Basilico, ricette e curiosita’ della pianta del “Vas’nicol”

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basilico coltivazione ricetta

Il basilico, questa pianta cosi’ presente a Capri come in buona parte d’ Italia è una pianta che ha origini lontane, proviene infatti dall’ Asia e attraverso l’Oriente si é diffusa pian pianino in tutta l’europa occidentale intorno al 1300.


Ne esistono di 60 varieta’ diverse nel mondo, le piu’ coltivate e commercializzate sono circa 4- 5 specie tra’ cui il famoso “Basilico Genovese” quello con le foglie larghe con un aroma che assomiglia alla liquirizia o al limone  “Basilico Comune” con foglie piccole e con un profumo che assomiglia ai chiodi di garofalo.

Il basilico é  usato principalmente in cucina sopratutto quella Mediterranea, a Capri come nella vicina Napoli é da sempre un’ ingrediente indispensabile  il “Vas’Nicola” usato per l’ insalata “Caprese” (Fiordilatte pomodoro e basilico) e per insaporire e abbellire la famosa pizza Margherita, come ingrediente principale per il pesto alla genovese.

La pianta del Basilico  come pianta medicinale, le foglie e le sommità fiorite vengono utilizzate per preparare infusi ad azione sedativa, rilassante e antispastica delle vie digerenti  stomachica e diuretica, antimicrobica, antinfiammatoria.  Il basilico è utilizzato anche contro l’indigestione e come vermifugo. Come collutorio è indicato contro le infiammazioni del cavo orale. L’olio è utilizzato per massaggiare le parti del corpo dolenti o colpite da reumatismi. Nel sud Italia  é usato come ottimo rimedio per tenere lontano le zanzare.

Pesto di Basilico e mandorle ricetta:



Ingredienti:
– gr. 80 basilico freschissimo
– gr. 50 parmigiano grattugiato
– gr. 30 pecorino grattugiato
– sale q.b.
– 1 spicchio d’aglio grande
– 150 gr. circa di olio evo
– gr. 30 di mandorle pelate (si lo so, io NON USO i pinoli)
Versione a mano:
Nel mortaio (preferibilmente di marmo) mettere il basilico, l’aglio ed il sale, comincio a pestare e “trascinare” per far uscire tutti i succhi del basilico, aggiungo quindi il formaggio e le mandorle e l’olio poco a poco e a filo, meglio se verso la fine. Deve risultare appunto la “crema oleosa” tanto cara ai buongustai.
Versione col bimby:
Inserire nel boccale il pecorino ed il parmigiano, le mandorle e l’aglio e frullare per 30″ a velocità Turbo. Con la spatola in dotazione raccogliere il trito formato attorno alle lame e unire le foglie di basilico, l’olio ed il sale e far riandare per 20″ a velocità 4 e altri 20″ a velocità 8. (ricetta tratta dal blog gustoegusto)
scritto da Louis Molino [email protected]

 

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Basilico, ricette e curiosita’ della pianta del “Vas’nicol” ultima modifica: 2012-10-23T10:18:26+00:00 da Louis Molino