Settembre a Capri. La Foto di Oggi dalla Collina di San Michele alla Croce

Capri – Angoli meravigliosi dove il tempo sembra essersi fermato e basta davvero poco per assaporare l’autenticità dell’ isola che non é solo Glamour e Faraglioni. Dalla Piazzetta percorrendo le Vie Longano e Sopramonte oppure, sempre da Piazza Umberto I, le vie Le Botteghe, Fuorlovado e Croce si arriva proprio davanti la chiesetta di San Michele alla Croce, e una piccola pausa é doverosa per godersi le forme architettoniche della piccola chiesa, il giardino e magari prendere fiato prima di proseguire per ammirare Villa Lysis e Villa Jovis (poco distanti)

Zucca Gigante di ben 603Kg coltivata a Capri dal giovane Emanuele Garofano (FOTO)

CAPRI -Una zucca gigante dal peso di 603kg è stata coltivata sull’isola dei Faraglioni dal ventiduenne Emanuele Garofano. Il coltivatore caprese ha sfiorato e mancato di soli 2kg il suo record personale di 605kg risalente al 2016, ma è tornato comunque ad imporsi ad alti livelli dopo la disastrosa stagione 2017 nella quale non era riuscito a superare i 250kg a causa della siccità e del caldo anomalo che hanno caratterizzato l’estate dello scorso anno. I 603kg restano in ogni caso un ottimo risultato che consente al giovane coltivatore di detenere il primato del Sud Italia con le uniche due zucche ad avere, per il momento, superato i 600kg.

Anche quest’anno, tuttavia, la stagione non è stata priva di difficoltà: le piante coltivate da Garofano sono state infatti limitate da numerosi marciumi causati da funghi patogeni favoriti dall’alto tasso di umidità ambientale. Altre tre zucche non sono riuscite ad esprimere appieno il loro potenziale raggiungendo comunque i pesi di 505, 488 e 298kg (registrati grazie all’ausilio di un dinamometro digitale) che gli hanno permesso di archiviare la sua migliore media stagionale di sempre.

Foto di GIANNI CATUOGNO

 

 

Capri. Raccolti da Record per i Pomodori, non solo i “Cuori di Bue” ( Video e foto)

Da Capri Louis Molino “E’ stata una Buona Annata” per i Pomodori coltivati sull’isola dei Faraglioni, la produzione nei piccoli appezzamenti presenti da Capri ad Anacapri é stata particolarmente abbondante, complice probabilmente il clima dell’estate non particolarmente torrido, da segnalare anche la diminuzione delle fastidiose malattie che colpivano solitamente questi ortaggi proprio nel momento della massima maturazione.

Al primo posto del raccolto 2018 c’é sicuramente la varietà più popolare e consumata cioè “Il Cuore di Bue” con tutte le sue varianti, per capirci é quello adoperato per la famosa “Insalata Caprese” al secondo le varietà di pomodorini e quelli allungati che assomigliano ai famosi San Marzano chiamati sull’ isola di Capri ” A Fiaschella” 

Nel video una parte della produzione nelle campagne dei Fratelli Amitrano sulla collina di Tuoro

 

Capri. Da Villa Jovis la foto del Giorno

Capri – Lo scatto di oggi ci arriva dalla zona archeologica di Villa Jovis, uno spettacolare scorcio del Monte Solaro e dello specchio di mare antistante la Marina Piccola. Settembre a Capri é uno dei mesi più spettacolari per godersi le vacanze o semplicemente una passeggiata in questi luoghi meravigliosi e ricchi di fascino

Anziani in compagnia di Cani e Gatti, incontro di affetti per Vivere più Felici i dati della Ricerca

La ricerca di Federanziani e Mars Italia evidenzia i benefici del rapporto tra i senior e un cane o un gatto.

Prendendo spunto  da articolo sul Corriere  della Sera che riprende la ricerca di Federanziani e Mars Italia evidenzia i benefici del rapporto tra i senior e un cane o un gatto. Le incombenze dell’accudimento sono una spinta a rompere la routine. Riportiamo articolo della giornalista Paolo D’amico sul Corriere della Sera Link

” Rompono il muro della solitudine, impongono ritmi – il momento del pasto, la passeggiata, il quarto d’ora di giochi – e piccole attenzioni. E così riempiono le giornate. Cani e gatti sono amati dagli anziani. I quali, anche se spesso ce ne dimentichiamo, hanno bisogno, oltre che di affetto, anche di un contatto fisico. E il pet si lascia coccolare e ricambia le carezze.

Non fa distinzioni

Non fa distinguo tra giovani e anziani, ricchi e poveri, belli e brutti. Lui non giudica. Il rapporto (virtuoso) della relazione anziani-pet è oggetto di un’indagine di Senior Italia FederAnziani e Mars Italia. Risulta che la quasi totalità degli anziani che vive con un cane o un gatto (nove su dieci) ammette che la convivenza ha avuto un impatto positivo sull’umore. Quasi un antidepressivo naturale. E chi un pet non l’ha è convinto che la sua compagnia potrebbe portare una dose di serenità in più alla propria vita. «Studi rigorosi scientifici sulla popolazione generale non sono semplici da fare – spiega Emanuela Prato Previde, psicobiologa dell’Università degli Studi di Milano e responsabile del laboratorio Canis Sapiens – ma alcuni sondaggi condotti per esempio sugli ospiti dei centri anziani hanno confermato il ruolo positivo della relazione pet-anziani». Perché il senior, uomo o donna, «ha qualcuno di cui prendersi cura che non sia il partner, il quale quando c’è è altrettanto anziano.

Ritrovare il buonumore

«Un gattino – aggiunge l’esperta – ti distrae, è divertente, non può non strapparti un sorriso quando gioca. Un cane ti costringe ad uscire di casa». Non è una panacea per qualsiasi malattia della terza età ma in molti raccontano di aver visto i propri anziani ritrovare il buonumore. L’indagine in questione è indicativa: in otto casi su dieci presi in esame, il pet è entrato in famiglia, come regalo di un parente. Dati confermati da una recente indagine di Anmvi, l’associazione dei medici veterinari, da cui emerge anche che i senior sono attenti alle cure del proprio animale. È minima la percentuale di chi non fa capolino in ambulatorio almeno una volta all’anno per fare un check up e le vaccinazioni al proprio pet. E forse non è azzardato sposare la tesi dei ricercatori dell’Università scozzese Saint Andrews: cani e gatti allungano la vita e migliorano la qualità della vecchiaia.

Migliora la salute

La rivista scientifica Preventive Medicine ha pubblicato i risultati di una ricerca compiuta su un gruppo di persone di età superiore ai 79 anni, tutti proprietari di cani e gatti: queste persone sono risultate più toniche del 12 per cento dei loro coetanei, con una forma fisica pari a uomini e donne di almeno 10 anni in meno. E si presentavano con dati migliori sulla pressione e sulla frequenza di episodi di ansia, mentre sentivano meno, molto meno, la sindrome della solitudine. Insomma, gli animali domestici non producono benefici solo ai bambini (che imparano ad accudire ed a riconoscere i bisogni degli altri) ma anche agli anziani, regalandogli energia e vitalità.

Come alimentarli

Un po’ critico rimane il capitolo pasti: tornando alla ricerca Mars, i senior in tre casi su dieci ammettono di cucinare in casa per i propri pet o offrire quello che avanza dai propri pasti. E ciò che crea ansia è talora la difficoltà di coniugare le proprie esigenze con quelle dell’animale, per esempio dovendosi allontanare da casa per le ferie o un ricovero. Roberto Messina, presidente di Senior Italia FederAnziani per questo precisa: «È importante per noi promuovere progetti che ne favoriscano il benessere». E Valentina Menato, marketing director Petcare di Mars Italia aggiunge: «Abbiamo analizzato le difficoltà e vogliamo impegnarci ad agire in modo mirato su quello che può realmente agevolare la loro relazione»

tratto dal corriere della sera link

Taburno Experience, a Cautano si celebra il rito della “Patata Interrata” (Programma)

Dal 7 al 9 settembre, workshop culinario, degustazioni, laboratorio sensoriale e mercato della terra

Il suggestivo borgo di Cautano (BN) – famoso anche per i pregiatissimi marmi che furono utilizzati dal Vanvitelli per la realizzazione di alcune sale della Reggia di Caserta – ospiterà, dal 7 al 9 settembre, l’evento Taburno Experience che propone a foodies, slow-trotters ed amanti del turismo esperienziale, l’occasione di conoscere e gustare la patata interrata di montagna, alimento anticamente vitale per la popolazione del Taburno ed ingrediente base di numerose ricette locali.
Un percorso cibo-memoria con i produttori delle Comunità del Cibo Slow Food e le tipicità della produzione artigianale, che permetterà di coinvolgere i visitatori in un affascinante viaggio del gusto per valorizzare il tradizionale rito della patata interrata: dopo essere state raccolte con la prima luna calante di settembre, le patate si ripongono sotto strati di foglie di felce e terreno a copertura della fossa, lungo i cigli che consentono lo scorrimento dell’acqua nel sottosuolo.

Un’antica tecnica di conservazione , dunque, che consente alle patate di montagna di superare le rigide temperature invernali, maturando sotto terra ed arricchendosi di sali minerali e particolari proprietà nutritive, come risulta dalla ricerca condotta dal dipartimento di Scienza dell’Alimentazione dell’azienda ospedaliera “Rummo” di Benevento, sotto la guida del dott. Francesco Coppola, già oggetto di due tesi di laurea.
Alla manifestazione, organizzata da Comune di Cautano e Slow Food Taburno – grazie alla Regione Campania, nell’ambito del POC 2014-2020, in collaborazione con le Comunità del Cibo (allevatori e produttori del Taburno e produttori della patata interrata) e con il patrocinio morale dell’Ente Parco Regionale del Taburno-Camposauro e del Consorzio Gal Taburno – parteciperanno anche i rappresentanti istituzionali di diversi Paesi, con Polonia, Slovenia, Cipro, Svezia e Ungheria che hanno già aderito.
   
Il programma è particolarmente ricco e prevede, tra i numerosi appuntamenti, convegno e workshop culinario a cura di Giuseppe Daddio (direttore e maestro chef scuola “Dolce&Salato” di Maddaloni) ed in collaborazione con Sabatino Cillo (“Cillo Grill & Barbecue House” di Airola, stilista delle carni ed ambasciatore dei prodotti tipici del Taburno), che interpreteranno in chiave moderna le ricette con la patata interrata (venerdì 7 settembre), laboratorio sensoriale (sabato 8), tour tra le eccellenze storiche, artistiche, gastronomiche, paesaggistiche e mercato della terra (domenica 9), con musica, stand enogastronomici e degustazioni ogni giorno.
In particolare, per il tour (vedi allegato) in programma domenica 9 settembre, è previsto anche un servizio navetta con partenza alle ore 8 dal parcheggio BRIN di Napoli e alle ore 8.30 dalla stazione ferroviaria di Caserta (ore 9.30 arrivo a Cautano).

*Per partecipare al tour (domenica 9 settembre) e prenotare la navetta, è possibile contattare entro il 5 settembre:
Michele Frattasi, cell. 338.1478725, mail michele_frattasi@hotmail.it;
Roberto Esse, cell. 339.5812074; mail esse.roberto.esse@gmail.com;
Antonella D’Avanzo, cell. 392.7677122; mail antonella.davanzo@yahoo.it.

( Comunicato stampa)

Attenzione al nuovo messaggio su Whatsapp che ruba soldi dal credito degli smartphone

Il Messaggio truffa su WhatsApp  promette una ricarica per tutti ma attenzione perchè  vi ruba i soldi, state molto attenti!

Nelle ultime ore un nuovo messaggio truffa sarebbe arrivato a disturbare la quiete di coloro che usano il meraviglioso sistema di comunicazione Whatsapp, e oltre a rubare soldini dai crediti  va a screditare anche l’ottimo  sevizio dell’ app.

STATE ATTENTI ! ( ecco come funziona il tranello)



 

Infatti il nuovo messaggio porterebbe a tutti una sorta di regalo che ovviamente non esiste. Ad essere tirati in ballo sono gli utenti Iliad, Vodafone, TIM, Wind e 3 Italia, i quali hanno infatti la promessa di una ricarica gratuita da 5 euro. Il messaggio in questione richiederà all’utente la connessione al link nel testo, dove troverà un form da compilare con il suo numero di telefono. In questo modo il sistema ideato ad hoc non farà altro che rubarvi i soldi, per cui state attenti e non fidatevi.

(Fonte: Comunicato stampa – Tecnoword – Communication italia)

 

Capri. Consiglio Comunale ricorda Nino Porta, Pasquale Barbato e le vittime di Genova

da Capri Louis Molino – Si riunisce il consiglio comunale di Capri con la triste notizia della scomparsa di Nino Porta, grande imprenditore edile di Capri, persona generosa e disponibile, il Sindaco Gianni de Martino ha introdotto i lavori del consiglio con un ricordo molto sentito di “Nino” ribadendone il grande altruismo e la continua partecipazione nella vita sociale di Capri, alle parole del Sindaco di sono aggiunte quelle dei consiglieri Marino Lembo e Salvatore Ciuccio ripercorrendone anche la sua partecipazione politica. Prima dell’apertura dei lavori della seduta del Consiglio di questa mattina si è ricordata anche la figura del pittore Pasquale Barbato da poco scomparso e con un minuto di silenzio per la tragedia di Genova

Benbo – Il capsule Hotel nell’aeroporto di Napoli con sconti speciali per i capresi

 
Il BenBo festeggia il 10.000esimo ospite!
 
A luglio al Benbo è arrivato il diecimillesimo ospite: diretto a Capri e in arrivo da New York via Londra, Michael S. ha perso l’ultimo aliscafo perchè il suo volo era in ritardo. La soluzione più comoda era una notte al BenBo. Carlotta Tartarone che gestisce il BenBo ha pensato di festeggiare l’ospite con una colazione speciale offerta dall’albergo e servita dal suo staff in capsula.
Alloggiare dentro l’aeroporto di Napoli è una chicca, un’opportunità unica ideale per chi vuole riposare prima o dopo un volo o per chi ha necessità di fermarsi a Capodichino: chi ha perso l’aereo, chi ha l’aereo molto presto la mattina, chi arriva con un volo la sera tardi e non riesce più ad arrivare su un’isola nel Golfo, come Michael, le motivazioni per soggiornare al benBo capsule hotel sono tante! 
 
Nel gennaio 2017 ha pero all’aeroporto di Napoli Capodichino il primo Capsule hotel d’Italia. Con un costo minimo di 25 Euro è possibile fittare una capsula con bagno in comune. La Capsula offre tutte le comodità necessarie per un riposo: un letto singolo, tv, wifi, spazio per la valigia e un tavolino per chi gradisce scrivere o mangiare qualcosa seduto. 
 
La soluzione del capsule hotel è ideale per i capresi che spesso non riescono a partire in tempo per il primo volo della mattina o arrivano troppo tardi per poter rientrare a Capri e il BenBo ha pensato anche a loro. La direzione del capsule hotel di Capodichino offre, infatti, da giugno una convenzione speciale per i capresi che con 10 % di sconto possono soggiornare al BenBo a prezzi molto convenienti.
 
 
( articolo promozionale – per maggiori info: Articolo Pubblicitario)