L’ANCIM ha richiesto un incontro al Presidente del Consiglio dei Ministri, per chiarire l’obiettivo di innovazione e di diversa governance ddl S497

Tempo di Lettura: 2 minuto

L’ANCIM ha richiesto un incontro al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai due Vicepresidenti ed ai Capigruppo di tutti i Partiti di Camera e Senato per chiarire meglio l’obiettivo di innovazione e di diversa governance che il testo originario sulle isole minori -di iniziativa Moronese- conteneva.  Il modello proposto, nel suo innovare, non prevarica certo le competenze di nessuno.

Nel Comitato Istituzionale è prevista la presenza dei Ministeri chiave per le tematiche insulari, è prevista la presenza delle sette Regioni delle isole minori perché, su alcuni temi, è indubbio che vi è competenza esclusiva delle Regioni, è prevista la presenza di un Sindaco per ogni area geografica, anche essi titolari di specifiche competenze, ma anche in attuazione del più generale principio costituzionale sancito dell’Art. 114.

Un tavolo, quindi, in cui concordemente si assumono decisioni e non semplici pareri ed in cui l’agire sulle tematiche insulari abbia un inizio ed una fine.

Non si può continuare con la politica dei rinvii ad altri tavoli ed altri provvedimenti per attivare comportamenti che diano segnali immediati in tema di sviluppo ed occupazione.

Giova ricordare che il sistema, proposto da ANCIM e normato nel testo iniziale del ddl Isole Minori -ad iniziativa Moronese-, era già stato sperimentato servendosi di un Accordo di Sviluppo Locale, a suo tempo, sottoscritto dal Presidente del Consiglio dei Ministri come impegno a nome di tutti i Ministeri.

Esso ha funzionato perfettamente ed in tre anni ha impegnato e speso tutti i finanziamenti direttamente destinati ai 35 Comuni delle isole minori.

La spendita veloce, legata al modello sopradescritto, ha permesso di creare 1025 nuovi posti di lavoro con progetti di imprenditoria locale e circa un altro migliaio in ambito di progetti pubblici.

Quale migliore risposta per rilanciare una economia ed uno sviluppo occupazionale difficoltoso quale quello delle isole minori?

Ieri si è svolto il primo incontro con la Capogruppo di Forza Italia, Senatrice Anna Maria Bernini, affiancata da altri componenti del Gruppo.

L’incontro è stato molto costruttivo e proficuo, il Presidente dell’ANCIM, Gianni De Martino, esprime apprezzamento per la immediata comprensione dei gravi problemi delle piccole isole, ma soprattutto per la condivisione del metodo innovativo proposto.

Le piccole isole è dal 2000 che lavorano sul solco di una vera innovazione nell’agire amministrativo, pure nel rispetto del ruolo di ogni livello istituzionale.

Viene richiesto di essere più efficaci nei metodi e nei risultati, le piccole isole questo modo nuovo lo hanno già sperimentato e quindi auspicano che questo venga condiviso ed adottato nel ddl specifico. Ringraziano per la celere disponibilità del Gruppo di Forza Italia del Senato ed attendono gli altri incontri richiesti alle altre forze politiche.

(comunicato stampa)

 

Leggi anche: Vacanza a Capri, le offerte last minute per hotel e b&b

loading…




 

L’ANCIM ha richiesto un incontro al Presidente del Consiglio dei Ministri, per chiarire l’obiettivo di innovazione e di diversa governance ddl S497 ultima modifica: 2018-11-08T18:48:49+00:00 da Louis Molino