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Capri vacanze 2026: scopri la bellezza senza tempo dell’isola

Capri

La Bellezza di Capri

Capri è una delle perle del Mar Tirreno e un simbolo del Mediterraneo, conosciuta per i suoi panorami suggestivi, le grotte nascoste e l’atmosfera elegante che da secoli affascina viaggiatori da tutto il mondo. Situata di fronte alla penisola sorrentina, l’isola fa parte dell’arcipelago Campano ed è amministrativamente inclusa nella città metropolitana di Napoli, divisa tra i comuni di Capri e Anacapri.

Geografia e natura

Con una superficie di 10,4 km², Capri si distingue per la sua origine carsica, che la differenzia dalle vicine Ischia e Procida. Un tempo collegata alla penisola sorrentina, l’isola si è separata dalla terraferma a causa dell’innalzamento del mare, creando lo stretto di Bocca Piccola. Il territorio è caratterizzato da cime di media altezza, tra cui il Monte Solaro (589 m) e il Monte Tiberio (334 m), e da vasti altopiani, in particolare quello di Anacapri. La costa è frastagliata, con scogliere a picco e numerose grotte, tra cui la celebre Grotta Azzurra, famosa per gli effetti luminosi che hanno ispirato poeti e scrittori nel corso dei secoli.

I Faraglioni, tre isolotti rocciosi vicini alla riva, rappresentano uno dei panorami più iconici dell’isola: il Faraglione di Terra (o Saetta), il Faraglione di Mezzo (o Stella) e il Faraglione di Fuori (o Scopolo). Su uno di questi isolotti vive la rara lucertola azzurra, specie endemica dell’isola. La vegetazione è tipicamente mediterranea, con predominanza di agavi, fichi d’India e ginestre. Non sono più presenti sorgenti d’acqua potabile naturali: il rifornimento idrico arriva tramite condotte sottomarine dalla penisola sorrentina. L’elettricità è fornita da una società privata locale.

Clima

Capri gode di un clima mediterraneo (Csa) tipico della Campania. L’estate è lunga e generalmente secca, mentre l’inverno è mite e moderatamente piovoso. Le mezze stagioni risultano gradevolmente calde, con picchi di precipitazioni ad aprile e novembre. Le temperature medie annuali vanno dai 15 °C di gennaio ai circa 31 °C di agosto, con minime che oscillano tra gli 8 °C in inverno e i 22 °C in estate.

Storia e cultura

L’isola di Capri vanta una storia antica: già lo storico greco Strabone ipotizzava che fosse un tempo unita alla terraferma, teoria confermata successivamente da studi geologici e ritrovamenti archeologici. Durante l’Impero Romano, le grotte dell’isola furono utilizzate come ninfei delle sontuose ville costruite dai patrizi. Tra i visitatori celebri di Capri spicca Johann Wolfgang von Goethe, che nel marzo 1787 descrisse l’isola durante il viaggio da Napoli a Palermo.

Monumenti e luoghi di interesse

Capri non è solo natura: la sua storia è visibile anche attraverso architetture religiose e civili, resti archeologici e piazze iconiche come la famosa “Piazzetta”, cuore pulsante della vita sociale dell’isola. Numerose grotte e picchi rocciosi completano il paesaggio, rendendo Capri un luogo unico per la contemplazione, la fotografia e le passeggiate tra mare e montagna.

Trasporti e accessibilità

L’isola è servita da un porto principale a Marina Grande, collegato principalmente con Napoli, ma anche con Sorrento e, stagionalmente, con Castellammare di Stabia, Amalfi, Positano, Seiano e Salerno. Il tragitto da Napoli dura circa 80 minuti in nave traghetto o 50 minuti in aliscafo, mentre da Sorrento l’aliscafo impiega solo 20-25 minuti. Capri dispone di una funicolare, di una seggiovia per il Monte Solaro e di minibus per la mobilità urbana. Per ridurre il traffico nei mesi estivi e nel periodo natalizio, è vietata la circolazione dei veicoli di non residenti.

Cosa vedere e fare a Capri

Capri è un’isola da vivere in mille modi: si può decidere di passeggiare per sentieri a strapiombo sul mare con la sola compagnia dei gabbiani, fare lunghe nuotate in un mare cristallino oppure mischiarsi tra l’allegra e vivace folla della Piazzetta e fare shopping tra le boutique di alta moda.

Muoversi sull’isola: dal porto turistico di Capri si può raggiungere facilmente la Piazzetta con la funicolare. Il tragitto dura 4 minuti e il tipico trenino rosso parte ogni 15 minuti. Nei pressi del porto c’è anche lo stazionamento degli autobus che raggiungono tutte le località dell’isola e i tipici taxi decappottabili. Per chi preferisce muoversi in completa autonomia è possibile noleggiare un motorino.

Il centro di Capri e quello di Anacapri sono entrambi pedonali: qui è possibile muoversi solo a piedi. Mappa dell’isola: l’Isola di Capri si divide in tre zone: Marina Grande, dove si trova il porto, Capri, raccolta intorno alla Piazzetta ed Anacapri il comune più alto dell’isola.

I centri di Capri e Anacapri sono entrambi pedonali e c’è una sola strada carrozzabile che da Marina Grande porta fin su Anacapri con diramazioni per Marina Piccola (sul versante sud), il Faro di Punta Carena e la zona della Grotta Azzurra.

La piazzetta di Capri: è il centro sociale della vita caprese. Il momento più bello per godersela? La sera all’ora dell’aperitivo, quando tutti i turisti giornalieri sono andati via.

La Grotta Azzurra: è l’attrazione turistica più famosa di Capri. Andateci al tardo pomeriggio, quando c’è meno folla, salite sulle piccole barchette a remi e lasciatevi incantare dal buio che si colora di azzurro.

I Faraglioni: gli eterni guardiani dell’isola. Si chiamano Saetta, Stella e Scopolo. Su questo ultimo, il più esterno, vive la famosa Lucertola Azzurra.

Giardini di Augusto e Via Krupp: la terrazza panoramica più bella di Capri si trova a pochi passi dalla Piazzetta. Da un lato ci sono i Faraglioni, dall’altro Via Krupp che si snoda lungo il ripido fianco di Monte Solaro.

Villa Jovis: sulla cima del Monte Tiberio si trovano i resti di una delle 12 ville che l’imperatore romano fece costruire a Capri. Per arrivarci bisogna camminare per circa 45 minuti in salita, ma una volta arrivati su il panorama spettacolare ripaga di ogni sforzo!

Arco Naturale e Pizzolungo: un sentiero ad anello che percorre tutto il versante orientale dell’Isola passando per la Grotta di Matermania e costeggiando i Faraglioni fino ad arrivare al Belvedere di Tragara.

La Certosa di San Giacomo: un tempo era il convento di Capri dove i frati certosini coltivano erbe e producevano profumi. Poi divenne una prigione e oggi una parte ospita il liceo di Capri.

Marina Piccola: sul versante sud dell’Isola, di fronte ai Faraglioni, si trovano le spiagge più belle di Capri. Qui sostano in rada gli yacht più lussuosi.

Faro di Punta Carena: è il secondo Faro più grande d’Italia dopo quello di Genova. Si trova sul versante occidentale di Capri ed è una delle località balneari più amate dai capresi.

Anacapri: il comune più alto dell’isola conserva ancora la sua atmosfera di tranquillo borgo mediterraneo. Vi consigliamo una passeggiata tra le stradine del centro storico alla scoperta di antiche botteghe artigiane, chiese e abitazioni tipiche.

Villa San Michele: fatta costruire dal medico e scrittore svedese è oggi un museo dove sono raccolti anche reperti archeologici. I suoi giardini sono stati premiati come “i più belli d’Italia”.

Seggiovia di Monte Solaro e Eremo di Cetrella: da Piazza Vittoria ad Anacapri parte una seggiovia che in 12 minuti porta sulla cima del Monte Solaro.

Non esiste un luogo al mondo che possa eguagliare la magia di Capri. La sua bellezza è unica e indimenticabile, un’esperienza che lascia un segno nel cuore e nella mente di chi la visita.

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Capri vacanze 2026: scopri la bellezza senza tempo dell’isola ultima modifica: 2026-02-21T00:32:22+02:00 da Anna d'Alessandro
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