La stagione dei fichi capresi

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Una vera tentazione  per i golosi, i fichi trovano qui’ sull’ isola di Capri il clima ideale per crescere e deliziare il palato dei buongustai. Gia’ gli antichi Romani avevano scoperto le gustose proprieta’ di questo frutta, lo trasformavano in elisir in marmellate o li seccavano per poi conservarle in preziose anfore, qualcuna conservata fino ai giorni nostri e ritrovate nei pressi della Villa Jovis. A Capri sono presenti prinicpalmente  3 varieta’ di Fichi il Dottato, il Columbri e ultimamente i bravi giardinieri Capresi hanno innestato su antiche piante anche una nuova varieta’ che si chiama Fara’ Tradizione dell’ isola era quella di cogliere le primizie  dei  fichi  (quelli Neri) nella seconda settimana di Agosto, farli essiccare al caldo  sole di fine estate fino alla festivita’ di Santa Maria (seconda domenica di Settembre) per poi imbottire il frutto con una mandorla sbucciata e conservarli in barattoli di vetro per  tutto l’inverno Il Fico a Capri  oggi si consuma principalmente fresco come seducente e ricco frutto oppure  abbinato come antipasto ad uno stagionato prosciutto crudo di San Daniele o con del succoso fiordilatte di Massa Lubrense. Ben pochi oramai hanno la pazienza di conservare o essiccare il frutto, ma c’e’ da ricordare che in qualche famiglia caprese c’e’ chi con passione ne ricava una paradisiaca marmellata.  
La stagione dei fichi capresi ultima modifica: 2011-08-26T16:06:10+02:00 da Louis Molino