Capri sara’ intitolata al grande Toto’ la piazzetta di Marina Piccola sabato 20 ottobre la cerimonia ufficiale

Il grande Toto'  avra' anche a Capri la piazzetta a lui dedicata. Tutti invitati alla cerimonia ufficiale che si terra' sabato 20 ottobre 2012 alle ore 10:30 a Marina Piccola al terminal degli stazionamenti dei bus, a cui assisterà la figlia del grande artista, principessa Liliana de Curtis. L'amministrazione Comunale di Capri e quella provincia di Napoli hanno raccolto l'invito  dell’Avv. Mauro Gambini de Vera d’Aragona, grande estimatore della figura di Toto' e amico dell' isola di Capri che da piu' di 10 anni si prodiga per intitolare una piazza di Capri al Principe della risata, (nell articolo foto e video anche inediti di Toto' a Capri.... Il principe della risata  con Capri aveva uno strettissimo legame non solo lavorativo, Toto' era infatti  un assiduo frequentatore dell' isola  E forse non è un caso che la Marina Piccola fu scelta come set di alcune scene dei suoi films capresi, visto che proprio in una villa (Villa Beta) di quell’angolo di paradiso, il Principe era solito soggiornare con la sua famiglia. Infatti, dai vivi racconti della figlia Liliana e dalle numerose testimonianze fotografiche, si sovrappone al comico, alla maschera della commedia dell’arte, un riservatissimo, attento - e a tratti malinconico - padre di famiglia, per nulla eccentrico, semmai desideroso di quiete spirituale e di pace domestica nella sua dimora caprese. E proprio a pochi passi da quel suo rifugio caprese si vorra' ricordare con l'intitolazione della piazzetta proprio li' di fronte.. L’arte cinematografica di Totò sbarca invece  sull’isola nel 1950 con il film “ L’Imperatore di Capri “, per la regia di Luigi Comencini, Nella pellicola, per buona parte girata sulla spiaggia di Marina Piccola, vengono irriverentemente motteggiati alcuni di quei personaggi stravaganti, emuli del dandysmo aristocratico-letterario, che elessero l’isola di Capri - per il suo essere recondita e “sconsacrata”- quale tempio dell’eccentrico e dell’eccessivo. Così che da un Pupetto Turacciolo e da un Dado della Baggina (Galeazzo Benti) è facile risalire agli originali Principi Pupetto di Sirignano e Dado Ruspoli, entrambi animatori della dolce vita caprese di quegli stessi anni; la marchesa Casati Stampa di Soncino (amica di D’Annunzio), diviene allora, la baronessa von Krapfen (Marisa Merlini), che, non molto distante dal personaggio della realtà, vive all’ombra del culto della morte, circondata da bare, teschi ed altre funeree fattezze, cui Totò non esita di salutare con un "sentite condoglianze! " Due anni dopo, nel 1952, il comico è ancora a Capri con "Totò a Colori", per la regia di Steno (Stefano Vanzina), primo film italiano girato a colori. Quì, ancora una volta, Totò (il maestro di musica Antonio Scannagatti ) prende di mira l’effimero caprese, il goliardo aristocratico, vestendo in una scena gli eccentrici panni di Pupetto Montmartre des Champs-Élysées, dalla "camminata internazionale", la "evve al posto della erre" e la "stanchezza congenita"; svelando al divertitissimo pubblico del grande schermo un certo modo di vivere "caprese". scritto da Louis Molino [email protected]  fonte storica e fotografica: Avv. Mauro Gambini de Vera d’Aragona
Capri sara’ intitolata al grande Toto’ la piazzetta di Marina Piccola sabato 20 ottobre la cerimonia ufficiale ultima modifica: 2012-10-10T13:48:02+00:00 da Louis Molino