Scritto da Louis Molino --> Editore di Caprinotizie ,news di turismo spettacolo e cultura dall' isola di Capri, media di 5500 contatti unici giornalieri. Consulente di Marketing e Comunicazione continua ---> Louis Molino
Buona Pasqua dall’isola di Capri, anche quest’anno ritorna come sempre puntualissima la cartolina degli auguri di Buona Pasqua da Capri della nostra piccola redazione.
Una storia questa della cartolina augurale che festeggia il ventunesimo anniversario,nel corso degli ultimi anni con il boom dei social network sono state migliaia le condivisioni.
Novità di questo 2023 la possibilità di scaricare la cartolina in ben 5 lingue diverse.
La cartolina é scaricabile dai link a fine pagina oppure salvan, nel formato per invio tramite whatsapp o per email, é permesso anche la ripubblicazione su altre pagine facebook, instagram oppure altri siti web, blog o testate giornalistiche con l’obbligo di riportare la dicitura ed impostare i tags: Foto di Louis Molino per @Caprinotizie )
di Louis Molino: Un giorno speciale per l’isola di Capri, questa sera tutti davanti la tv per il ritorno del nostro Peppino di Capri sul palco del Festival di Sanremo in qualità di super ospite della serata di giovedì 9 febbraio.
Ma ripercorriamo il rapporto del grande Peppino con il Festival di Sanremo:
Peppino di Capri ha presentato ben 15 canzoni al Festival di Sanremo, vincendolo per ben 2 volte.
Impossibile non abbinare il grande Peppino di Capri al Festival della Canzone Italiana, sono state ben 15 le canzoni presentate a Sanremo con ben 2 vittorie, le ripercorriamo insieme con l’aiuto dei Video.
Sanremo 1967: Dedicato all’ Amore
La canzone (scritta da Testa, Pace e Flavio Carraresi qui sotto lo pseudonimo di Dunnio) fu presentata dal cantautore campano al Festival di Sanremo 1967 in coppia con Dionne Warwick ma non andò in finale e non riscosse neanche molto successo, tanto da non essere molto ricordata sia nella versione della cantante statunitense ne in quella di Di Capri
Sanremo 1971 : L’ultimo romantico
Il ventunesimo Festival di Sanremo si tenne a Sanremo dal 25 febbraio al 27 febbraio 1971.La conduzione della kermesse venne affidata ad una coppia di celebri attori: Carlo Giuffré ed Elsa Martinelli, Peppino di Capri esordì con una meravigliosa canzone insieme a Pino Donaggio
Sanremo 1973 : Un grande amore e niente più
Un grande trionfo per Peppino di Capri che vince il Festival di Sanremo del 1973 Un grande Amore e niente più diventerà in pochi giorni uno dei più grandi successi del cantante e una pietra miliare della canzone italiana, un successo intramontabile scritto da Wright – Faiella e il grande Franco Califano
Sanremo 1976 : Non lo faccio più
La seconda vittoria del cantante caprese al Festival di Sanremo con Non lo faccio più. La canzone è una delle prime scritte dall’allora diciannovenne Fabrizio Berlincioni con Depsa e Sergio Iodice, e, caso insolito nel repertorio di Peppino di Capri, parla di uno spogliarello, e forse proprio per tale particolarità si aggiudico la vittoria
Sanremo 1980 : Tu cioè
Forse poco nota al grande pubblico e tra le hit di Peppino di Capri sicuramente non la più famosa, si tratta però di un grandissimo pezzo, sia musicalmente sia narrativamente. E’ la storia di un abbordaggio per caso: un uomo incontra una donna nella grande città. C’è uno sciopero e, oltre tutto, piove. La signora, che si dà un sacco d’arie, chiede un passaggio e tra i due, col tempo, scatta qualcosa – forse una storia, più probabilmente niente di più di una breve parentesi. per la cronaca la canzone si classifico al 17° posto
Una delle canzoni più ritmate del cantante caprese, diventò il brano di quell’estate con l’innovatico ritmo elettronico ed il testo tipicamente sentimentale che conquisto i giovani, il brano conquista il 9° posto
Sanremo 1987 : Il Sognatore
Una delle più belle canzoni di Peppino di Capri, da subito nelle favorire per la vittoria del festival di Sanremo del 1987, alla fine suscitarono grosse polemiche il piazzamento al 5 Posto, il brano vide come autori dei testi Toto Cutugno e Depsa al secolo Salvatore De Pasquale
Sanremo 1988 : Nu chiagnere
Peppino di Capri ci riprova al Festival della canzone italiana nel 1988 con un brano sentimentale che mescola italiano e dialetto napoletano, una bellissima canzone scritta da Raggi, Depsa e Franco Fasano, il brano raggiunse appena il 17° posto
Sanremo 1989 : Il mio Pianoforte (va musica và)
Il brano dedicato al grande amico di Peppino di Capri, il Pianoforte, un brano intenso scritto da Rodolfo Fiorillo – G. Faiella – D. di Francia, il ritornello é diventato un classico della musica italiana, il brano raggiunse l’ 11° posto
Sanremo 1990 : Evviva Maria
Il festival di Sanremo del 1990 vede un Peppino di Capri che ricalca la moda della Lambada con una canzone ritmata e simpatica, la coreografia é di Kid Creole & The Coconuts il brano raggiunge in classifica il 14° posto.
Sanremo 1992 : Favola Blues
Un duetto di gran classe di Peppino di Capri insieme a Pietra Montecorvino una canzone dedicata al mare e all’ estate, la canzone conquisto il 14° posto
Sanremo 1995: Ma che ne sai se non hai fatto il piano bar
Peppino di Capri e il Trio Melody cioè i simpaticissimi Gigi Proietti, Peppino Di Capri e Stefano Palatresi a rallegrare il festival dei fiorni, la canzone si classificò al 13° posto
Sanremo 2001: Pioverà
Peppino di Capri esprime in questo sanremo un canzone nuova ma di un fascino senza tempo, un tema delicato espresso con una classe indiscutibile, una canzone che, rispetto a molto del suo repertorio, è moderna: ” Un extracomunitario “tra i pomodori” pensa alla sua donna lontana che ha dovuto lasciare e le dice “Habibi ene’” (in arabo “Amore mio”) ho il sogno di tornare ma non posso perché devo guadagnare. Torna di attualità anche a Sanremo il tema dell’emigrazione: quarant’anni fa all’Ariston si cantava la malinconia dell’italiano costretto, valigia di cartone alla mano, ad andare in America. Oggi protagonista è il nordafricano
Sanremo 2005: La Panchina
E’ il 2005 quando Peppino Di Capri, all’anagrafe, si presenta al 55° Festival di Sanremo con “La panchina”, tenero brano rivolto agli anziani ed alla loro solitudine fatta di ricordi del passato. Il brano è scritto a sei mani, infatti, con lo stesso artista partenopeo collaborano Depsa, nome d’arte di Salvatore De Pasquale e Cristian Piccinelli.Peppino oltre alla tecnica mette a servizio della canzone una interpretazione intensa e, come sempre, elegante che rendono questo pezzo un piccolo gioiello. Al Festival, “La panchina”, approderà alla finale.
Nell’ambito del fetival Capri Hollywood sarà priettato oggi 2 Gennaio 2022 alle ore 18 presso la sala 2 del Cinema Paradiso di Anacapri “ Space Monkeys” regia di Aldo Iuliano. Sarà presente il regista.
“ Space Monkey” il Film con la regia di Aldo Iuliano con Souad Arsane, Amanda Campana, Riccardo Mandolini, Ambrosia Caldarelli, Haroun Fall
Cinque adolescenti durante un party giocano con un’intelligenza artificiale che sorteggia sfide pericolose: la più estrema di tutte li costringerà ad abbandonare la propria innocenza. Lunedì 2 Gennaio alle ore 18:00 all’interno del Festival “Capri Hollywood”come Special Event verrà proiettato al Cinema Paradiso di Anacapri (via Giuseppe Orlandi) “Space Monkeys”, lungometraggio d’esordio di Aldo Iuliano, già vincitore del Globo d’Oro e di numerosi premi internazionali per il cortometraggio “Penalty”.
In sala sarà presente il regista Aldo Iuliano, con Space Monkeys alla sua opera prima ma già noto nel mondo del cinema per il suo corto Penalty, vincitore di numerosi premi internazionali e del Globo d’oro assegnato dalla stampa estera.
Space Monkeys è prodotto da Freak Factory, con Rai Cinema e il contributo di Regione Calabria e Calabria Film Commission.
Il cast è composto da Haroun Fall (già protagonista della serie Netflix “Zero”), Souad Arsane (attrice francese rivelazione ai César 2019), Riccardo Mandolini (protagonista della serie Netflix “Baby”), Amanda Campana (protagonista della serie Netflix “Summertime”) Ambrosia Caldarelli (protagonista nella serie Circeo su Paramount Plus).
Il film conta sulla fotografia di Daniele Ciprì, sul montaggio di Marco Spoletini, sulle musiche di Enrico Melozzi, sulle scenografie di Paki Meduri, sui costumi di Francesca Sartori e Mara Masiero, la sceneggiatura è firmata da Severino Iuliano, Alessandro Giulietti e Aldo Iuliano.
Cosa spinge gli adolescenti a giocare con la morte per sentirsi vivi? Da questo interrogativo nasce l’esigenza del regista di raccontare le complessità emotive della Generazione Z, dai loro comportamenti borderline all’amore senza confine di genere, dal rapporto con la tecnologia al concetto di sopravvivenza nel tessuto sociale reale e virtuale.
“Space Monkeys” è un film che si ispira a fatti di cronaca attuali e mostra la solitudine provata dagli adolescenti contemporanei nel proprio percorso di crescita individuale e interazione sociale: ragazzi e ragazze cresciuti in un mondo dove la tecnologia confonde reale e virtuale e li allontana dalla propria umanità. «Una generazione che vive il futuro prima ancora di sognarlo, guidata dal proprio istinto», così descrive l’opera Aldo Iuliano.
Girato tra la spiaggia di Crotone e un castello del 1400 situato in montagna a Caccuri, è un teen drama che racconta i sentimenti di Justine Ste, Marta, Balo e Dani, cinque adolescenti che vivono una notte di fine estate sospesa nello spazio e nel tempo che li cambierà per sempre.
Capri. Gli ultimi giorni dell’anno si concluderanno con temperature tiepide e giornate particolarmente soleggiate, così come avvenuto a Natale, anche a Capodanno ci saranno temperature insolite, più alte rispetto alle medie stagionali con 7 ai 12 gradi in più. Clima ideale per un tuffo fuori stagione, e dalla Marina Piccola fino al Faro di Punta Carena passando per Torre Saracena in molti non hanno resistito ad una tintarella ed un bagno all’ombra dei faraglioni, ed ecco che gli auguri si scambiano in spiaggia con un brindisi ed una fetta di Anguria.
Anche la Tradizionale cartolina di auguri di Capodanno di Caprinotizie si é adeguata al clima anomalo di questi ultimi giorni del 2022, riprendendo l’anguria e come sfondo il mare cristallino di Torre Saracena.
Capri. Ritorna il piccolo (ma meraviglioso!) Presepe vivente in scena dal 26 al 29 dicembre dalle 16:30 alle 19 presso il sagrato della Chiesa di San Costanzo di Marina Grande, il giovane sacerdote DonNello d’Alessio e la comunità della Parrocchia della Madonna della Libera dopo due anni di stop forzato hanno riproposto con un grande successo la nascita di Gesù impreziosendo il percorso con assaggi della cucina tipica isolana.