Capri protagonista nelle Giornate Fai d’autunno: Visita alla Tenuta Pino de’ Monaci

Le Giornate FAI offrono un’opportunità unica di esplorare questa storia spesso misconosciuta. Attraverso un tour di un oliveto esemplare ad Anacapri, i visitatori possono immergersi nelle profondità della storia di Capri, scoprendo l’evoluzione dell’isola nel corso dei secoli. Gli appuntamenti presso la Tenuta Pino de’ Monaci  per Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 alle 10.30 e alle 15.00 consentono di esplorare un capitolo affascinante e poco noto della storia agricola di Anacapri.

Inoltre, i responsabili dell’associazione “L’oro di Capri” saranno presenti per condividere la loro esperienza nella produzione di olio d’oliva, un elemento cruciale della tradizione agricola dell’isola.

In questo viaggio nel tempo e nella storia di Capri, i visitatori potranno scoprire una prospettiva inedita di questa affascinante isola mediterranea. Un’opportunità imperdibile per coloro che desiderano andare oltre il mito e svelare le radici profonde di Capri.

Informazioni Pratiche:

  • Cosa: Tour guidato dell’oliveto e approfondimento storico.
  • Quando: Appuntamenti alle 10.30 e alle 15.00.
  • Dove: Tenuta Pino de’ Monaci, Anacapri.
  • Organizzato da: Volontari FAI Isola di Capri.
  • Letture consigliate:  L’isola, terra degli ulivi e d’infinite storie di Giuseppe Aprea Edizione La Conchiglia, 2022, Giuseppe Aprea.  Enzo di Tucci: L’isola di Capri nel ducato di Amalfi, Edizione La Conchiglia, Capri 2008   “Capri e la luce blu” di Stefanie Sonnentag, Rogiosi Editore, Napoli 2022

Nota: Si tratta di un luogo normalmente chiuso al pubblico poiché di proprietà privata. La partecipazione alle Giornate FAI è un’occasione unica per scoprire: Link sito Fai Campania

 

Comunicato Ufficiale Dalla pagina Fai Campania:

Sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 ad Anacapri é previsto  un tour attraverso un oliveto esemplare alla Tenuta Pino de’ Monaci , ci immergeremo nella storia di Anacapri e conosceremo l’ambiente dell’isola nel percorso dei secoli. Ci incontreremo presso la Tenuta Pino de’ Monaci alle 10.30 e alle 15.00 e insieme approfondiremo un capitolo poco conosciuto della storia dell’isola di Capri e in particolare della storia agricola di Anacapri visitando l’oliveto. Saranno presenti anche i responsabili dell’associazione L’oro di Capri per condividere la loro esperienza di produzione di olio d’oliva.

VERDE SPERANZA L’oro di Capri – dal nono secolo ad oggi una storia di successo Capri è oggi una meta che attira persone da tutto il mondo, tutte alla ricerca del mito che si è creato appena 200 anni fa. Con la scoperta della Grotta Azzurra nel 1826 da parte del pittore tedesco August Kopisch si accese l’interesse per l’isola; in seguito, vennero scrittori e artisti, scrissero e dipinsero, e già alla fine dell’Ottocento c’era un grande interesse da parte dei viaggiatori, che all’epoca arrivavano soprattutto dal Nord Europa.

La destinazione di Capri divenne internazionale solo negli anni Sessanta del secolo scorso. La presenza degli imperatori romani Augusto e Tiberio ha lasciato tracce architettoniche che oggi documentano la storia dell’isola. Poco conosciuta è l’importanza dell’isola di Capri nel primo Medioevo: nel IX secolo l’isola assunse una nuova importanza. Per una serie di decisioni politiche il Ducato di Amalfi ricevette in dono l’isola di Capri che divenne così l’estrema propaggine occidentale del suo territorio. Oggi conosciamo Amalfi come una piccola città di circa 5000 abitanti, che vive principalmente di turismo. Nel primo Medioevo, Amalfi rappresentava una potenza economica; come le città autonome di Venezia, Genova e Pisa, Amalfi era una delle quattro repubbliche marinare.

Gli Amalfitani erano anche coltivatori ed allevatori e spesso investivano nella terra i profitti delle loro attività commerciali. Poiché la morfologia della costiera amalfitana era ed è molto accidentata e difficile da coltivare, mentre il territorio di Anacapri ha una conformazione più pianeggiante ed idonea alle produzioni agricole il governo di Amalfi invogliò numerose famiglie a trasferirsi a Capri. Queste, divenute proprietarie di numerosi appezzamenti di terreno, si dedicarono alla loro coltivazione. L’olio d’oliva, il vino, i legumi e la frutta furono i principali prodotti dell’isola, e i raccolti erano spediti da Capri sui mercati di Amalfi per diversi secoli. In seguito, dall’Ottocento in poi furono soprattutto le famiglie capresi a entrare in possesso di queste terre e a coltivarle: olive, uva, legumi come cicerchie e fave e poi anche patate. Nel corso del tempo, le proprietà, un tempo grandi, vennero divise e frammentate, sempre più famiglie ereditarono un pezzo di terra sempre più piccolo, che venne coltivato privatamente dagli Anacapresi. La nuova scoperta dell’isola da parte di un pubblico internazionale di viaggiatori ha fatto sì che alla fine del XX secolo i Capresi mettessero sempre più in secondo pianola terra.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

Un tour attraverso un oliveto esemplare ad Anacapri, ci immergeremo nella storia di Anacapri e conosceremo l’ambiente dell’isola nel percorso dei secoli. Ci incontreremo presso la Tenuta Pino de’ Monaci alle 10.30 e alle 15.00 e insieme approfondiremo un capitolo poco conosciuto della storia dell’isola di Capri e in particolare della storia agricola di Anacapri visitando l’oliveto. Saranno presenti anche i responsabili dell’associazione L’oro di Capri per condividere la loro esperienza di produzione di olio d’oliva.

Stefanie Sonnentag: Capri e la luce blu. Rogiosi Editore, Napoli 2022

LUOGO SOLITAMENTE CHIUSO

Luogo solitamente chiuso al pubblico perché di proprietà privata

VISITE A CURA DI

Volontari FAI Isola di Capri.

Al Via il 38° Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori improntato sulle: Sfide, Contraddizioni ed Opportunità

Tutto pronto a Capri per la tradizionale “due giorni” in cui si confronteranno politica, istituzioni e imprese per affrontare sfide, contraddizioni e opportunità per il nostro Paese.

Di Pnrr e Infrastrutture per il rilancio del Mezzogiorno si parlerà venerdì 13 ottobre nel workshop di apertura del 38esimo Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori. Dalle 9 e 30 al Grand Hotel Quisisana di Capri è il workshop di apertura del 38° Convegno. Al centro dei lavori il settore delle delle Costruzioni.

Capri

IL PROGRAMMA. L’evento di aprirà con i saluti del Presidente di GI SUD Domenico Lorusso e gli interventi di apertura del Presidente dell’ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione Giuseppe Busia e del Presidente di Argenta Soa Giovanni Pelazzi che presenterà il report del Centro Studi della società sulla filiera delle costruzioni nei primi nove mesi del 2023. Seguirà una tavola rotonda, moderata dal Segretario Generale del think tank Competere.eu Roberto Race, a cui prenderanno parte Giusy Lovecchio per la Direzione Generale per lo Sviluppo Economico Regione Basilicata, il Dirigente della Sezione Competitività del Dipartimento Sviluppo Economico Regione Puglia Giuseppe Pastore, l’amministratore unico di Sviluppo Basilicata Gabriella Megale, l’amministratore delegato del Gruppo Gabetti Roberto Busso e il docente di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e Fondatore di Protom Spa Fabio De Felice.

«IL SETTORE EDILIZIO Al CENTRO DELLA SFIDA». «Il PNRR è la grande opportunità e la grande sfida che oggi devono saper cogliere le classi dirigenti del Paese. Una delle priorità è il rilancio del Mezzogiorno che deve essere dotato delle infrastrutture necessarie per far competere gli ecosistemi imprenditoriali con i competitor globali», spiega il Presidente del Comitato Interregionale del Mezzogiorno dei Giovani Imprenditori di Confindustria Domenico Lorusso. «Nel workshop affronteremo luci ed ombre di questo percorso». Per il Presidente di Argenta Soa Giovanni Pelazzi «con il secondo rapporto annuale realizzato dagli analisti del Centro Studi analizziamo le dinamiche del settore delle costruzioni nei primi 9 nove mesi del 2023 e accendiamo i riflettori su una filiera strategica per l’Italia». In questo scenario «il settore edilizio si conferma ancora oggi come uno dei maggiori contributori all’incremento del PIL italiano, un dato che assume una rilevanza cruciale nell’ambito delle strategie indirizzate alla crescita del Paese, legate alla tenuta e alla crescita occupazionale».

 

Capri rende “Omaggio a Neruda”. A cinquanta anni esatti dalla morte del poeta con il nipote Rodolfo Reyes e Roberto Ippolito per ricostruire la verità sulla sua fine

Nell’isola dell’esilio del poeta a 50 anni esatti dalla morte, il rappresentante legale dei familiari Rodolfo Reyes e l’autore del libro “Delitto Neruda”, Roberto Ippolito, celebrano i suoi versi e ricostruiscono la battaglia per la verità sulla sua fine, insieme all’avvocato querelante Elisabeth Flores. Dopo il saluto del Sindaco della Città di Capri, Marino Lembo, intervengono Luciano Garofano e Riccardo Esposito. Intervento musicale di Riccardo Pecoraro. In esposizione alcune opere di Capri in Arte, dedicate a Pablo Neruda.

Capri rende “Omaggio a Neruda”. A cinquanta anni esatti dalla morte del poeta accolto in esilio, è questo il titolo dell’evento internazionale in programma con Rodolfo Reyes, nipote e rappresentante legale dei familiari, Elisabeth Flores, avvocato querelante nel processo sulla morte di Pablo Neruda, e Roberto Ippolito, autore del libro “Delitto Neruda” pubblicato da Chiarelettere. Appuntamento mercoledì 11 ottobre 2023 alle 18.30 nella Sala “L.Pollio” presso il Centro Congressi, in via Sella Orta 3. Dopo il saluto del Sindaco della Città di Capri, Marino Lembo, intervengono Luciano Garofano e Riccardo Esposito.

L’isola che incantò Pablo Neruda celebra dunque i suoi versi immortali che ottennero il riconoscimento del premio Nobel per la letteratura nel 1971. Riccardo Esposito offrirà una descrizione inedita del soggiorno caprese con Matilde Urrutia, diventata poi sua moglie, e durante il quale scaturì l’ispirazione per un’opera come “I versi del capitano”. A Riccardo Pecoraro è affidato un intervento musicale a tema. L’associazione Capri in Arte, per l’occasione, espone alcune opere ispirate alle poesie del grande poeta, nel cinquantenario della sua morte.

Questo “Omaggio a Neruda” è un’occasione importante dell’impegno per la verità: la morte del poeta non fu naturale, come sarà ribadito e ricostruito nel corso dell’evento. Rodolfo Reyes ed Elisabeth Flores raccontano tutti gli sviluppi della battaglia giudiziaria in corso per affermarlo formalmente, mentre Roberto Ippolito illustra i documenti e le testimonianze raccolti che smentiscono la versione ufficiale del decesso per il cancro alla prostata. Capri è la tappa di spicco, dopo Parigi e Roma, di una serie di incontri che li vedrà ancora protagonisti.

Poeta dell’amore, della passione civile e della vita, Pablo Neruda morì il 23 settembre 1973, appena dodici giorni dopo il golpe di Augusto Pinochet. All’indomani sarebbe partito per il Messico dove sarebbe stato una spina nel fianco della dittatura. La falsità del certificato medico e il ritrovamento nel corpo del batterio Clostridium botulinum, che può essere un’arma biologica fatale, sono soltanto alcuni degli elementi al centro della ricostruzione storica nel corso della conversazione. Gli ultimi accertamenti scientifici, noti a febbraio, costituiscono un’ulteriore prova che la morte sarebbe stata provocata. Rodolfo Reyes ed Elisabeth Flores si stanno battendo incessantemente per ottenere la chiusura delle indagini e la sentenza della magistratura cilena. Nelle pagine di “Delitto Neruda”, Roberto Ippolito descrive in modo dettagliato che Neruda non era un malato terminale e lavorò fino all’ultimo, subendo ripetuti oltraggi: “Il poeta premio Nobel ucciso dal golpe di Pinochet” è il sottotitolo del libro.

“Omaggio a Neruda” è dunque un grande atto di affetto di Capri, così importante nella storia del poeta, orgoglio mondiale della letteratura. E un momento di rilievo a sostegno della verità.

 

Omaggio pittorico ai Faraglioni di Capri d’inverno: La nuova opera di Francesco Fiscardi

Nel mondo dell’arte, esistono opere che vanno ben oltre la mera rappresentazione visiva. Esse catturano l’anima di un luogo, un momento, o un sentimento, trasformandolo in un’esperienza che sfida il tempo e la percezione. L’ultima creazione del maestro Francesco Fiscardi, intitolata “Omaggio pittorico ai Faraglioni di Capri d’inverno,” è una di queste opere che riesce a farci sognare e riflettere allo stesso tempo.

Un Legame Profondo con Capri

L’isola di Capri ha sempre esercitato un’attrazione magnetica su artisti, poeti, viaggiatori e sognatori. È una terra che affonda le sue radici nella storia e nella cultura, ma che continua a ispirare l’immaginazione di chiunque vi metta piede. Francesco Fiscardi, con il suo profondo legame con quest’isola, ha deciso di rendere omaggio ai suoi tesori naturali più iconici: i Faraglioni, un’opera che va ben oltre la mera rappresentazione pittorica. Con l’uso sapiente dell’olio e dell’acrilico su tela, l’artista cattura non solo la realtà dei Faraglioni ma anche la loro essenza onirica. Il risultato è una visione tridimensionale che sembra sfidare la tela stessa, portando i Faraglioni a emergere da uno sfondo di emozioni e sensazioni.

Un Linguaggio Pittorico Nuovo

Ciò che rende questa opera ancora più straordinaria è il linguaggio pittorico innovativo dell’artista che utilizza segni semplici, armoniosi e densi di colore per creare un’opera che va oltre la rappresentazione tradizionale. È come se ogni pennellata fosse un sovrapporsi di emozioni, un’interpretazione personale del patrimonio caprese, che va oltre la mera veduta dei Faraglioni per immergersi nelle sensazioni evocative dell’isola, quest’opera cattura quest’essenza, offrendo uno squarcio di suggestioni calde ma non sempre lineari, una finestra verso l’anima di Capri.

“I Faraglioni d’inverno” di Francesco Fiscardi è un’opera che va oltre la pittura. È un viaggio sensoriale e emozionale attraverso uno dei luoghi più affascinanti del mondo, un tributo all’isola di Capri e alla sua eterna bellezza.


Francesco Fiscardi è un artista che continua a sfidare se stesso e a esplorare nuove forme di espressione artistica. La sua passione e la sua motivazione sono evidenti in ogni sua creazione. Crede che l’arte e la cultura siano strumenti potenti per accompagnare i cambiamenti sociali e globali, promuovendo il dialogo e l’interazione tra popoli e settori creativi.

Con il suo talento straordinario e la sua visione innovativa, Francesco Fiscardi ha lasciato un’impronta significativa nel mondo dell’arte. Le sue opere non solo catturano l’attenzione visiva, ma anche la mente e lo spirito dello spettatore. Il suo dono artistico continuerà a ispirare e a trasmettere emozioni, lasciando un’impronta duratura nel panorama artistico contemporaneo.

 

Francesco Fiscardi è nato a Napoli, nel 1974, dove vive e lavora. Si avvicina al mondo dell’arte a soli dodici anni realizzando alcune miniature riconducibili all’arte etnoplastica connessa a eventi e rappresentazioni etnostorico-culturali. All’età di diciotto anni inizia a sperimentare la pittura più convenzionale, ma è fortemente influenzato dall’action painting. Le sue scelte professionali non hanno ostacolato la sua attività artistica che ha sempre continuato a evolversi. Dopo diversi anni ha ripreso a dipingere come una volta, ma ispirandosi ai meravigliosi colori dei paesaggi naturali e urbani.

Francesco Fiscardi,  ha dedicato le sue fasi iniziali di ricerca pittorica all’astrattismo, concentrandosi sulla sperimentazione cromatica delle forme. Tuttavia, nel 2012, ha iniziato una straordinaria avventura artistica, dando vita a una collezione unica e in continua espansione: “Metropoli del Mondo”.

Questa collezione è un tributo alla bellezza e alla diversità delle città di tutto il mondo, un progetto in cui Fiscardi associa i colori alle diverse località rappresentate. Ma non si tratta solo di una rappresentazione visiva delle città; l’artista va oltre, creando strutture cromoformali sintetiche che riescono a catturare le atmosfere, talvolta ambientali, talvolta urbanistiche, delle città ritratte, con una straordinaria delicatezza e precisione. In questo modo, le metropoli prendono vita, rivelando la loro identità in modo unico e coinvolgente.

L’obiettivo di Fiscardi è andare oltre il semplice sguardo dell’osservatore e coinvolgere la sua mente. Le opere dell’artista riescono a suscitare sottili reminiscenze e libere associazioni di idee, creando un’esperienza interattiva che conferisce una modernità assoluta alla sua collezione.

Questa forma d’arte è stata definita da alcuni come un “impressionismo contemporaneo,” e ha suscitato ammirazione e dibattito sia a livello nazionale che internazionale. Alcune delle opere di Fiscardi sono esposte presso prestigiose istituzioni, tra cui l’Università del Wisconsin di Milwaukee, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e il Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo – MuCEM di Marsiglia, solo per citarne alcune.

Tuttavia, negli ultimi anni, Fiscardi ha spinto ulteriormente i confini della sua arte. Ha adottato un’interpretazione tematica innovativa, rileggendo l’anatomia delle città da una prospettiva satellitare e aerea. Questa prospettiva riflette l’epoca in cui viviamo, dominata da satelliti e droni, tra le invenzioni più significative degli ultimi anni. In linea con queste straordinarie innovazioni tecnologiche, Fiscardi ha intrapreso una ricerca pittorica per creare opere all’avanguardia, rappresentando le città viste dallo spazio. Questo progetto offre un viaggio virtuale attraverso i cinque continenti del nostro pianeta, un percorso pittorico originale alla scoperta delle metropoli, trasmettendo emozioni contemporanee attraverso prospettive aeree.

Questa collezione innovativa è stata inaugurata e esposta in serie presso l’Ambasciata Americana di Roma, dimostrando che la cultura italiana può fare diplomazia attraverso gli artisti, offrendo un dialogo aperto ai linguaggi universali della creatività. Le opere di Fiscardi rappresentano una testimonianza straordinaria di come l’arte possa unire le nazioni e trasmettere emozioni senza confini attraverso la visione unica di un artista straordinario.

Sito Ufficiale: Francesco Fiscardi

Eleganza Musicale a Villa Lysis: Grande Successo per “Fantasia per Pianoforte e Sassofono” di Simonetta Tancredi e Marco Ruggiero

Nell’ambito delle manifestazioni estive del 2023, la Città di Capri ha presentato uno spettacolo straordinario che ha incantato il pubblico con la sua bellezza e la sua interattività unica. Il concerto “Fantasia per pianoforte e sassofono” è stato curato da due artisti di  grande talento, Simonetta Tancredi e Marco Ruggiero, tenuto nella suggestiva cornice di Villa Lysis lo scorso 25 settembre.

Una delle caratteristiche più atipiche e coinvolgenti di questo evento è stata l’interazione con il pubblico. Mentre Simonetta Tancredi e Marco Ruggiero eseguivano le loro performance musicali eccezionali, il pubblico ha avuto l’opportunità di interagire con loro, creando uno scambio storico-artistico dei pezzi suonati e degli aneddoti riguardanti gli autori delle composizioni. Questa connessione tra artisti e spettatori ha trasformato il concerto in un’esperienza unica e coinvolgente.

Uno dei momenti salienti della serata è stato l’esecuzione della “Pequeña Czarda” di Pedro Iturralde, compositore e docente di sassofono di Madrid. Questo brano, eseguito con grande maestria, ha catturato l’attenzione del pubblico con la sua bellezza e la sua emotività.

La serata si è conclusa con grande successo e ha evidenziato la capacità della cultura e della musica di unire il pubblico. Questo evento è stato un esempio tangibile di come la musica possa superare le barriere generazionali e creare un ponte tra artisti e spettatori. La Città di Capri ha dimostrato ancora una volta di essere un luogo di bellezza e cultura, capace di ospitare eventi straordinari come “Fantasia per pianoforte e sassofono”.


 

Simonetta Tancredi è una straordinaria pianista originaria di Napoli, il cui talento musicale è una testimonianza vivente della passione e della dedizione all’arte della musica. Fin da giovane, ha brillantemente ottenuto il diploma in pianoforte presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli sotto la guida del Maestro Vincenzo Vitale, dimostrando una straordinaria abilità nell’arte del pianoforte.

La sua sete di conoscenza e il suo impegno l’hanno portata a perseguire ulteriori diplomi, tra cui il clavicembalo, la direzione di coro e la musica corale. Presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, ha studiato musica d’insieme sotto la guida del Maestro Felix Ajo, arricchendo ulteriormente la sua formazione musicale.

Simonetta Tancredi ha conquistato numerosi riconoscimenti sin dai primi passi della sua carriera, vincendo concorsi pianistici in Italia e raggiungendo la finale del prestigioso concorso internazionale “A. Cortot”. Il suo perfezionamento in musica da camera l’ha portata a collaborare con rinomati maestri come Riccardo Brengola all’Accademia Chigiana di Siena e Maurice Gendron al “Mozarteum” di Salisburgo.

Oltre alla sua formazione eccezionale, Simonetta è stata un’artista molto richiesta in tutto il mondo, esibendosi in numerose città, da Francoforte a Buenos Aires, da Belgrado a Pune, portando la sua musica a un pubblico internazionale.

Tra i suoi partner di musica da camera figurano nomi illustri come Francesco Manara, Francesco de Angelis, Rodolfo Bonucci, Andrea Tacchi e il “Quartetto Fone”. Simonetta Tancredi è stata anche un coach di fama internazionale, lavorando con artisti di spicco come Rolando Villazon, Angela Gheorghiu, Josè Carreras e Andrea Bocelli.

La sua carriera musicale ha visto collaborazioni con prestigiose istituzioni, tra cui il Teatro San Carlo di Napoli, l’Arena di Verona, il “RavennaFestival” e la Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma. Simonetta ha inoltre avuto il privilegio di lavorare con rinomati direttori d’orchestra, tra cui Riccardo Muti, Lorin Mazeel, Riccardo Chailly e molti altri.

Oltre alla sua straordinaria carriera, Simonetta Tancredi ha contribuito alla formazione musicale e al repertorio operistico italiano come consulente musicale e linguistica per la Deutsche Grammophone, realizzando un CD con il tenore Placido Domingo di melodie del repertorio napoletano.

Attualmente, Simonetta è titolare della cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio di Musica di San Pietro a Maiella di Napoli

 

 

Marco Ruggiero è un sassofonista professionista e docente di musica originario di Capri, un musicista che condivide la sua straordinaria maestria musicale dall’incantevole isola a tutto il territorio italiano. Laureatosi presso il prestigioso Conservatorio di Bari, Marco ha accumulato una ricca esperienza nel campo della musica, dimostrando un impegno costante e una passione travolgente.

Oltre a condividere la sua conoscenza e il suo talento con i suoi alunni, Marco Ruggiero si è esibito in una varietà di eventi, sia privati che pubblici, dando prova della sua straordinaria versatilità musicale. La sua abilità nel suonare il sassofono lo ha portato in contesti molto esclusivi, dove ha affascinato il pubblico con la sua straordinaria tecnica e la sua capacità di trasmettere emozioni attraverso la musica.

La sua sensibilità e la sua umiltà lo caratterizzano, creando una connessione profonda sia con i suoi allievi che con il pubblico. La sua preparazione musicale e la sua capacità di comunicare attraverso il suo strumento creano empatia, facendo sì che chiunque lo ascolti si senta coinvolto e ispirato.  La sua musica è una dimostrazione di impegno, dedizione e amore per l’arte, e continua a ispirare e incantare chiunque abbia il privilegio di ascoltarlo suonare.

 

Foto di “Arte Fotografica Anacaprese” diretta da Gianfranco Vinaccia

 

I Colori della Serenità: Capri ed Ischia abbracciati dal Tramonto

Questa affascinante foto cattura l’essenza di uno dei momenti più magici e spettacolari che Capri abbia da offrire: il tramonto. Scattata da Anacapri, questa immagine ci regala una vista mozzafiato del cielo in fiamme mentre il sole si nasconde dietro l’isola di Ischia direzione orizzonte.. Il tramonto è un esplosione di colori caldi, con il sole che sembra sciogliersi nell’orizzonte marino.

Le tonalità di rosso, arancio e rosa si fondono insieme creando una tavolozza di colori che dipingono il cielo e si riflettono dolcemente sull’acqua cristallina. L’isola di Ischia emerge all’orizzonte, aggiungendo un tocco di mistero e bellezza all’immagine.

Questa foto cattura davvero l’atmosfera unica e surreale di Capri al crepuscolo, un momento in cui la bellezza dell’isola si fonde con la maestosità della natura, regalando agli spettatori un’esperienza visiva indimenticabile.  Luigi Louis Molino, editore ed esperto di comunicazione, ha saputo immortalare con maestria questo momento magico, condividendolo con gli appassionati di Capri da tutto il mondo attraverso la sua pagina Facebook.

Il Mare Incantato di Capri: Lo Scoglio delle Sirene di primo Mattino

L’isola di Capri, un gioiello del Mediterraneo, è famosa per le sue meraviglie naturali, e lo Scoglio delle Sirene è una delle sue gemme più preziose. La foto catturata da Luigi Louis Molino, editore ed esperto di comunicazione, dallo Scoglio delle Sirene è un invito a immergersi in un mondo di bellezza marina senza tempo.

In questa affascinante immagine, lo spettatore è trasportato in un luogo magico, dove il mare cristallino si fonde con lo Scoglio delle Sirene, creando un’atmosfera di incanto e mistero. Il mare, con la sua trasparenza quasi eterea, sembra quasi invisibile, come se lo sguardo potesse penetrare nelle sue profondità infinite.

Nella foto, l’arco naturale dello Scoglio delle Sirene si staglia contro il cielo ed il panorama circostante, creando un contrasto mozzafiato tra la pietra calcarea e il blu del cielo e del mare.

La spiaggia circostante, ripresa nelle prime ore del mattino, è una striscia di paradiso terrestre baciata dal sole nascente. Le sfumature di azzurro e verde del mare si mescolano in modo armonioso, creando una tavolozza di colori che evoca un senso di serenità e meraviglia.

La foto di Luigi Louis Molino cattura la bellezza intramontabile dello Scoglio delle Sirene e la sua connessione con la natura circostante. È un invito a esplorare le profondità marine e a immergersi in un mondo di trasparenze e colori. È un omaggio all’isola di Capri e al suo mare incantato.

La pagina Facebook di Luigi Louis Molino è un punto di incontro per gli innamorati dell’isola di Capri sparsi per il mondo, un luogo dove la bellezza di Capri viene condivisa e celebrata. In conclusione, questa foto è molto più di un’immagine. È un invito a vivere un’esperienza sensoriale, a esplorare la magia di Capri e ad immergersi nelle sue acque cristalline.

Tra Rosso e Arancione: Il Tramonto di Capri che Ti Ruba il Cuore

Nella suggestiva cornice dell’isola di Capri, c’è un momento magico che rapisce l’anima di chiunque abbia il privilegio di assistervi: il tramonto. Questo scorcio di paradiso nel Mar Mediterraneo è famoso per la sua bellezza senza tempo, e al crepuscolo, la sua magia raggiunge l’apice.

La fotografia catturata dalla piazzetta della funicolare di Capri è una testimonianza vivente di questo spettacolo della natura. Con occhi ammirati, lo spettatore è immediatamente trasportato in un mondo di colori caldi e intensi che sembrano danzare nel cielo. È come se il sole, in un atto di grazia, dipingesse il firmamento con sfumature di arancio e rosso, creando un’esplosione di emozioni.

La luce dorata del sole, ormai prossimo al suo addio quotidiano, sfavilla in un rosso ardente, come se stesse dando l’ultimo saluto prima di immergersi dolcemente dietro Anacapri, all’orizzonte. Questo spettacolo visivo è un omaggio alla bellezza dell’isola e alla sua connessione con la natura.

Le nuance di arancione e rosso, fuse con il calore del momento, creano un contrasto affascinante con il mare circostante. Il mare assume una sfumatura di blu profondo e sereno, pronto a cullare il sole in un abbraccio notturno. È come se il cielo e il mare si unissero in una sinfonia di colori, mettendo in risalto la magnificenza della natura.

Questa fotografia è un frammento di tempo catturato da Luigi Louis Molino, editore ed esperto di comunicazione, noto per la sua dedizione all’isola di Capri e la sua capacità di catturare i momenti più emozionanti. La sua pagina Facebook, punto di incontro degli innamorati dell’isola di Capri sparsi per il mondo, è una vetrina per la bellezza travolgente di Capri e il suo tramonto.

Questa immagine incantevole è molto più di una semplice foto di un tramonto. È un’ode alla meraviglia della natura e alla sua capacità di ispirare emozioni profonde. È il tramonto di Capri, un’esplosione di colori e emozioni che cattura il cuore di chiunque abbia la fortuna di vederlo.

Prendetevi la luna di Paolo Crepet, Un Dialogo tra Generazioni

Prendetevi la luna di Paolo Crepet

Libri consigliati: Paolo Crepet, noto autore e psicologo, ci regala un’opera stimolante intitolata “Prendetevi la Luna.” Questo libro è un invito a riflettere e trovare speranza, anche nei momenti più difficili della vita. L’autore sottolinea che il titolo non è un semplice consiglio, ma una suggestione potente che ci ricorda l’importanza di cercare il bello e il significativo, anche quando sembra difficile da trovare.

L’opera esplora una vasta gamma di temi attuali e rilevanti, dalla famiglia all’educazione, dalla scuola all’ambiente, e si pone l’obiettivo di fornire una bussola per orientarsi in un mondo che spesso sembra confuso e caotico. Crepet sottolinea l’importanza di non cedere alla rassegnazione e di continuare a cercare l’orizzonte, non solo di conquistarlo. Il libro ci invita a essere protagonisti della nostra vita, a essere attivi nel plasmare gli eventi anziché subirli passivamente.

L’autore sottolinea anche come sia cruciale non farsi ingannare dalle comodità e dalle abitudini, ma piuttosto cercare nuove sfide e possibilità. Ci incoraggia a non chiuderci in noi stessi, ma a cercare connessioni significative con gli altri. Nel mondo moderno, dove la tecnologia può spesso distanziarci, Crepet ci invita a cercare relazioni autentiche e a costruire un futuro basato sulla speranza.

“Prendetevi la Luna” è un libro che offre una prospettiva ottimista e incoraggiante sulla vita. L’autore incoraggia i giovani e coloro che non lo sono più a trovare la loro personale “luna,” la loro speranza e il loro significato. Questa è una lettura che può ispirare chiunque a cercare il bello e il significativo nella propria vita, anche quando le sfide sembrano insormontabili.

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