Turismo senza Barriere. 2 Esempi di Accessibilità per gli Ipovedenti

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La Vacanza è un’esperienza sensoriale e l’accessibilità e la fruibilità delle bellezze del nostro territorio é un  sacrosanto diritto, da questo presupposto innegabile vi proponiamo 2 esempi di acccessibilità per non vedenti e ipovedenti che arrivano proprio dalla Campania.

 

Monteverde é il paese  più accessibile d’Italia: un percorso di 5 chilometri adatto a ciechi e ipovedenti per scoprire uno tra i borghi più belli d’Italia

Il borgo medievale conta ben 5 km di percorsi tattilo / planetari per non vedenti accompagnati da sistemi di audio-guida, con percorsi anche per chi presenta problemi motori e uditivi: in questo modo chiunque, a modo suo, può godere delle meraviglie dello splendido borgo. Quello che Monteverde vuole dimostrare è infatti di essere un territorio del tutto accessibile, e ciò ha fatto sì che diventasse una destinazione turistica specialistica e soprattutto un’esperienza di crescita sociale, da cui tutti, anche le più grandi città, dovrebbero prendere esempio. 

Ma tanti i progetti per il futuro di Monteverde: è stato realizzato infatti un campeggio sperimentale per non vedenti, un sistema WI-FI per ipovedenti e degli appositi bastoni con antenne, che sapranno leggere i tag sotto la pavimentazione del paese, ideali e funzionali per i percorsi per non vedenti. A tutto questo aggiungete un altro fattore fondamentale, se non quello più importante: l’ospitalità e la solidarietà dei residenti del paese, che ogni anno ricevono tantissimi turisti diversamente abili, garantendo amicizia e sorrisi, per non far sentire nessuno diverso, ma solo con diverse capacità. Ed è proprio questo il maggior insegnamento che tutti dovremmo prendere da Monteverde.

 

A Castel Sant’Elmo il Braille per svelare ai non vedenti le bellezze di Napoli

Si chiama “Follow the shape” ed è un’opera di Paolo Puddu, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, che attraverso l’uso della scrittura Braille riportata sul corrimano della terrazza panoramica della Piazza d’Armi di Castel Sant’Elmo propone parole che descrivono con rara bellezza i luoghi della città.

Tutti questi scritti, vere “emozioni” ricavate davanti alle bellezze di Napoli, sono stati tradotti in Braille e riportati sul corrimano della terrazza panoramica della piazza d’Armi che potrà così “restituire” ai non vedenti l’esperienza vissuta.

Un’opera straordinaria nella sua semplicità che riuscirà a regalare anche ai non vedenti le emozioni che si hanno guardando Napoli. Una “finestra particolare” che permette ai non vedenti di affacciarsi e comprendere, con il vento che arriva sulla faccia e gli odori della città che porta con se, lo straordinario panorama di Napoli da Castel Sant’Elmo.

Il corrimano dei camminamenti è stato sostituito con l’installazione dell’artista Paolo Puddu grazie al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo nell’ambito del Piano per l’Arte Contemporanea, con la collaborazione dell’Associazione Amici di Capodimonte ed il sostegno di Italcoat e Seda. Paolo Puddu con questa sua bellissima e innovativa l’opera “Follow the Shape”, ha vinto la quinta edizione del concorso “Un’opera per il castello”, il cui tema era proprio “Uno sguardo altrove- Relazioni e incontri”. Le frasi sono tratte dal testo di Giuseppe de Lorenzo – La terra e l’ uomo.

( fonti: Repubblica.it – irpiniapost.it )

 

 

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Turismo senza Barriere. 2 Esempi di Accessibilità per gli Ipovedenti ultima modifica: 2019-08-10T12:12:08+02:00 da Louis Molino