Capri. Il Porto Turistico resta ai capresi Il consiglio di Stato rigetta l’appello presentato dalla NLg

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Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6088 pubblicata ieri, ha rigettato l’appello della Navigazione Libera del Golfo s.r.l. con cui la compagnia di navigazione chiedeva l’annullamento dell’acquisto da parte del Comune di Capri del 49% delle quote della Porto Turistico di Capri spa, che appartenevano al socio di minoranza Invitalia e che erano state messe a bando.  La NLG srl si aggiudicò le quote avendo presentato l’offerta più alta che doveva consentire alla società di divenire socio di minoranza, ma il Comune di Capri esercitò il suo diritto di prelazione, cosa che gli venne concessa, diventando di fatto proprietario del 100% delle azioni.

La sentenza, nel confermare la giurisdizione del Giudice Ordinario, ha confermato, incidentalmente, anche la natura di pubblico servizio dell’attività svolta dalla Società.

Ricordiamo che dopo quell’acquisto, effettuato per un importo di circa 5 milioni di Euro, gli utili della società hanno visto un incremento di circa il 100%, ripagando già per intero l’investimento fatto dall’ente pubblico.

“Uno dei prossimi obiettivi, cui già siamo impegnati con tutti gli enti coinvolti, è far sì che la concessione demaniale sia prolungata ancora per il futuro” sottolinea il Sindaco Gianni De Martino.
“Continueremo così’ a difendere ed a valorizzare un bene pubblico ed essenziale per il nostro territorio come il nostro porto turistico e su questa strada andremo avanti”.

(comunicato stampa)Leggi anche: Vacanza a Capri, le offerte last minute per hotel e b&b

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Capri. Il Porto Turistico resta ai capresi Il consiglio di Stato rigetta l’appello presentato dalla NLg ultima modifica: 2018-10-28T13:06:51+00:00 da Louis Molino