire di rubino
le tue acque verde smeraldo, formando
un amalgama di pietre preziose.

Il viaggiatore desidera sempre portare via con sé
il gioiello più bello,
ma sa che questo rimarrà a Capri,
e che il tesoro più grande è il mare azzurro,
la sua Isola e le sue case bianche di gabbiani…

Oh! …Isola capricciosa dell’Eden, staccata dal Paradiso,
che la Madre Roccia ha consentito di lasciare
Alle cure dei suoi tre faraglioni guerrieri,
e a cantare dell’incanto delle sue sirene.

Ti ricorderò per sempre,
in ogni goccia di pioggia,
in ogni profumo di fiori
all’alba della mia primavera
Capri, Isola dell’amore.

Di Rodolfo Reyes, Aprile 2017

(Traduzione dallo spagnolo di Giorgio Faiella)

“Nato a Capri” al Municipio di Capri la presentazione del libro di Davide Tizzano, prefazione di Luciano Garofano

Da Capri Louis Molino –  Giovedì 29 Giugno alle ore 19 presso la sala Consiliare del Municipio di Capri la presentazione del Libro di Davide Tizzano “Nato a Capri” interverrà  l’assessore alla Cultura della Città di Capri la Prof.ssa Caterina Mansi con l’intervista all’ autore del Giornalista  Luciano Garofano che ha curato anche la prefazione del volume, che vi anticipiamo in  anteprima per i lettori di Caprinotizie:

 

PREFAZIONE Luciano Garofano, giornalista:

Nato a Capri. Può sembrare un privilegio, finanche una posa.
Culla e prigione, allo stesso tempo. Ci si nasce, ci si cresce,
spesso ce ne si allontana. Pur non volendolo ci si torna. L’isola è
un qualcosa che se ci nasci, resta per sempre lì, silente in te
stesso per poi riaffiorare, inesorabilmente, prepotentemente, nei
momenti di riflessione e di reminiscenza. Un’isola nell’isola,
ovunque tu sia. Davide Tizzano ci è nato a Capri, cresciuto e se
ne è spesso allontanato, per poi tornare sempre. L’ultima volta
questa che lo sta tenendo ancora in esilio, è marchiata di tanta
sofferenza. Una scelta forzata non per destino. Il suo destino è
l’isola. L’isola che si porta dentro, carica di struggimento e di
nostalgia per un tempo fantastico, ormai lontano, un piccolo
mondo antico che nella realtà, s’è volto inesorabilmente al
tramonto.
“Ad oggi continuo a respirare e anche se non aria miscelata alla
salsedine, non al rosmarino selvatico e romantica sensazione di
libertà, nonostante tutto mi sento felice. E’ stato fin qui un
percorso duro, una battaglia continua, una salita ripidissima,
spesso ho surfato sulle stelle… scrive Davide, consapevole della
sua sofferenza fisica che non potrà mai essere interiore,
continuando così: “Non imparerò mai a soffrire abbastanza per
poter dimenticare, mai a piangere il giusto tempo per poter
smettere. Posso però trattenere l’amore che mi è stato offerto,
illuminare il prossimo con la luce delle persone straordinarie,
degli amici meravigliosi, che hanno lasciato in me la vera
essenza dell’essere”. Un atto d’Amore verso la sua bella famiglia
che si è sgretolata nel tempo, verso i tanti amici che gli vogliono
bene, verso l’isola che l’ha visto nascere e crescere ed ora tornare
di nuovo, con l’orgoglio del caprese nell’anima e nella mente, e
con l’incredibile forza di riaffermare la sua cocciuta
capresagine1, un marchio indelebile che si porta dietro, come
tutti noi isolani. E lo rende pubblico, con ironia, spesso
graffiante, a volte dissacrante, ma mai irriverente, mettendosi in
gioco, senza remore né falsi moralismi, con questo libro, messo
insieme per caso, dalle sue profonde e toccanti riflessioni
affidate a Facebook, l’ultima frontiera delle geometrie sociali e
dei nuovi sistemi di relazione, dove si finisce per condividere le
proprie sensazioni ed emozioni in un asettico calderone
mediatico. Trascriverle, più intimamente su palpabili ed odorosi
fogli di carta è stato come renderle eterne, come un’incisione
sulla roccia dell’isola “concentrato di misteriose alchimie,
stravolgenti magie, semplice nella sua indescrivibile ed astratta
complessità…”.
Un libro molto autobiografico scritto con il cuore in mano, ma
che ha il merito d’aprire più d’una finestra su un’altra capri, vista
dalla particolare angolazione di chi l’ha vissuta come spettatore e
protagonista allo stesso tempo. Agiterà più d’una coscienza
sopita. La speranza è che porti a riflettere su ciò che è anche
stata ed ancora è questa isola, forse cosmopolita unicamente
sulla carta, non solo glamour e mondanità, tra le luci illividite delle
folli notti sfrenate e libertine d’estate, ma anche più intimamente
luogo interiore con una sua memoria e più d’una storia di vita da
raccontare. Non son quanto possa cambiare Capri, isola Giano
Bifronte, in una proiezione futura. I pregiudizi ed i riti sono
rimasti più o meno gli stessi da sempre. Essa è sempre uguale a
se stessa. Quanto potrà continuare ad incidere ancora
l’isolitudine, come pretesa di esclusione, di diversità, nella vita
intima degli isolani, spregiudicati spettatori delle follie d’estate e
ripiegati sulle proprie piccolezze e debolezze d’inverno? Siamo
nati tutti a Capri, l’isola che ci porteremo sempre dentro. Grazie
a Davide per avercelo ricordato qui, nel caso molti di noi lo
avessero dimenticato, senza peli sulla lingua.