Il belvedere di Matermania intitolato al Maestro Paolo Falco, Musicista e sognatore caprese

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paolo falco capri

La Città di Capri ricorderà, in una pubblica cerimonia, la figura di Paolo Falco

Sabato 19 ottobre , alle ore 11.00, in via Dentecala, la Città di Capri ricorderà, in una pubblica cerimonia, la figura di Paolo Falco con l’intitolazione a suo nome del belvedere che affaccia sulla cala di Matermania. Nell’occasione sarà scoperta dal Sindaco della Città di Capri Ciro Lembo, dall’Assessore alla Cultura e Turismo, Marino Lembo con la presenza del dott. Paolo Falco, nipote omonimo del Maestro, la targa in ceramica artistica realizzata da Sergio Rubino. L’iniziativa rientra in un più vasto progetto di intitolazione di particolari siti a personaggi che hanno contribuito alla diffusione del Mito di Capri, in modo che non vada dispersa la memoria.

Paolo Falco era nato sull’isola nel 1909 e già all’età di quindici anni ebbe il suo primo contratto come mandolinista al mitico locale “Zum Kater Hiddigeigei” per poi perfezionarsi come eccellente violinista, conosciuto e molto apprezzato sia sull’isola che all’estero. Egli, innegabilmente, è stato un caprese d’eccezione, non solo come musicista ma, soprattutto, come nume tutelare di quella variegata colonia intellettuale e artistica che aveva preso casa sull’isola, considerata una sorta di polo magnetico dove si incontravano cultura e bellezza. Un aspetto importante della sua multiforme personalità, sempre a contatto con l’intellighenzia mitteleuropea e di oltreoceano, che abbraccia un lungo e significativo periodo della storia di Capri, durante tutto l’arco del Novecento. Testimone dell’ultima belle epoque vissuta dall’isola, forse custode di tanti piccoli segreti e confidenze di quel popolo “di deragliati della storia”, approdati sull’’isola, spesso squattrinati, come li aveva definiti argutamente Edwin Cerio, e artefice di quella storia che ha contribuito ad amplificare il Mito Capri nel mondo, ha scritto, in musica, alcune delle più belle pagine dell’incontro amoroso tra Cultura e Bellezza.

Paolo Falco cessò di vivere nella calda notte del 9 luglio 2001, a 92 anni, nel salotto-pinacoteca della sua casa, la Pensione La Reginella, cenacolo culturale e “ultimo rifugio degli artisti”, come lo aveva definito lo scrittore Piero Girace.

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Il belvedere di Matermania intitolato al Maestro Paolo Falco, Musicista e sognatore caprese ultima modifica: 2013-10-18T17:24:17+00:00 da Louis Molino