La “Spesa Sospesa” diventa Online con progetto innovativo che digitalizza il flusso di Donazioni

 

Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo questa frase della celeberrima canzone di Gino Paoli si addice perfettamente al progetto Spesa Sospesa  che ricalca ampiamente l’antica tradizione filantropica e sociale napoletana del Caffè Sopseso, dove gli avventori di un bar quando ricevevano una “buona notizia” lasciavano dei caffè pagati in favore di perfetti sconosciuti.

Ovviamente nel periodo di Lock Down il “bar” virtuale è stato il mondo delle chat e dei Social Network, cercando di cambiare il mondo partendo da un concetto base semplice ed importante: fare un qualcosa di utile in un momento dove si è stati obbligati a star fermi.

SpesaSospesa.org è un’iniziativa promossa dal Comitato Lab00 Onlus, fondato da Francesco Lasaponara, consulente di startup a vocazione sociale, dagli attori Serena Rossi e Davide Devenuto, dall’AD di Regusto Marco Raspati, da Flavio Barcaccia – CEO di Nexma e da Felice Di Luca, Business Developer di Synesthesia. SpesaSospesa.org è nata e si è sviluppata durante una serie di videoconferenze su zoom e ha coinvolto in breve tempo numerosi partner importanti, ricevendo adesioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Primi in Italia a sposare il progetto i Comuni di Napoli, Perugia, Alessandria, Catanzaro e Afragola che hanno già dato il patrocinio all’iniziativa, inserita dal Comune di Torino nel portale Torino City Love tra le azioni di solidarietà e innovazione per il territorio.

Spesa sospesa è un progetto basato su un’innovativa piattaforma digitale per l’acquisto, la vendita e la donazione di generi alimentari di prima necessità. Le imprese del settore, le catene di distribuzione e i produttori locali potranno devolvere o vendere i propri prodotti a prezzi scontati. I privati potranno fare donazioni su CharityStars.com contribuendo all’acquisto di alimenti. Il progetto è supportato dalla digital energy company Sorgenia che ha coinvolto i dipendenti e la community dei propri clienti per trasformare l’energia utilizzata in cibo.

I promotori hanno basato la loro idea su due punti focali: La riduzione dello spreco di cibo e la canalizzazione, per mezzo di associazioni o ONLUS presenti sul territorio nazionale, della distribuzione di beni di prima necessità e alimentari a chi ne avesse necessità

Lo spreco di cibo a livello domestico in Italia vale quasi 12 miliardi, ai quali va sommato lo spreco alimentare di filiera (produzione – distribuzione), stimato in oltre 3 miliardi. Si parla quindi di oltre 15miliardi di valore di spreco alimentare, da parametrare alle oltre 1,8 milioni di famiglie in povertà assoluta, per un totale di 5 milioni di individui. A dirlo sono i test scientifici dei ‘Diari di famiglia’ del progetto “Reduce” – Ministero dell’Ambiente/Università di Bologna Distal, unitamente ai dati Istat 2018.

Questo scenario nel corso del 2020 è stato fortemente aggravato dalla implementazione delle necessarie misure restrittive per limitare il contagio da COVID-19, esponendo non solo le famiglie già in stato di bisogno, ma anche nuovi nuclei familiari impattati nel medio – lungo periodo dagli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica, a chiedere aiuto alimentare per soddisfare le necessità di sostentamento essenziale.

Il Progetto SpesaSospesa parte da questa consapevolezza e ha mobilitato un partenariato pubblico e privato affinché l’intervento non sia episodico ma diventi un mezzo strutturale di recupero e redistribuzione di generi alimentari che coinvolge gli enti locali, gli enti non profit, le aziende e i singoli cittadini per donare beni di prima necessità a chi ha più bisogno.

Per questo i promotori del progetto hanno messo gratuitamente a disposizione dei Comuni la loro piattaforma di tecnologia Blockchain, che permette una totale trasparenza e controllo del processo, dall’acquisto alla consegna del bene.

I Comuni, avvalendosi degli enti non profit e di altri enti attivi nella distribuzione alimentare, individuano la platea dei beneficiari con fabbisogni alimentari e distribuiscono direttamente i beni tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

SpesaSospesa è inoltre un progetto di economia circolare che mette in rete il recupero delle eccedenze alimentari con il sostegno ai più bisognosi, per ridurre le ineguaglianze economiche e sociali ed aumentare le interconnessioni tra le amministrazioni locali e i cittadini.

   Afferma Davide Devenuto cofondatore di Spesa Sospesa: Siamo partiti nel mese di marzo, in pieno Lock down, da un forte sentimento di appartenenza alla meravigliosa comunità come quella italiana ricca purtroppo di luci ed ombre, ma soprattutto dal desiderio di non far trascorrere questo “periodo sospeso” senza aver dato un senso ad ogni giorno. Così che da un’idea è nata prima  per svilupparsi poi  Spesasospesa come progetto ad ampio respiro dove aziende e società importanti hanno aderito con entusiasmo. Oggi anche se le paure causate dal COVID – 19 sono scemate le problematiche rimangono inalterate, per questo motivo SpesaSospesa continuerà nel suo lavoro di coordinazione tra grande distribuzione, realtà pubbliche, Comuni, ma soprattutto cittadini al fine di ampliare e definire una rete del “fare” rivolta a favore  di coloro che in silenzio e con dignità ogni giorno affrontano la parte dura e difficile della quotidianità.

Locandina in pdf:  SpesaSospesa_brochure_IT

  Maria Simeoli, caprese e laureata in Conservazione dei Beni Culturali Mobili ed Artistici presso l’Università Suor Orsola Benincasa e subito dopo si perfezionata in Biblioteconomia antica e moderna presso l’Istituto Politeia di Napoli e poi in Archivistica presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica,oltre a seguire l’azienda familiare è ricercatore presso l’Archivio Vaticano . Ha partecipato come regista di cortometraggi a vari Festival Internazionali tra cui si menziona: Venezia I Love GAI, Ischia Film Festival, Capri Holliwood e Capri Cinema in Certosa. Ha pubblicato in qualità di curatore “Capri villa Palazzo a Mare, un’isola nell’isola, storia dei coniugi Stepanow” edizione Scientifica e in qualità di co-autore ” Capri e la sua Diocesi, storia cronache e curiosità; 897-1818″ edizione Grimaldi & Co. Nel 2019 ha pubblicato il volume Capri in Cucina.

La “Spesa Sospesa” diventa Online con progetto innovativo che digitalizza il flusso di Donazioni ultima modifica: 2020-06-15T16:38:37+02:00 da Maria Simeoli