PORTO TURISTICO DI CAPRI: SARA’ ESERCITATO IL DIRITTO DI PRELAZIONE PER L’ACQUISTO DELLA PARTECIPAZIONE SOCIALE DI MINORANZA MESSA IN VENDITA DA INVITALIA.

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porto turistico capri

Dopo le notizie diffuse dalla stampa circa l’apertura delle buste con le offerte economiche per i porti turistici messi in vendita da Invitalia S.p.A., l’Amministrazione Comunale di Capri ha deciso che intende far valere il proprio diritto di prelazione all’acquisto dei titoli azionari pari al 49% del capitale della Porto Turistico di Capri S.p.A. detenuto da Invitalia S.p.A.

La decisione arriva dopo giorni particolarmente concitati in cui è stata forte la preoccupazione che il Porto Turistico dell’isola, costruito negli anni con le sole risorse della comunità locale e divenuto ormai una infrastruttura strategica per l’economia turistica di Capri, possa finire, anche solo per una quota minoritaria, nelle mani di privati.

Sono state trovate in questi giorni le soluzioni tecniche per tale operazione di acquisto e sono allo studio nuove iniziative per garantire e sviluppare l’infrastruttura portuale dell’isola nell’ambito delle politiche europee sui beni comuni, grazie anche alle attività virtuose che il nuovo Consiglio di Amministrazione della società, in carica da Maggio 2015, ha avviato durante questa stagione turistica introducendo forti cambiamenti organizzativi che stanno migliorando, significativamente, i livelli di sicurezza, qualità ed efficienza dei servizi erogati con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale di tutte le attività svolte all’interno della darsena.

 

L’Amministrazione comunale precisa che, comunque, non verranno abbandonate tutte le ulteriori attività ed azioni, anche legali, in corso, tra le quali il giudizio dinanzi al Tar per l’annullamento della procedura di gara avviata da Invitalia e le reiterate istanze rivolte al MISE ed alla Regione per risolvere la controversia in sede istituzionale convocando una conferenza di servizi tra amministrazioni pubbliche.

 

Infatti, l’Amministrazione Comunale rimane convinta che la scelta di Invitalia di vendere a terzi la partecipazione sociale di minoranza nella Porto Turistico di Capri S.p.A., senza il consenso dell’Amministrazione pubblica locale che ne possiede la maggioranza del capitale ed ha realizzato con finanza esclusivamente locale l’infrastruttura portuale detenuta dalla società, sia assolutamente illegittima e, comunque, contraria ai patti istitutivi della medesima società. Pertanto, l’Amministrazione Comunale, pur essendo pronta anche nel corrente anno ad esercitare il diritto di prelazione ed a pagare il relativo prezzo ad Invitalia S.p.A., continuerà ad agire in tutte le sedi giurisdizionali nei confronti della medesima Invitalia S.p.A. per la tutela degli interessi pubblici e quindi anche per il recupero delle somme che saranno eventualmente corrisposte per l’esercizio della prelazione.

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PORTO TURISTICO DI CAPRI: SARA’ ESERCITATO IL DIRITTO DI PRELAZIONE PER L’ACQUISTO DELLA PARTECIPAZIONE SOCIALE DI MINORANZA MESSA IN VENDITA DA INVITALIA. ultima modifica: 2015-09-30T09:42:05+00:00 da Louis Molino