Capri. Il racconto di un nuovo giorno all’ombra dei faraglioni

La natura di Capri raccontata nell’alba di un nuovo giorno di primavera,  ripresa da Tuoro, la collina che sovrasta  i famosi Faraglioni, il ritmo lento della natura, le prime luci del giorno dove i protagonisti sono da sempre una famiglia di Falchi Pellegrini, qualche sparuto Gabbiano e le lucertole che si rilassano sui muretti in pietra profumati di rosmarino e di Ginestra che a Capri é soprannominata “Il fiore di San Costanzo” in onore del patrono dell’isola. La luce del mattino che colora i fichi d’india in fiore, che tinge di verde i pini che ornano il panorama.

Una prima barchetta in legno che timidamente si affaccia  dal “Monacone” fino ad approdare nel sottostante porticciolo di Tragara, il mare ed il cielo dello stesso colore che si fonde come in un beneaugurante abbraccio.

Capri. Il racconto di un nuovo giorno all’ombra dei faraglioni ultima modifica: 2020-05-26T15:17:25+02:00 da Louis Molino