“Capri simbolo del mondo senza muri. Bisogna confrontarsi” le dichiarazioni di Martone alla Mostra di Venezia

Calorosa accoglienza alla presentazione in concorso alla Mostra di Venezia “Capri-Revolution” l’intervista video al Regista Martone dell’ AGENZIA ASKA NEWS   Il regista ha spiegato alle telecamere di Aska News “Progresso e natura sono proprio i temi che questi giovani all’inizio del Novecento, tra Capri e in Svizzera, a Monte Verità, si ponevano, e sono i temi che credo siamo i nostri temi, perché appunto: che cosa è il progresso? E cosa il progresso sta portando alle nostre vite, a quello che noi viviamo, la nostra eventuale felicità o infelicità… Capri in questo caso, quindi un’isola, è una metafora del mondo, il mondo stesso è un’isola. E come su un’isola le persone anche se sono diverse e anche se hanno idee diverse in qualche modo devono trovare una forma di relazione e di confronto, lo stesso accade a noi. E’ inutile illudersi che chiudendo, tirando su muri, separando, si possa evitare il confronto. E quella protagonista, una giovane donna, una capraia, di vent’anni, analfabeta, che viene da un mondo chiuso ma che ha la forza e la spinta ad aprirsi, per me è il senso profondo di quello che si può fare. Cioè confrontarsi, non avere paura”.  
“Capri simbolo del mondo senza muri. Bisogna confrontarsi” le dichiarazioni di Martone alla Mostra di Venezia ultima modifica: 2018-09-06T17:10:31+02:00 da Louis Molino