Una triste notizia ha colpito tutti noi, la scorsa notte e’ scomparso il grande Robertino da Capri, cantante e matador delle notti capresi e non.
Faccia da scugnizzo, il musicista partenopeo nel 1994 approda sull’Isola Azzurra dove, fino al 1999 si esibisce nei locali e nelle taverne capresi. “Prendevo la chitarra – racconta – e giravo per i tavoli con il microfono”. Tante le serenate – abbiamo iniziato a giocare sulle canzoni napoletane e non solo”.
Poi il ritorno in pianta stabile a Napoli, dove apre la
taverna della Zeza in via Medina, “la prima in città sull’idea dell’Anema e Core.
Ballare sui tavoli era una prerogativa caprese”. In 3-4 mesi, parte la corsa ai posti migliori. Quelli posizionati davanti al palco. Tutti ad ascoltare Robertino, tutti a battergli le mani.
“Le taverne hanno un segreto – sottolinea il cantante – Sono come una grossa famiglia riunita in un unico ambiente. Si finisce salutandosi e abbracciandosi”
Domani 20 settembre i funerali dalla sua casa, tantissimi i messaggi di cordoglio, dai tanti colleghi e amici capresi che lo hanno accompagnato durante i suoi 50 anni di carriera.
Robertino da Capri ha infatti suonato negli anni in tutti i locali notturni capresi che proponevano musica dal vivo, indimenticabile per tutti la sua allegria e la sua grande umanita’ e onesta’.

Ciao Robertino, grazie per l’allegria che hai regalato a tutti noi. Con affetto. C. F.
Ci mancherai !!!!!!!!!!!
Ciao Robertino , un tuo ultimo ricordo è stato al mio matrimonio , mi hai onorato ed allietato tutti i miei invitati, ti ricordo con tanto affetto , Ciao Robertino , sono vicino alla tua famiglia . Nicola & Marina ( BARI)
sono sgomenta e molto dispiaciuta di questa notizia ciao robertino sei stato grandee mancherai tanto alla musica e al buon umore napoletano.
I’m not easily impressed. . . but that’s ipmerssnig me! :)