Pablo Neruda gli amanti di Capri

Omaggio a Pablo Neruda, Gli amanti di Capri

L’isola sostiene nel suo centro l’anima come una moneta, che il tempo e il vento pulirono lasciandola pura come mandorla intatta e agreste tagliata nella pelle dello zaffiro e lì il nostro amore fu la torre invisibile che trema nel fumo, il mondo vuoto fermò la sua coda stellata e la rete con i pesci del cielo, perché gli amanti di Capri chiusero gli occhi e un rauco lampo conficcò nel fischiante circuito marino, la paura che fuggì dissanguandosi e ferita a morte, come la minaccia di un pesce spaventoso per improvviso arpione sconfitto: e poi nel miele oceanico naviga la statua di prua, nuda, presa al laccio dall’incitante ciclone maschile.

Pablo Neruda gli amanti di Capri ultima modifica: 2013-05-22T10:03:20+02:00 da Louis Molino