Black Friday Amazon: Le offerte “A tempo” di oggi, super sconti su Scarpe, Smartphone ed Elettrodomestici

Inizia oggi la settimana del Black Friday Amazon, di seguito le offerte “A tempo” di oggi disponibili sulla piattaforma online dedicate a Scarpe, Smartphone ed Elettrodomestici, per visualizzarle subito: Black Friday Amazon

Quando ci sarà il Black Friday del 2019

Il Black Friday, la festa degli sconti, arriverà il prossimo 29 novembre e permetterà a tutti di acquistare prodotti di ogni genere scontati grazie a promozioni mirate ma anche a offerte che non si ripeteranno durante l’anno. Amazon la farà senza dubbio da padrona soprattutto per il fatto che quest’anno ha deciso di anticipare il Black Friday e non solo anche di prolungarlo con il Cyber Monday Weekend.




Come detto Amazon decide di anticipare il venerdì nero del Black Friday con una settimana di promozioni prima del 29 novembre. Con precisione dalle 00.01 del 22 novembre il colosso dell’e-commerce prevederà numerosi sconti e promozioni in “preparazione” al Black Friday vero e proprio. Non finirà qui però perché ulteriori sconti e promozioni arriveranno durante il weekend successivo al venerdì del 29 novembre: il “Cyber Monday Weekend” che scatterà dalle 00.01 del sabato 30 novembre e si protrarrà fino alle 23.59 del lunedì 2 dicembre.



Che cosa è il Black Friday?

Il Black Friday (lett. “venerdì nero”) è negli Stati Uniti il giorno successivo al Giorno del ringraziamento e tradizionalmente dà inizio alla stagione degli acquisti natalizi. Scopri il Black Friday Amazon: Link

Che cosa è il Cyber Monday?

Il Cyber Monday, ossia il “lunedì cibernetico” (o “virtuale” o “digitale”), è il primo lunedì successivo al Black Friday e negli Stati Uniti d’America è dedicato agli sconti sui negozi online. Scopri il Black Friday Amazon: Link

Fonte: Comunicato Amazon

10 Consigli su come Proteggere gli Amici Animali dal Freddo

Benché gli animali sopportino le temperature più basse meglio degli umani, è buona norma prendere dei piccoli accorgimenti per tutelarli nelle giornate più rigide, il decalogo della Lega Italiana

Le prime cose a cui pensare per assicurare il benessere dei nostri pet sono sicuramente un’alimentazione adeguata e un riparo idoneo. Non tutti i quattro zampe sono temprati per i rigori del clima invernale: i cani di taglia grande mantengono il calore per molto più tempo grazie alla maggiore massa corporea che li isola. Le taglie più piccole, le razze a pelo corto e quelli che non hanno particolare massa corporea per aiutarli a mantenere il calore, necessitano quindi di un trattamento speciale.




È importante prestare particolare attenzione ai cani o gatti che vivono all’aperto, poiché devono avere un luogo asciutto e senza correnti dove dormire e rifugiarsi. Inoltre, con le temperature rigide della stagione invernale, i soggetti anziani e/o malati, i cani di taglia piccola, vanno maggiormente protetti dalle intemperie e non devono essere lasciati all’aperto, soprattutto di notte. Purtroppo ci sono infatti tanti decessi di cani durante la stagione invernale per il peggioramento di malattie croniche o la poca protezione ricevuta dal gelo.

Ma è importante ricordarsi anche dei randagi. Basta veramente poco per aiutare un animale in difficoltà.
Specialmente in alcune parti d’Italia, i cani e i gatti presenti sul territorio sono veramente tanti, non dimentichiamoci mai di mettere una ciotola di cibo e di acqua a loro disposizione fuori dalle nostre abitazioni.
Per gli ospiti di canili e gattili, Lega Nazionale per la Difesa del Cane lancia un appello rivolgendosi a tutti i cittadini: invece di buttare vecchie coperte, piumoni, asciugamani, lenzuola e indumenti usati, portateli al Rifugio più vicino. Saranno utilissimi per scaldare le cucce degli animali senza famiglia.

Ecco quindi nel dettaglio i nostri dieci consigli per migliorare la qualità della vita del tuo animale, ma in alcuni casi anche preservarla.




1) Una alimentazione adeguata
Un’alimentazione adeguata per il nostro animale può fare la differenza, in particolare durante la stagione invernale. Questo perché con l’abbassarsi delle temperature anche loro, come noi, bruciano più calorie.
In particolare per i gatti che vivono all’aperto una dieta ricca di nutrienti, grassi e proteine, dall’elevato profilo qualitativo, consente loro di non perdere peso utilizzando le riserve corporee come “carburante” per scaldarsi.

2) Un riparo idoneo
Bisogna prestare particolare attenzione ai cani o gatti che vivono all’aperto, poiché devono avere un luogo asciutto e senza correnti per dormire e rifugiarsi. La cuccia, di dimensioni giuste per la taglia dell’animale, va collocata a qualche centimetro da terra, possibilmente con l’entrata rivolta in direzione opposta a quella in cui solitamente soffia il vento. Il pavimento della cuccia dovrà essere ricoperto con una coperta di lana che dovrà essere regolarmente cambiata, soprattutto dopo che ha piovuto. Nei casi in cui il freddo è davvero pungente, è consigliabile coibentare la cuccia con dei materiali ecologici come le schiume a base di ricino, soia, zuccheri ecc.

3) Una cura costante
Spazzolando il vostro animale con regolarità, si stimola la circolazione sanguigna e un adeguato rinnovo del sottopelo che gli consentirà maggiore protezione anche nei mesi invernali. Inoltre, se si sono bagnati a causa della pioggia o della neve è importante asciugarli bene, soprattutto le zampe e tra le dita, dove possono rimanere i cristalli di ghiaccio che potrebbero contenere sostanze tossiche presenti nelle soluzioni antigelo, nocive per l’animale. Anche il sale può creare serie irritazioni ai polpastrelli del vostro pet, pertanto, per sciogliere il ghiaccio su marciapiedi e viottoli vi consigliamo prodotti pet friendly.

4) Attenzione: il freddo della notte può essere letale per i meno forti
Nella stagione invernale, con le temperature rigide, i soggetti anziani e/o malati, i cani di taglia piccola, specie se a pelo raso, vanno maggiormente protetti dalle intemperie e non dovrebbero essere lasciati all’aperto, soprattutto di notte.

5) Una ciotola dell’acqua doc
L’acqua del cane o del gatto se si trova all’esterno può congelarsi. Consigliamo di cambiarla spesso e di usare recipienti in plastica, poiché il metallo conduce il freddo più rapidamente.

6) Non lasciate mai un cane incustodito in auto
Non bisogna mai lasciare un cane incustodito in auto: è molto pericoloso durante la stagione estiva in quanto potrebbe soffocare, ma lo è anche d’inverno. Il veicolo potrebbe diventare una sorta di frigorifero, soprattutto durante le ore serali, causando l’ipotermia o il congelamento dell’animale. Mettete sempre qualche coperta in macchina: in caso di emergenza può essere utile coprirlo e farlo stare al caldo.




7) Non lasciate mai un cane incustodito in garage
E’ assolutamente sconsigliato custodire l’animale in garage ma spesso accade! Quindi, prima di “custodire” l’animale in questo luogo, ricordiamoci di mettere al sicuro l’antigelo per la macchina: può essere fatale per gli animali domestici, anche in piccole quantità. Parimenti non versate mai l’antigelo a terra o sopra un tombino: qualche cane o gatto potrebbe leccarlo. Nel caso in cui il vostro animale ne ingerisse, va portato urgentemente dal veterinario, possibilmente con la confezione del prodotto.
Prestiamo anche attenzione alle nostre autovetture e alla perfetta tenuta dei sistemi idraulici. Il liquido del radiatore, contenente antigelo, glicole propilenico colorato e trattato, è di sapore dolciastro, lappato con golosità dai gatti.
Inoltre, non bisogna mai lasciare il cane in garage quando si accende l’auto, poiché il monossido di carbonio (che viene emanato dal tubo di scappamento) potrebbe essergli fatale.

8) Non lasciate mai incustoditi apparecchi elettrici
Non lasciate mai, per nessun motivo, incustodite eventuali stufette portatili, cuscinetti termici, scaldini elettrici ecc: nel caso in cui cani, gatti e conigli masticassero i cavi elettrici, potrebbero essere fulminati.




9) Attenzione: nella neve il cane potrebbe perdere le tracce di odore e smarrirsi
Sappiamo che quasi tutti cani amano giocare e rotolarsi in mezzo alla neve, ma potrebbero perdere le tracce di odore e smarrirsi facilmente. Quindi attenzione, in qualsiasi circostanza, non bisogna mai dimenticare che il guinzaglio è la “cintura di sicurezza” del vostro amico.

10) Attenzione agli animali che si rifugiano sotto le automobili
Con le basse temperature i gatti liberi o anche altri animali che vivono all’aperto potrebbero andare a rifugiarsi sotto le automobili, per riscaldarsi con il caldo del motore. Prendiamo la buona abitudine di controllare sotto l’automobile, all’interno del passaruota, o per sicurezza dare dei leggeri colpi sul cofano della macchina prima di partire, in modo da permettere a eventuali ospiti di fuggire.

Fonte: Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Vacanze di Natale 2019: Gli italiani preferiscono le Capitali Europee, la Montagna ed il Mar Rosso

vacanze natale 2019

Gli Italiani per le vacanze di Natale scelgono la Montagna, le capitali europee ed il Mar Rosso, L’osservatorio della Borsa Internazionale del Turismo svela le prime tendenze sulle mete preferite dagli italiani per le vacanze di Natale 2019



La montagna è la classica meta scelta da un’alta percentuale di connazionali, che amano raggiungere prevalentemente le località della Valle d’Aosta e del Trentino Alto Adige. Quest’anno le nevicate autunnali hanno consentito di far partire la stagione sciistica in anticipo, con la soddisfazione degli operatori del Nord Italia. Per chi non ha una casa di proprietà tra queste montagne, l’offerta ricettiva è numerosa e adatta a tutte le tasche: alcuni operatori e strutture hanno già terminato le disponibilità tra Natale e Capodanno a dimostrazione del fatto che quest’anno la vacanza sulla neve è in auge, consolidando un trend visto già lo scorso 2018.

Leggi: Le vacanze di Natale in Montagna

Vacanze di Natale 2019:  il boom delle Città d’arte

Una curiosità che emerge nello studio di Skipass Panorama Turismo, Osservatorio Italiano del Turismo Montano: tornano di moda le settimane bianche, calano invece i weekend in quanto ritenuti dalle famiglie italiane meno convenienti a causa dell’incremento dei prezzi nelle strutture alberghiere e il più limitato ammortamento del viaggio.

Le città d’arte italiane stanno vivendo un vero e proprio boom, a conferma del trend positivo che hanno già registrato durante il ponte di Ognissanti. Al fianco delle classiche mete – Roma, Firenze e Venezia (che quest’anno vedrà meno turisti, ma una solidarietà senza confini) – che continuano a occupare i primi posti, ci sono anche Palermo, Napoli, Matera e diverse località della Toscana e dell’Umbria. Oltre a essere scelte per la ricchezza artistica e culturale, l’enogastronomia risulta essere uno dei fattori trainanti.

Le capitali in generale vivono un momento positivo, a partire da quelle europee come Parigi, Londra, Madrid, per la loro offerta culturale e artistica, Barcellona, che unisce alla bellezza del luogo un clima temperato che piace tanto agli italiani, Berlino, per la sua contemporaneità, oltre alle iniziative in essere per le celebrazioni del trentennale della caduta del muro. Ci sono poi Praga, che sta vivendo un’annata positiva e il periodo natalizio confermerà questa tendenza, Budapest, che rappresenta una meta in crescita di interesse per gli italiani, Amsterdam, sempre amata dai connazionali, per citarne alcune. Tra le extra europee, gli Usa occupano sempre il primo posto con New York in pole position, ma anche Dubai e Abu Dhabi registrano dati interessanti, così come Mosca e San Pietroburgo.

Leggi le vacanze di Natale nelle capitali europee

Vacanze di Natale 2019: scende il Giappone

In discesa tre le mete più citate, invece, il Giappone che, dopo dieci anni di crescita a doppia cifra, registra per la prima volta un freno nelle prenotazioni, sebbene la destinazione sia ancora molto richiesta.

Tra le destinazioni a medio raggio ci sono l’Egitto, con il Mar Rosso, conferma, anche in questo periodo, la sua vocazione leisure, con offerte adatte a diversi target, che stanno riportando sugli scudi tutte le destinazioni affacciate sulla barriera corallina: Sharm-el-sheik, in particolare, è amata dalle famiglie, in considerazione della vicinanza e dei costi contenuti della maggior parte dei villaggi. Aumenta inoltre la domanda relativa alle crociere sul Nilo, trend confermato anche nel periodo natalizio.



Tra le mete a lungo raggio, ancora una volta le perle dell’Oceano Indiano sono le destinazioni preferite, con le Maldive al primo posto (in resort o in barca), seguite da Mauritius, Zanzibar e Seychelles, confermando così le tendenze dell’anno scorso. Anche le destinazioni classiche sulle coste del Kenya stanno performando bene.

Come nel 2018, le crociere stanno vivendo un trend positivo e per le vacanze di Natale gli italiani continuano a scegliere quella ai Caraibi della durata di una settimana, o comunque verso mete esotiche.

Quanto poi al modo scelto dagli italiani per prenotare il proprio viaggio, come emerge dal report “Travel Retail in Italy” di Euromonitor International, le piattaforme digitali continuano a prosperare, ma anche i punti vendita più tradizionali continuano a guadagnare quote di mercato. Infatti, in Italia una parte significativa delle prenotazioni viene eseguita offline, si assiste ad un ritorno alle agenzie di viaggi, che hanno registrato una significativa crescita negli ultimi anni.

Capri. Il giorno dopo la Tempesta (LA FOTO DI OGGI)






La foto di oggi di Caprinotizie testimonia la famosa “Calma dopo la tempesta” scattata questa mattina sulla spiaggia di Marina Grande dopo diversi giorni di vento e pioggia. Finamente oggi sull’isola dei Faraglioni é rispuntato il sole anche se questa tregua secono le previsione durerà ben poco, dal link in basso la stazione meteo di Caprinotize con le previsioni raccolte dai più importanti portali specializzati.




STAZIONE METEO DI CAPRINOTIZIE 

Natale 2019: tra tradizioni e nuove abitudini digitali.

 

La caccia al regalo è principalmente online e inizia con il Black Friday, #Xmas: chat e social network nuovi protagonisti dei festeggiamenti

Tradizioni di ieri e di oggi: il cenone delle famiglie allargate si semplifica con la formula “ognuno porta qualcosa”
La festività più attesa dell’anno si avvicina e gli italiani si dividono tra chi a novembre ha già rispolverato l’albero ed è pronto a decorare casa con luci e ghirlande, e chi decide di calarsi nello spirito natalizio il più tardi possibile.
Al di là di addobbi e preparativi, il Natale rimane una ricorrenza che vive di ricordi e usanze rinnovati dall’evoluzione contemporanea, con una contaminazione sempre più accesa tra tradizione e comportamenti digitali.

Privalia ha già acceso il Natale sui propri canali, con idee regalo e materiali decorativi per la casa a prezzi esclusivi. Inoltre il celebre sito di shopping online leader in Italia ha condotto un’indagine tra i suoi soci italiani, per svelare cosa rappresenta oggi questa festività, gli usi che resistono al tempo e le nuove abitudini delle famiglie.

REGALI DI NATALE ONLINE: DALL’ISPIRAZIONE ALL’ACQUISTO

La corsa ai regali inizia già a novembre, soprattutto online approfittando delle numerose promozioni. Anche tra gli italiani è ormai diffusa la “febbre” da Black Friday, e i dati Privalia lo confermano: tra le regioni più shopping-addicted nel venerdì nero online si posizionano Lombardia, Lazio e Piemonte, seguite da Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.


Secondo una ricerca Coldiretti, l’Italia nel 2017 si è classificata al terzo posto tra i Paesi Europei dove si spende di più online per il Natale, con una media di 129 euro in cui i regali hanno rappresentato la voce principale. A confermarlo anche i dati Privalia: l’88% dei clienti del sito acquisterà i propri regali principalmente online, con un budget di circa 200 euro (47%).

LA SCELTA DEL RAGALO DI NATALE

Gli italiani hanno le idee chiare sulle tipologie di regalo, riservando i doni più ricercati e personalizzati per partner e familiari stretti. In questi casi i social network assumono un ruolo fondamentale: se fino a qualche anno fa ci si affidava ad accurate indagini tra amici e parenti o scegliendo secondo il proprio istinto, oggi i canali social sono per il 62% degli intervistati la principale fonte d’ispirazione nella scelta dei regali. I social, infatti, vengono oggi considerati lo strumento ideale per intercettare desideri e necessità della propria cerchia di amicizie (41%), oltre che per trovare spunto grazie alle pagine dei brand o delle influencer più note.

REGALI PER TUTTI ANCHE PER IL PROPRIO PET

Per il 58% dei clienti Privalia la scelta cadrà sull’acquisto online di oggetti high-tech di ultima generazione come smartphone e smartwatch, ma anche elettrodomestici di design mentre il 34% opterà per l’acquisto di accessori moda e sportswear. Per i regali ad amici di famiglia e conoscenti invece si prediligono oggetti e decorazioni per la casa (44%) come piante, cornici, portafrutta, set di tovagliette, oppure, nel 28% dei casi, il classico cesto enogastronomico. Il 60% di chi ha un animale domestico penserà anche ad un regalo speciale per l’amico a quattro zampe: un gioco (35%), una pappa particolare (18%) o per i più stravaganti un mini abito natalizio per festeggiare insieme con un look tutto rinnovato (13%).

I REGALI DI NATALE PER I PIU’ PICCOLI

L’e-commerce rappresenta canale favorito anche per l’acquisto dei regali destinati ai bambini, continuando ad alimentare la magia e il mistero intorno a Babbo Natale grazie alla ricezione dei doni direttamente a domicilio. Quali sono i doni più richiesti del 2018? Difendono il primato i classici giocattoli (42%), sebbene i videogame siano in forte ascesa (36%) insieme ad ogni genere di prodotto ispirato ai supereroi o alle star della TV del momento (31%), seguiti dall’abbigliamento, dagli accessori fino al materiale scolastico.

A NATALE SIAMO TUTTI PIÙ BUONI




Sono sempre di più gli italiani che scelgono di optare per un regalo solidale. Il 57% degli intervistati dichiara che in occasione delle feste riserverà parte del proprio budget per supportare cause ed iniziative benefiche attraverso donazioni, siti di e-shopping solidale e anche le ormai diffuse formule di raccolta fondi sui social.

Privalia è molto coinvolta in questo campo, sostenendo insieme all’UNICEF progetti dedicati all’istruzione e promozione dei diritti dell’infanzia: durante tutto l’anno dona l’1% delle vendite nella sezione “Baby&Kids”, e in occasione del Natale darà spazio sul sito anche ad una speciale campagna di raccolta fondi.

Dal 2012, Privalia ha raccolto oltre 2 milioni di euro destinati ai progetti dell’UNICEF in Italia, Spagna, Brasile e Messico. In particolare, in Italia, Privalia sostiene il progetto “Future for Children” a favore di bambini rifugiati e migranti, con l’obiettivo di favorirne l’inclusione sociale nei centri di accoglienza in Sicilia.

#XMAS 2019

Le chat, oltre che per inviare auguri con GIF, audio e immagini personalizzate, sono nel 74% dei casi il mezzo elettivo per inviare inviti ai festeggiamenti, organizzare e decidere il menu e discutere in chat di gruppo ogni dettaglio, in modo che nulla venga lasciato al caso in un’occasione così importante. L’ultima tendenza in fatto di Natale e chat è anche quella di condividere tra amici la propria wishlist, una specie di letterina a Babbo Natale in versione digitale, così da andare a colpo sicuro con regali utili e desiderati. La maggioranza degli intervistati confessa infine di cedere alla condivisione istantanea di foto e video con amici e parenti, della mise en place e dei decori natalizi, soprattutto su Instagram (60%).

TRADIZIONE VS NUOVE ABITUDINI

Tradizioni: top e flop
Irrinunciabile tradizione per adulti e bambini è l’albero di Natale (77%) da addobbare insieme alla famiglia e rigorosamente finto nell’85% dei casi. A seguire il momento dello scarto dei regali a mezzanotte, la tavola imbandita a festa e gli accessori moda natalizi. Pollice verso, invece, per gli inviti estesi all’intero albero genealogico (49%), per il total look natalizio con cui si rischia di essere scambiati per folletti (27%), e per pranzi e cene pantagrueliche a cui si preferisce equilibrio e una selezione di prodotti di qualità (24%).
Nuove abitudini
Tra le nuove abitudini spicca una tendenza nell’organizzazione del pranzo o cena di Natale, in modo più informale rispetto al passato. Per affrontare un’occasione così importante e affollata, infatti, il 74% degli italiani intervistati da Privalia adotta la formula “ognuno porta qualcosa”: gli invitati concordano un menù e si suddividono la preparazione delle diverse portate, con un risultato di grande piacevolezza conviviale. Questa nuova modalità riduce il carico di stress per chi decide di ospitare l’evento, che può quindi dedicarsi ad elaborati addobbi e decori per la tavola, grande passione per il 71% del panel: tra i prodotti più ricercati emergono centrotavola e candele (55%), tovaglie e tovaglioli natalizi abbinati (32%) e sottopiatti color oro o argento (24%).C’è anche chi, dopo il vorticoso alternarsi di cene, aperitivi e cocktail party, il giorno di Natale preferisce evitare completamente i grandi festeggiamenti, dedicando la propria serata al relax sul divano (27%): un’occasione per recuperare gli episodi della serie tv preferita (46%), iniziare una lunga maratona dei classici film natalizi (35%) oppure dedicarsi a giochi di società (19%) in compagnia del partner o di un gruppo di amici, in alcuni casi affidando la cena ai servizi di food delivery (13%).

NATALE IN FAMIGLIA 2.0

Il Natale si è evoluto, come le tradizioni ad esso collegate, ma rimane sinonimo di famiglia, anche quando allargata. È sempre più comune trascorrere le feste tutti insieme: senza imbarazzo lui e lei si riuniscono per i festeggiamenti insieme ad ex, nuovi compagni, figli in comune o non, e persino qualche nonno. Il 35% dei clienti Privalia intervistati vede positivamente l’eventualità di trascorrere la ricorrenza con il vecchio partner e la “nuova” famiglia, anche se decisamente più complicato: una conferma che arriva anche dallo star system, da casa Marcuzzi-Facchinetti-Inzaghi a quella Hunziker-Ramazzotti-Trussardi.


Una questione delicata che però può generare imbarazzi o situazioni spiacevoli se mal gestita. Al proposito Isabella Ratti, esperta di buone maniere e Presidente AICI – Associazione Italiana Consulenti di Immagine – consiglia di non cercare mai di prendere il posto di un altro membro della famiglia e di rispettare le esigenze e i tempi di tutti come gesto di amore e di buon senso.

(Comunicato stampa. Fonte: Privalia)

Questa notte si spostano le lancette, arriva l’ora Solare “FORSE” per l’ultima volta

Questa notte cambia l’ora, ma come ? come si spostano le lancette? Ci siamo quasi… è che anche quest’anno, nell’ultimo fine settimana di ottobre, tornerà l’ora solare. Ritorna dell’ora solare, dopo i mesi di ora legale. Nella notte fra il 26 e il 27 ottobre  2019

Le lancette vanno avanti o indietro? Ma soprattutto, dormiremo un’ora in più o in meno?

La stagione fredda si avvicina, l’inverno é alle porte e con esso le giornate si accorciano, le temperature calano vertiginosamente.  Le lancette andranno indietro alle 03:00 di notte tra sabato 26 ottobre 2019 e domenica 27 tutti pronti a spostare le lancette indietro di un’ora: le 03:00 diventeranno le 02:00. Ha così fine l’ora legale e torna quella solare, che ci accompagnerà fino a domenica 31 marzo 2019. La notizia buona? Con il cambio orario, si dorme di più.

Perchè il cambio d’ora si effettua sempre di Notte ?

Ve lo sarete sempre chiesto non é vero? Perchè sempre di Notte si devono spostare le lancette? Il motivo principale del cambio d’ora in orario notturno è che questo è l’orario con minore circolazione di bus, treni e mezzi di trasporto in generale. Il disagio è minore e minore il numero dei cambi da fare. La questione dei cambi da fare è quella che si pone anche su un futuro possibile cambiamento dell’alternarsi dell’ora solare e legale. Per esempio nei voli aerei bisognerebbe ripianificare i piani di tutte le compagnie e se non ci fosse sincronizzazione nell’ora legale o solare fra gli stati la difficoltà sarebbe ancora maggiore.

Cambia L’ora, i consigli per affrontare il cambio di orario del prossimo 27 Ottobre 2019

Poi il dubbio é sempre lo stesso da decenni ” quanto a lungo ancora resisterà il cambio dell’ora due volte l’anno?”  Sono infatti diversi anni che si discute dell’utilità di questo adeguamento d’orario e nell’Unione Europea se ne sta discutendo, senza trovare un accordo, se non quello di rinviare tutto almeno al 2020 o al 2021 quando tutti gli stati dovrebbero poter decidere in autonomia. Intanto il cambio rimane. Funziona come gli altri anni nell’ultima domenica di ottobre.

Cambia l’ora alcune curiosità e la storia

Il primo a pensarci è stato Benjamin Franklin. L’inventore del parafulmine pensò al cambio dell’ora per risparmiare energia nel 1784, ma soltanto nel Novecento ci fu un’applicazione pratica. La ripropose William Willet nel 1907 e per la prima volta nel 1916 si istituì il British Summer Time, ora è Daylight Saving Time.

Ritorna l’ora Solare, il 27 Ottobre  il Cambio. Ma Sarà Davvera l’ultima volta? Ecco Cosa ha Scelto l’Italia

Come molti ricorderanno tra luglio e agosto 2018, è stata avanzata la proposta di abolizione del cambio dell’ora: quasi cinque milioni di cittadini dell’Unione Europea hanno risposto a una consultazione, promossa a tale scopo dai Paesi nord-europei, capeggiati da Polonia e Finlandia. A esprimersi favorevolmente è stato il 76% dei votanti. Nella discussione che ne è seguita alla Commissione Europea non si è raggiunta una decisione univoca che accontentasse tutti i Paesi membri. Allo stato attuale è molto probabile che si vada verso una decisione a blocchi: i Paesi meridionali dell’Unione potrebbero tenere l’ora legale per tutto l’anno, mentre quelli settentrionali manterrebbero invece per 12 mesi l’ora solare. L’Italia non ha ancora preso una posizione definitiva in merito all’abolizione definitiva dell’ora solare, al contrario della Francia, che ha deliberato, dopo una consultazione popolare indetta dall’Assemblea Nazionale, di bandirla per sempre.

Nel frattempo, dovremo mettere mano agli orologi e vedere inesorabilmente le giornate accorciarsi sempre più. L’ora solare 2019 entrerà infatti in vigore nella notte fra sabato 26 e domenica 27 ottobre, quando dovremo portare le lancette un’ora indietro, dalle 3 alle 2. Guadagneremo un’ora di sonno, perderemo un’ora di luce al pomeriggio, che recupereremo invece la mattina.
L’ora solare resterà attiva fino all’ultimo weekend del prossimo mese di marzo (tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2020), quando torneremo a spostare in avanti le lancette. Salvo clamorosi cambiamenti.

Cambia L’ora ecco i 5 orologi più desiderati su Amazon!

Il 27 ottobre si cambia l’ora probabilmente per l’ultima volta, ecco il perchè!

Cambio ora 27 ottobre 2019 come fare

Il prossimo 27 Ottobre cambia l’ora ma come?

Ci siamo quasi… è che anche quest’anno, nell’ultimo fine settimana di ottobre, tornerà l’ora solare. Ritorna dell’ora solare, dopo i mesi di ora legale. Nella notte fra il 26 e il 27 ottobre  2019

Le lancette vanno avanti o indietro? Ma soprattutto, dormiremo un’ora in più o in meno?

La stagione fredda si avvicina, l’inverno é alle porte e con esso le giornate si accorciano, le temperature calano vertiginosamente.  Le lancette andranno indietro alle 03:00 di notte tra sabato 26 ottobre 2019 e domenica 27 tutti pronti a spostare le lancette indietro di un’ora: le 03:00 diventeranno le 02:00. Ha così fine l’ora legale e torna quella solare, che ci accompagnerà fino a domenica 31 marzo 2019. La notizia buona? Con il cambio orario, si dorme di più.

Perchè il cambio d’ora si effettua sempre di Notte ?

Ve lo sarete sempre chiesto non é vero? Perchè sempre di Notte si devono spostare le lancette? Il motivo principale del cambio d’ora in orario notturno è che questo è l’orario con minore circolazione di bus, treni e mezzi di trasporto in generale. Il disagio è minore e minore il numero dei cambi da fare. La questione dei cambi da fare è quella che si pone anche su un futuro possibile cambiamento dell’alternarsi dell’ora solare e legale. Per esempio nei voli aerei bisognerebbe ripianificare i piani di tutte le compagnie e se non ci fosse sincronizzazione nell’ora legale o solare fra gli stati la difficoltà sarebbe ancora maggiore.

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Poi il dubbio é sempre lo stesso da decenni ” quanto a lungo ancora resisterà il cambio dell’ora due volte l’anno?”  Sono infatti diversi anni che si discute dell’utilità di questo adeguamento d’orario e nell’Unione Europea se ne sta discutendo, senza trovare un accordo, se non quello di rinviare tutto almeno al 2020 o al 2021 quando tutti gli stati dovrebbero poter decidere in autonomia. Intanto il cambio rimane. Funziona come gli altri anni nell’ultima domenica di ottobre.

Cambia l’ora alcune curiosità e la storia

Il primo a pensarci è stato Benjamin Franklin. L’inventore del parafulmine pensò al cambio dell’ora per risparmiare energia nel 1784, ma soltanto nel Novecento ci fu un’applicazione pratica. La ripropose William Willet nel 1907 e per la prima volta nel 1916 si istituì il British Summer Time, ora è Daylight Saving Time.

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Come molti ricorderanno tra luglio e agosto 2018, è stata avanzata la proposta di abolizione del cambio dell’ora: quasi cinque milioni di cittadini dell’Unione Europea hanno risposto a una consultazione, promossa a tale scopo dai Paesi nord-europei, capeggiati da Polonia e Finlandia. A esprimersi favorevolmente è stato il 76% dei votanti. Nella discussione che ne è seguita alla Commissione Europea non si è raggiunta una decisione univoca che accontentasse tutti i Paesi membri. Allo stato attuale è molto probabile che si vada verso una decisione a blocchi: i Paesi meridionali dell’Unione potrebbero tenere l’ora legale per tutto l’anno, mentre quelli settentrionali manterrebbero invece per 12 mesi l’ora solare. L’Italia non ha ancora preso una posizione definitiva in merito all’abolizione definitiva dell’ora solare, al contrario della Francia, che ha deliberato, dopo una consultazione popolare indetta dall’Assemblea Nazionale, di bandirla per sempre.

Nel frattempo, dovremo mettere mano agli orologi e vedere inesorabilmente le giornate accorciarsi sempre più. L’ora solare 2019 entrerà infatti in vigore nella notte fra sabato 26 e domenica 27 ottobre, quando dovremo portare le lancette un’ora indietro, dalle 3 alle 2. Guadagneremo un’ora di sonno, perderemo un’ora di luce al pomeriggio, che recupereremo invece la mattina.
L’ora solare resterà attiva fino all’ultimo weekend del prossimo mese di marzo (tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2020), quando torneremo a spostare in avanti le lancette. Salvo clamorosi cambiamenti.

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Vacanza ad Ottobre, le mete Migliori

Vacanza ad Ottore

Anche se l’estate sembra non essere mai passata per questo 2019, il mese di ottobre caratterizzato da tempo meraviglioso, può rappresentare la grande  occasione per godersi una piacevole  vacanza e partire alla scoperta di isole meravigliose come l’isola di Capri, per concedersi un periodo di relax nel mezzo del mediterraneo e godersi una strordinaria vacanza ad ottobre.

Vacanza ad Ottobre, le meta migliore é Capri !

Vabbè il nostro giudizio sarà anche di parte, ma godersi una vacanza ad Ottobre sull’isola di Capri rappresenta una esperienza indimenticabile, sopratutto con le spettacolari condizioni meteo di questo ottobre 2019.

La fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è il periodo migliore per partire e visitare Capri senza cadere nelle resse dell’alta stagione. Capri e tutte le metedi mare si confermano un’ottima scelta per una maggiore vivibilità e il clima mite con prezzi sicuramente migliori.

Vacanza ad Ottobre, Hotel o Bed and Breakfast?

Scegliere l’isola di Capri per una vacanza ad Ottobre vuole dire aver la possibilità di scegliere tra tante possibilità a prezzi sicuramente migliori rispetto all’ alta stagione appena trascorsa.

Gli Hotel disponibili a Capri per una vacanza ad Ottobre:

  1. ( se vuoi inserire la tua struttura in questa posizione clicca qui)

I bed and Breakfast disponibili a Capri per una vacanza ad Ottobre:

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Dove andare in vacanza a ottobre in europa ?

Scegliere l’europa la nostra meravigliosa Italia e l’isola di Capri é una scelta assolutamente da provare per vivere con la giusta atmosfera di tranquillità l’isola dei Faraglioni

vacanze a ottobre al mare

La Vacanza in ottobre al Mare è sempre una buona idea, scegliere l’isola di Capri é da prendere seriamente in considerazione!

 

Cerchiamo con questo articolo di proporre vacanze e o pacchetti per ottobre 2019  a Capri, pacchetti vacanze ottobre 2018/2019 vacanze ottobre 2019

 

 

Settimana Record per Caprinotizie: 5200 Lettori unici al Giorno – ( le Statistiche di Google Analitycs)

Numeri (quasi) da Record per Caprinotizie, la settimana appena trascorsa ha confermato il super andamento di lettori unici che quotidianamente leggono le news su cultura, spettacolo, cucina, storie, tradizioni e turismo dall’isola di Capri.

5200 contatti unici al giorno, con una media di 18.600 pagine viste ogni giorno, ( secondo solo alla settimana di Agosto 2017 che si superarono i 7000 contatti unici al giorno per circa 21 giorni continuativi) un record invece é la quantità di pagine viste ogni giorno che superano le 18.600

Riportiamo per la prima volta (Pubblicamente) sia per i nostri lettori che per gli  inserzionisti nella trasparenza che ci ha sempre contraddistinto lo screenshots di Google Analytics a fine post, nel frattempo ecco i nostri numeri aggiornati al 24.09.2019

I NUMERI DI CAPRINOTIZIE

4-5500 sono i visitatori unici al giorno (certificati Udiweb)

15-18.600  sono le pagine sfogliate dai nostri lettori al giorno

16.000 sono i siti e i blog che ci linkano

9010  sono gli iscritti alla  nostra newsletters

6000 sono i fans nelle 3 pagine  e gruppi facebook collegate al portale

2501  sono le parole chiavi con le quali siamo presenti sui motori di ricerca

110 sono le parole chiavi con il prefisso Capri con la quale Caprinotizie è nella prima pagina di Google qualche esempio

2000 Articoli posizionati su Google News come fonte privilegiata e diffusi tramite l’aggregatore

 

Festa della Vendemmia nella nuova tenuta “La Mura” ai piedi del Vesuvio, partecipazione gratuita

La Festa della Vendemmia della nuova “Tenuta la Mura” ai Piedi del Vesuvio e l’invito rivolto a tutti i lettori di Capri Notizie da Catello La Mura, imprenditore vinicolo  molto popolare anche sull’isola di Capri presente con il brand Terre di Neda

La Festa della Vendemmia si terrà Domenica 29 Settembre e Domenica 6 Ottobre nella tenuta La Mura a Boscotrecase in Via Argano, l’evento é gratuito ma con la prenotazione obbligatoria a questo numero: +39 3351287094

 

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