Capri Story: L’indimenticabile Elsa Martinelli nelle vacanze a Capri degli anni 60 (FOTO)

A tre mesi dalla scomparsa vogliamo ricordare la grande modella e attrice Elsa Martinelli  ed il  suo speciale legame con Capri, personaggio che animava insieme agli altri dell’epoca i giorni e le notti capresi, creando delle tendenze e delle mode e contribuendo a creare il mito dell’isola dei Faraglioni  nel resto del mondo, la vogliamo ricordare con una galleria fotografica (Photo by Pierluigi Praturlon\Reporters Associati & Archivi\Mondadori Portfolio via Getty Images)

 

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Elsa Martinelli, stella del cinema italiano degli anni ’50 e ’60

Nata in Toscana, si trasferisce presto con la famiglia nella capitale. Scoperta dallo stilista Roberto Capucci,[2] venne da lui lanciata nel mondo della moda[3], divenendo un’indossatrice e fotomodella conosciuta in tutto il mondo.

Negli anni cinquanta – appena ventenne – approda a Hollywood per la prima volta con il film western Il cacciatore di indiani (1956) accanto a Kirk Douglas,[2] che la scelse personalmente dopo aver visto una sua foto su una rivista americana, e a Walter Matthau. Viene apprezzata subito anche dalla critica, grazie all’interpretazione nel film Donatella di Mario Monicelli.[2] che la porta a vincere a soli ventuno anni l’Orso d’Argento per la migliore attrice al Festival di Berlino nel 1956.

Diventando negli anni un’icona di eleganza e di stile, ha lavorato con molti grandi registi in Italia, dove si è fatta notare nell’amaro La notte brava (1959) diretto da Mauro Bolognini e sceneggiato da Pier Paolo Pasolini, ma anche in Francia dove è stata protagonista di Il sangue e la rosa (1960) di Roger Vadim e negli Stati Uniti d’America, essendo infatti una delle poche attrici italiane ad aver lavorato con successo anche a Hollywood. È apparsa al fianco di Anthony Perkins in Il processo (1962) sotto la regia di Orson Welles[2] e in Hatari! (1962) di Howard Hawks accanto a John Wayne. Ha affiancato molti attori famosi come Charlton Heston in Pranzo di Pasqua di Melville Shavelson (1962), Robert Mitchum in Il grande safari (1963) di Phil Karlson, Elizabeth Taylor e Richard Burton in International Hotel (1963) per la regia di Anthony Asquith, e Marcello Mastroianni in La decima vittima (1965) di Elio Petri[2].

Dal 1970 ha cominciato a diradare l’attività cinematografica, dedicandosi maggiormente alla televisione – soprattutto in miniserie e telefilm di produzione italiana ed europea, oltre ad aver presentato il Festival di Sanremo 1971[2] accanto a Carlo Giuffré – e posando nuda per l’edizione italiana di Playboy.

Nel 1995 la casa editrice Rusconi ha pubblicato la sua autobiografia Sono come sono. Dalla dolce vita e ritorno.

Dopo una lunga malattia, muore a Roma nella sua casa di via Flaminia nel primo pomeriggio dell’8 luglio 2017

Capri. Cerimonia di Presentazione della “Joelette” la speciale carrozzina per il trasporto di chi ha difficoltà motorie

Da Capri Louis Molino – Si é tenuta lo scorso Mercoledì 4 Ottobre 2017 a nella Chiesa di Santa Sofia ad Anacapri la cerimonia di presentazione della sedia Joelette, la speciale carrozzina per il trasporto di chi ha difficoltà motorie in zone collinari, acquistata grazie al contributo della comunità isolana e con la collaborazione delle associazione Capri senza Barriere, degli Amici di Cetrella, di Arco Club Capri e Capri Outdoors

Il servizio di trasporto con la sedia Joelette sarà effettuato in sinergia tra le quattro associazioni ed i loro volontari ed organizzato su appuntamento.  Per informazioni e prenotazioni, scrivere a caprisenzabarriere@gmail.com

 ( di Louis Molino– Foto di Costanzo Cappiello )

Capri: Prima domenica di Ottobre con clima estivo, le immagini da Marina Piccola (VIDEO)

Da Capri Louis Molino –  Inizia il mese di Ottobre nel miglior modo possibile, isola di Capri piena di turisti e giornate meravigliose in un’estate che sembra davvero infinita, le immagini riprese dalle telecamere di Caprinotizie sono state raccolte da Marina Piccola dove protagonista é stato il mare, luminoso e trasparente per la gioia di turisti e di tanti residenti che si sono goduti l’ennesima giornata di mare all’ ombra dei faraglioni.

 

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Capri. La Settembrata Anacaprese 2017 nel video di Salvatore Vivo

La settembrata 2017 raccontata per immagini nel video che raccoglie gli attimi più interessanti dell’ edizione appena trascorsa, riprese e montaggio di Salvatore Vivo

Da Capri Louis Molino – Tutti i ricordi della Settembrata Anacaprese 2017 raccolti in questo video “imperdibile” del videomaker Salvatore Vivo  La tradizionale Festa dell’ uva partendo dalla sfilata fino ad arrivare agli spettacoli e alle serate delle contrade, un percorso suddiviso per immagini, da non perdere assolutamente.

Capri: L’ultimo Tramonto di Settembre, le meravigliose immagini girate dai Faraglioni (VIDEO)

L’isola saluta il mese di Settembre con un tramonto spettacolare, colori spettacolari dal video girato alle spalle dei famosi faraglioni

Da Capri Louis Molino – Un tramonto indimenticabile quello ripreso dalle telecamere di Caprinotizie, un tramonto che sembrava volesse salutare in maniera spettacolare questa immensa estate 2017 dove ancora una volta l’isola dei faraglioni é stata la protagonista nel campo turistico internazionale. Gli ultimi raggi di sole di Settembre raccolti alle spalle dai Faraglioni e lo spettacolo indescrivibile del mare di Capri in quella atmosfera magica dove regna la pace e l’immensità della natura.

Il Finocchietto selvatico a Capri: Proprietà, Benefici e ricetta del famoso liquore

Il finocchietto o finocchio selvatico chiamato a Capri “U Finucchiello” è una pianta che nasce spontaneamente soprattutto nelle zone alte dell’ isola dei Faraglioni, è sicuramente  una pianta aromatica officinale  indispensabile nella cucina mediterranea  per aromatizzare insaccati e pietanze, come ingrediente per infusi e decotti e sopratutto nella preparazione di liquori e distillati  tra cui il “Finocchiello”

L’antica tradizione contadina di Capri imponeva rigorosamente la raccolta quando I frutti  del Finocchietto da verdi diventano poi leggermente grigiastri che accadeva quasi sempre nei primi giorni di Autunno a cavallo tra i festeggiamenti della Madonna della Libera e quelli di San Michele Arcangelo.

Conservazione del finocchietto

Il finocchietto una volta raccolto veniva poi lasciato al sole per qualche giorno  e i vari mazzetti venivano messi  in buste di carta scura in luoghi asciutti fino a completa essiccazione, I semi poi andavano conservati in buste di carta evasetti di vetro.

Proprietà del Finocchietto selvatico

Le proprietà del finocchietto  selvatico  sono tante e tramante nel corso dei secoli:

Senz’altro le proprietà che spiccano maggiormente fra tutte sono quelle:

  • stimolanti
  • digestive
  • antispasmodiche
  • carminative
  • proprietà antisettica

Liquore al Finocchietto Selvatico “il Finocchietto”

Il liquore al finocchietto selvatico è un ottimo distillato semplicissimo da preparare in casa, dal gusto fresco e che aiuta la digestione, l’ideale da servire dopo un pasto ricco e sostanzioso, abbiamo trovato in rete un video che spiega benissimo il procedimento:

Da Capri: “La Mennella” proprietà, valori nutrizionali e ricette di un pesce poco conosciuto


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La Mennella così viene chiamata a Capri  la Mendola comune un pesce che viene pescato da sempre nelle acque dell’ isola ma poco conosciuto al grande pubblico, in questo articolo vi descriveremo  cos’è la Mennella le sue proprietà e i suoi valori nutrizionali e il suo uso in cucina

La Mennella  presenta un corpo ovaliforme compresso lateralmente e  ricoperto di squame. Il pesce è caratterizzato da  un’unica pinna dorsale e anale, pinna codale concava, da una testa che presenta una gobba a seconda dell’età e da un muso appuntito; le mascelle sono dotate entrambe di denti presenti anche sul palato.  Il pesce presenta una colorazione scura con striature bluastre, più chiara verso la parte ventrale; il colore  cambia a seconda  dell’età e del sesso dell’esemplare.  Il pesce si ciba elusivamente didi zooplancton e di animaletti bentonici

LA MENNELLA IN CUCINA

La Mennella  ha carni  gustose e delicate, l’unica pecca  è dato dalla presenza di numerose lische che  rendono questo tipo di pesce poco apprezzato, ma con un poco di pazienza é possibile pulirlo e gustarselo sulle nostre tavole.

La procedura di pulizia e il trattamento della Mennella é abbastanza semplice, una volta eliminate le squame l partendo dalla coda utilizzando un coltello o lo squamatore;  poi si procede a  togliere le interiora incidendo lo stomaco partendo dalla coda verso la testa.

RICETTE CON LE MENNELLE

MENNELLA AL ROSMARINO

Ingredienti

otto mennelle
patate
cipollotti
olio extravergine d’oliva
sale pepe
rosmarino

Procedimento

Pelate e tagliate a fettine sottili le patate. Ungete una teglia da forno e ricoprite il fondo della teglia con le patate, salate e pepate, cospargete di cipollotti, ricoprite di nuovo con le patate. Ricoprite con stagnola e cuocete a forno caldo per circa 25 minuti. Pulite le mennelle, conditele con sale, pepe e olio d’oliva. Tagliate il tortino di patate in quadrati tali da potervi appoggiare sopra i pesci, mettete i pesci sopra i quadrati, cospargete di rosmarino e cuocete a forno per alcuni minuti. Servite i quadrati condendo con olio.

 

Capri. La Vendemmia sull’isola tra storia e tradizioni nei video di Don Vincenzo Simeoli

Tempo d vendemmia anche sull’ isola di Capri e  noi raccogliamo le storie e le  tradizioni legate alla vite.. dagli antichi romani fino ai giorni nostri raccontata per immagini dal parroco, studioso e scrittore di Capri  Don Vincenzo Simeoli

Due video che raccontano seguendo una linea cronologica “la Vendemmia” sia dal punto di vista delle varietà, dei metodi e dei modi di conservazione sia dal punto di vista puramente sociale, quando per “La Vendemmia” tutta l’isola si raccoglieva e si univa in una grande festa, tradizione che purtroppo tende ad esaurirsi e a dimenticare le radici contadine dell’ isola più bella del mondo..

Capri. Le immagini meravigliose del Monte Solaro ripreso dall’alto con il Drone (VIDEO)

VIDEO CAPRI DRONE SOLARO

Da Capri una visone del Monte Solaro incredibile ripresa con la tecnologia 1k dall’ ultima generazione dei Droni.

Da Capri Louis Molino – La collina del Monte Solaro così come non l’avete mai vista  davvero incredibile  grazie alla tecnologia chiamata 1k e ai droni di ultimissima generazioni che regalano delle immagini meravigliose.

IL MONTE SOLARO LA CIMA PIU’ ALTA DI CAPRI

Il monte Solaro è la cima più alta dell’isola di Capri con i suoi 589 metri, formato dalla stessa roccia di tipo calcareo di cui è fatta l’intera isola. Esso fa parte della stessa catena cui appartiene anche il Monte Faito  Alle pendici del monte sorge il comune di Anacapri, che si distende sulla piana omonima.

L’area del monte Solaro è abitata da una vegetazione rigogliosa composta da quasi 900 specie diverse: fra quelle principali e più numerose per esemplari si possono citare l’acanto, il corbezzolo, l’erica, il ginepro, la ginestra, il leccio, il lentisco, il litosperma, il mirto e lo smilace a quota più alta; più in basso si possono trovare l’alaterno, l’alloro, gli anemoni, il cisto, il corbezzolo, la Dafne, il lentisco, la lithodora rosmarinifolia, il mirto, i narcisi, le orchidee, il pino italico. Per quanto riguarda la fauna il monte è visitato da numerosissime specie di uccelli migratori, tra cui il falco pellegrino. Nell’area del Castello di Barbarossa è presente la lucertola azzurra, unica al mondo, che vive solo qui e su uno dei faraglioni.
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Capri: Il prestigioso Premio Capri S. Michele all’Associazione L’Oro di Capri

Il Premio Capri San Michele è stato assegnato all’ associazione “L’Oro di Capri”.  Il Premio sarà consegnato il 30 settembre ad Anacapri.    L’ associazione è stata premiata per “la tutela e la salvaguardia degli uliveti di Anacapri”.
Intanto ieri i soci de “L’Oro di Capri” hanno iniziato puntuali come sempre la raccolta delle olive nell’area costiera dei fortini di Pino, Orrico e Mesola, una larga fascia di verde coperta di ulivi che partendo dalla Grotta Azzurra arriva sino a Punta Carena al Faro.

Insieme ai soci olivicoltori quest’anno sono stati invitati a partecipare alla raccolta un gruppo di studenti delle seconde medie dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Gemito” di Anacapri. Un modo per stimolare le giovani generazioni all’amore per l’agricoltura e la terra.