La banda folkloristica Scialapopolo ad Uno mattina della Rai


La banda folkloristica Scialapopolo in una delle tante apparizioni televisive, estratto dall’ archivio della Rai del 2008-2009 La tradizione folkloristica caprese ad Unomattina, trasmissione mattutina di RaiUno, tutta da gustare..



scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it    fonte: archivio Rai

Panettone tre marie una storia che sfuma nella leggenda

Tempo di Natale e tempo di dolci tipici come il pandoro e il panettone e se si parla di panettone non si puo’ fare a meno di ricordare il marchio storico dei lievitati dell festa “Le tre Marie

Tre Marie è un marchio storico che racchiude l’autenticità e il gusto della tradizione dolciaria milanese: una  grande pasticceria di alta qualità preparata con cura artigianale.

Le tre marie tra’ storia e leggenda:

La storia di Tre Marie sfuma nella leggenda. Era il 1150 quando il Forno della confraternita cristiana delle Quattro Marie offriva ai bisognosi farina e pane, in cambio di speciali monete di rame raffiguranti Maria Vergine, Maria Maddalena, Maria Salome e Maria di Cleofa. Successivamente, l’immagine della Beata Vergine fu separata dalle tre Marie minori e l’insegna fu modificata in quella attuale.

Tre Marie interpreta lo stile e i profumi delle pasticcerie a Natale. Confezioni sobriamente raffinate che esprimono l’ispirazione artigianale della marca:

Tre Marie rinnova la tradizione del Natale. Uno stile contemporaneo per far apprezzare il buono e il bello del Natale anche alle nuove generazioni:

Tre Marie ..dolci piaceri natalizi, per un piccolo pensiero o per portare un pò di Festa nella vita di tutti i giorni:

 

Tre Marie é un mondo tutto da scoprire e tu hai scelto quale panettone o pandoro mettere sulla tavola del natale??

Capri, suonano le bande putipu’ video del 1950


La tradizione musicale dell’ isola di Capri cantata e suonata dalle bande folkloristiche capresi, con i caratteristici strumenti come U scitavajass, U triccheBallac, u Tamburriell, Era il 1950 e come tradizione durante le feste di Natale l’isola di divideva in contrade ognuna con una sua banda Putipu’ a competere a suoni di musiche di coreografie e di tarantelle. Una festa che durava diversi giorni e che vedeva le piazze dell’ isola trasformarsi in affollatissimi teatri. Un video inedito tratto dall’ archivio Luce e reso pubblico solo qualche giorno fa’  ci trasporta nel clima festivo dei primi anni 50 a Capri. (Scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it  foto copertina Scialapopolo site)



Natale a Capri, Gli zampognari

Gli zampognari,” figure suggestive e annunciatori del natale quasi del tutto  scomparsi nelle grandi citta.rivivono nel sud italia soprattutto nelle zone tra’ Roma e Salerno. Ma chi sono e da dove hanno origine gli zampognari resta un mistero.

Nel immaginario collettivo , provengono da paesi montuosi dell’ appennino, Secondo  alcune poesie e scritti antichi la figura dello zampognaro ha origine proprio nella provincia di Salerno tra Colliano e San Gregorio Magno, dove ancora oggi si puo’ assistere a processioni religiose accompagnate dal suono della zampogna e della ciaramella.

La tradizione a Capri prevede che gli Zampognari vengano ben 2 volte, la novena dedicata all’ Immacolata, e quella che anticipa il Natale.

Dalle prime ore del mattino la coppia di musiciti formata dal suonatore di Zampogna e da quello della Ciaramella comincia il giro toccando quasi tutte le case dell’ isola, soffermandosi nei luoghi di culto e nelle scuole.

Sono il sottofondo musicale delle giornate che anticipano le feste, cordiali simpatici e disponibili sono diventati da subito grandi amici della comunita’ isolana che li accoglie nelle case con affetto.

Una cucchiarella di legno, intaccata e ritagliata dagli stessi suonatori sono il segno del passaggio di queste suggestive figure delle feste.

Come sarebbe un natale senza zampognari?