Dai fondali del mare di Capri nuove scoperte storiche grazie alla bravura dei sub capresi

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Pezzi di Mosaico rinvenuti nelle acque di Capri e resti del faro di Tiberio

Dal Mattino online di Annamarina Boniello

Una nuova scoperta archeologica subacquea nel mare di Capri: pezzi di mosaico e marmi, di probabile epoca imperiale, sono stati rinvenuti nei pressi del Capo, sul versante orientale dell’isola. A darne notizia è l’autore della scoperta, Vasco Fronzoni, un subacqueo caprese che ha all’attivo numerosi rinvenimenti, profondo conoscitore dei fondali dell’isola, da anni impegnato nella difesa del mare caprese e del suo patrimonio culturale sommerso.
Su un basso fondale (meno di 10 metri d’acqua), il sub ha ritrovato tre distinti blocchi di materiale conglomerato con tessere di mosaico, nonchè un marmo semi affiorante dal substrato sabbioso. Fronzoni ha rilevato e documentato i beni sommersi con l’ausilio di Enrico Desiderio, altro appassionato subacqueo caprese, ed ha quindi segnalato all’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri ed alla Soprintendenza archeologica la scoperta, rendendosi disponibile al recupero dei reperti.
«Si tratta molto probabilmente – spiega Fronzoni – di materiale di caduta, visto che il punto del rinvenimento è vicino alla verticale di Villa Jovis, la dimora caprese dell’imperatore romano Tiberio, anche se è l’autorità preposta che potrà o meno confermare questa prima ipotesi».

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Dai fondali del mare di Capri nuove scoperte storiche grazie alla bravura dei sub capresi ultima modifica: 2013-07-12T11:05:01+00:00 da Louis Molino