Capri, tiro con l’arco 10 anni di grandi successi

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Una storia di grandi successi quella scritta dalla squadra di tiro con l’arco caprese, una storia di medaglie e di riconoscimenti ma anche di grandi sforzi e fatica, ma la grande carica  e preparazione dell’ coach-presidente Bruno de Martino ha fatto superarare molti degli ostacoli.

Una storia che lo stesso De Martino ci racconta in questa intervista;

Cari lettori di Caprinotizie Oogi si festeggiano i 10 anni di attività dell’Arco Club Capri, e per l’occasione voglio regalarvi questo promemoria degli anni trascorsi.

L’Associazione si costituisce nel 1999, all’epoca la compagine sociale era composta oltre che dal sottoscritto, da Enzo Pecoraro, Giuseppe Fiorentino, Massimo Valenti, Ciro Mazzola, Luigi Lembo, Conny Vuotto, Erminia D’Agostino, Lino Tortoriello e Roberto Salvia. Subito dopo si aggiunse, per nostra fortuna, Maria Ruggiero, l’attuale Segretaria dell’Arco Club.

Allora il presidente era Massimo Valenti, ed insieme a lui abbiamo organizzato più di una manifestazione a livello caprese, ricordo tra le tante Hunter & Field a Cetrella, le gare indoor nella palestra dell’istituto scolastico “IV Novembre”, i 25 metri a monte Tiberio, i 25 m all’arena comunale di Anacapri.

Nel 2001 proponemmo, sia io che Maria, di affiliarci direttamente e senza tramiti alla Fitarco , ma la nostra poca esperienza ci trasse in inganno, perché alcuni dei componenti del direttivo, che conoscevano un’istruttrice dell’Arcieria Partenopea, si fecero “consigliare” e invece di iscriverci direttamente come associazione autonoma ci fecero diventare una costola della partenopea, e ciò ha comportato la perdita di anni di affiliazione con la federazione Italiana.

Nel 2002, mia figlia, Gaia Di Martino incominciò a frequentare i campi di tiro indossando la maglia dell’Arcieria Partenopea, seguita a ruota da me, mia moglie Erminia D’Agostino, Maria Ruggiero ed altri associati. Nel 2003 la situazione associativa stava precipitando, l’allora Presidente dava segni di disinteressamento ed alcuni membri abbandonarono l’associazione, lasciando la stessa alla deriva. In quel momento sia io che Maria decidemmo di prendere le redini in mano, e con l’aiuto di mia moglie Erminia, Enzo, Lino, Ivo, Roberto, Basilio e Pietro, decidemmo di sfiduciare il consiglio direttivo costringendolo alle dimissioni. Convocammo le elezioni e costituimmo un nuovo direttivo, che ancora “sopravvive”. La presidenza nel 2003 fu affidata a Lino Tortoriello che nel 2010, a causa di problemi personali, dovette dimettersi e da gennaio 2011 il sottoscritto è stato eletto presidente. Nel 2004 l’Associazione ha iniziato l’attività senza intermediazioni di associazioni della terraferma, potendo quindi utilizzare sulle divise societarie la dizione “Arco Club Capri”. Negli anni successivi sono iniziate le vere soddisfazioni. Dopo lunghi sacrifici due associati hanno ottenuto il patentino di istruttori federali di primo livello, potendo così seguire direttamente i giovani arcieri e ciò ha permesso di contenere le spese di gestione dell’attività, poiché non è stato più necessario far venire da Napoli un istruttore federale.

Dal 2003 numerosi atleti hanno partecipato alla finale nazionale dei giochi della gioventù, raggiungendo ottimi livelli conquistando numerosi titoli regionali nel campionato indoor, ma le vere e grandi soddisfazioni sono arrivate dal 2007 in poi, con la conquista della prima medaglia d’argento nei campionati Italiani Indoor tenutasi a Reggio Emilia, seguita da un una medaglia di bronzo nella finale nazionale di giochi della gioventù tenutasi in Calabria.

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Nel 2008 ancora due argenti conquistati, uno alla fase nazionale dei giochi della gioventù e l’altro conquistato alla coppa Italia dei centri giovanili tenutasi a Firenze. Nel Campionato Italiano Indoor del 2009, tenutosi a Montichiari, abbiamo conquistato un altro argento per la classe arco nudo, ed, infine, il 12 settembre 2009 sono state conquistate altre due medaglie d’argento nel Campionato italiano Hunter & Field tenutosi nel parco nazionale della Sila. Nel 2010 arrivano da Padova i primi due titoli italiani conquistati nella specialità arco nudo, categoria allievi maschile, e l’Arco Club Capri si ripete anche per il 2011 diventando per due anni consecutivi Campione d’Italia.

Dal 2007 la nostra associazione può anche fregiarsi del titolo di centro di avviamento sportivo giovanile (CAS-CAG) e sull’Isola è l’unica che ha ottenuto questo tipo di riconoscimento.

Dal punto di vista organizzativo, nonostante la nostra sia una piccola associazione di appassionati del tiro con l’arco, siamo riusciti ad ottenere dei risultati fantastici in fase di assegnazione delle gare nazionali: quali l’apertura del campionato italiano indoor che si è tenuta dal 2005, per alcuni anni, nella Tendostruttura San Costanzo nella prima settimana del mese di ottobre, l’organizzazione dei giochi della gioventù regionali nel 2006 che si tennero presso il Campo Sportivo San Costanzo, la coppa Italia 3DI (di rilevanza internazionale) che si è tenuta presso la pineta del Faro di Punta Carena sempre nel 2006, una gara outdoor 70 metri round organizzata nel 2007, alcune fasi dei giochi della gioventù regionali, etc. etc.

Durante le manifestazioni la partecipazione degli atleti è stata numerosissima e mai inferiore ai 100 arcieri. In particolare, al campionato 3DI hanno partecipato campioni di livello mondiale quali Seimandi e Longo.

Nel 2008 tre soci hanno conseguito il titolo di direttore dei tiri e questo anche ha fatto abbassare i costi visto che non si dovrà più sostenere il costo per questo tipo di figura previsto in tutte le gare federali. Alcuni associati hanno conseguito il titolo di “promotori sportivi” e un associato è diventato dirigente sportivo.

I risultati ottenuti e gli eventi organizzati hanno anche fatto conoscere la nostra Isola sotto l’aspetto sportivo in tutta Italia ma anche nelle nazioni limitrofe, poiché alle manifestazioni hanno partecipato atleti provenienti da tutte le regioni e anche dall’estero.

Purtroppo, devo ricordare che mantenere questo livello di organizzazione e partecipare a tutti gli eventi nazionali comporta sostenere costi notevoli.

I contributi associativi richiesti agli associati sono minimi, proprio per permettere a tutti di poter praticare questo sport che tanto ci appassiona, anche perché, i giovani arcieri, ma anche gli adulti che si avvicinano alla disciplina, dopo un primo periodo di prova , per rendersi conto se il tiro con l’arco è uno sport adatto a loro, devono provvedere a comprare l’attrezzatura, poiché archi e frecce sono quasi “a misura” di atleta e i costi non sono certo bassi, quindi cerchiamo di non gravare con le quote associative mensili.

Lo spirito che in questi anni ha portato il gruppo fondatore a continuare l’attività è quello di diffondere una disciplina particolare, adatta a tutti, senza scopo di lucro e favorendo anche l’inserimento nel gruppo di ragazzi non sempre “facili” e anche di famiglie che non sono tra le più fortunate. L’anno 2012 l?associazione purtroppo a causa problemi di collaudo della nostra tentostruttura ,dovrà ospitare l’apertura del campionato indoor 8 gennaio 2012 a Cervinara BN per l’occasione si disputerà una gara di solidarietà tutto il ricavato sarà devoluto ad una associazione che si chiama il” Gabbiano” e che lavora nel sociale per i disabili e famiglie disagiate. Auguro a tutti un sereno Natale                       Il presidente Bruno De Martino

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Capri, tiro con l’arco 10 anni di grandi successi ultima modifica: 2011-12-21T09:28:22+00:00 da Louis Molino